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Tutte le fiabe della categoria "Fiabe classiche"

Le fiabe classiche costituiscono la memoria storica della traduzione popolare, con grandi autori che le hanno raccolte e tramandate fino a noi.

Dai fratelli Grimm a Perrault, da Straparola a La Fontaine, dai tempi di Esopo e Fedro alla modernità di Italo Calvino.

Il leone e il pittore

In un quadro era dipintoun Leon enorme e forte,preso e vintoda un sol uomo e messo a morte. Glorïavasi la gentenel vedere un tanto ardire,ma un Leon ch’era presenteprese a dire: – Fantasia!Tutto mio questo… 

Il lupo e la cigogna

I Lupi sono bestie che, si sa,mangian sempre con grande avidità.Un giorno uno di questi in compagnia,per ghiottornia mangiando a più non posso,gli cadde in gola un osso. Con quell’affar confitto in mezzo all’ugolache strozza… 

La gotta e il ragno

Quando il Ragno e la Gotta uscîr di manoal diavolo, costui disse a costoro:– L’uno e l’altra sarete al seme umanoun regaletto d’oro.Andate allegramente e poi pensatea sceglier casa. Ve ne son di belle,magnifiche e… 

L’ubriacone e la sua donna

Per rimedio o vergogna che gli dài,l’uom dal suo lato debolesempre cascar vedrai:come dimostra l’opportuno esempio,che alle parole mie non manca mai. Un discepol di Bacco, per il viziodi bere, era condotto in precipizio.Salute, ingegno… 

L’aquila la scrofa e la gatta

Sulla cima d’un vecchio albero il nidol’Aquila aveva. Ai piedi era una Scrofacoi cari figli, ed una Gatta in mezzo.Vivean da un pezzo le tre madri e i figliin dolce accordo, allor che la malignaGatta… 

La volpe e il becco

La Volpe, che in materia furberiaè vecchia patentata,andava un certo dì per una viain compagnia d’un Becco, un animaleche avea più corna in testa che non sale. Morti di sete, scendono per berein un pozzo,… 

Le rane vogliono un re

Già sazie le Rane di stare in repubblica,gracchiarono tanto, che Giove pensòdi dare allo stato la forma monarchica,e un re tranquillissimo ad esse mandò. Ma tanto fu il chiasso ch’ei fe’ nel discendere,che scappan le… 

Il lupo pastore

Un Lupo, che traea poco vantaggiodalle sue buone pecore vicine,pensò d’adoperar arti volpinee di vestirsi in altro personaggio. Indossa d’un pastore il casaccone,a mo’ di verga piglia un bel bastone,e perché nulla manchi alla bisogna,si… 

Le membra e lo stomaco

Del potere Regal (a cui quest’operadevoto sottometto)lo Stomaco mi sembra essere imagine,se lo si guarda sotto un certo aspetto.E invero se lo Stomacopatisce, sen risente il corpo intero:e lo dimostra verodelle membra ribelli il vecchio… 

mugnaio-figlio-asino

Il mugnaio, suo figlio e l’asino

Abbiano i Greci antichi lode d’aver scoperto
pei primi dell’Apologo l’arte e il parlar coverto,
ma sia concesso ad altri, dopo di lor venuti,
di spigolar nei campi, che quelli hanno mietuti.
Di fantasia nel regno c’è qualche terra oscura,
ove i moderni possono correre l’avventura.
Su questo bel proposito un fatterello io so,
che al celebre Racanio Malerba un dì contò.

Questi del vecchio Orazio eredi abili e destri,
discepoli d’Apolline, a noi di stil maestri,
trovandosi una volta, soli, non so in qual parte,
in intimo colloquio di cuor, di mente e d’arte,
Racanio a dire uscì: – Malerba, o voi che tanto
viveste, e che del mondo sapete il tanto e il quanto,
avendo della vita disceso ogni gradino,
solvetemi un gran nodo intorno al mio destino.

Il testamento interpretato da Esopo

Esopo, se di lui si conta il vero,valea da sol per sennoquanto l’Areopago tutto intero,anzi quanto l’Oracolo d’Apolline,come si può vedereda questa strana istoria,che al mio lettor non deve dispiacere. Un certo uomo di Greciaa… 

Il leone e l’asino a caccia

Per celebrare il dì della sua festa,il biondo imperator della forestafuori alla caccia andò.Non a caccia di merli e d’usignoli,ma di cervi, s’intende,di bei cinghiali e grassi caprioli,e l’Asino invitò. Ha l’Asino una voce sì…