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Tutte le fiabe della categoria "Fiabe classiche"

Le fiabe classiche costituiscono la memoria storica della traduzione popolare, con grandi autori che le hanno raccolte e tramandate fino a noi.

Dai fratelli Grimm a Perrault, da Straparola a La Fontaine, dai tempi di Esopo e Fedro alla modernità di Italo Calvino.

La vecchia padrona e le due serve

Una Vecchia stizzosa come un caneal suo servizio mantenea due schiave,tanto leste al filare e tanto brave,che avrian rubato anche alle Parche il pane. La Vecchia avara la giornata interale faceva filar, sempre filare,sempre col… 

La volpe dalla coda mozza

Una Volpe più furba del diavolo,che sentiva di volpe lunge un miglio,famosa mangiatricedi galline e terror d’ogni coniglio,un giorno restò presa in una trappola. Poté fuggir, ma nel fuggir la codarestò tra i ferri in… 

Le orecchie della lepre

Un animal cornutocol corno offese un giorno il Re Leone,che per levar fin anco l’occasionesbandì tutte le bestie dal suo regnoch’han sulla fronte qualche aguzzo segno. E cervi e becchi e buoi, capre e caprettia… 

Il pesciolino e il pescatore

Un pesciolin diventa un pesciatello,e poi, la Dio mercé, se mangia e cresce,è ver, diventa un pesce;ma non dimostra aver troppo cervellochi lascia il pesce piccoloper pigliarlo di poi più grosso e bello. Un Carpioncel… 

Il vaso di terra e il vaso di ferro

Un Vaso di ferro a un altro di cretaun giorno chiedeva: – Viaggi, vicino?– No, caro, la fragile natura mel vieta,restare desidero accanto al camino. Un picchio, uno spigolo, che a sorte mi tocchi,può subito… 

Il boscaiolo e mercurio

All’opra mia, Signor, norma e misuradiedi il vostro gentil senso del bello,a cui spiace dell’arte ambiziosai fronzoli e gl’inutili ornamenti.La penso anch’io così. Guasta dell’arte,per troppa voglia d’abbellir, la schiettasemplicità l’indocile poeta.Anch’io discrete amo le… 

L’occhio del padrone

Un Cervo entro una stalla a rifugiarsicorse un giorno, ma i buoinon volendo saper de’ fatti suoi,comandarono a lui d’allontanarsi. – O amici, – disse il povero animale, –non mi cacciate via:io vi dirò, se… 

L’avaro e il tesoro

Mal possiede colui che ben non usadel suo denar, sappiatelo, o taccagni,che i guadagni ammucchiate sui guadagnie non avete un soldo all’occorrenza.Chi trova differenzatra un Giobbe, che languisce sul letame,e gli avari che muoiono di… 

L’oracolo e l’empio

Folle chi spera d’ingannare i Cieli!I raggiri dell’uomo Iddio confonde;tutto ciò che il tuo cor serra e nasconde,tutto convien che all’occhio suo si sveli. Un Pagan, che puzzava un po’ d’eretico,e credeva agli dèiforse con… 

Il vecchio e i suoi figliuoli

Nell’Unïon la Forza! – A questo alto concetto,antico quanto Esopo,per quanto io venga dopo, non voglio un filo aggiungere.So che Fedro non esita a rincarar soventeper ambizion la dose;se allargo io qualche volta, non è… 

Parole di Socrate

Socrate fabbricava una casettae ognun voleva dire qualche cosa:o ch’era troppo larga o troppo stretta,ch’era bassa, una tana, una casupolaindegna di persona sì famosa. – Per piccola che sia,piacesse al ciel, – risponde quel sapiente,…