31Dic
2010
La testa e la coda del serpente

La testa e la coda del serpente

Testa e Coda di serpenteson terribili alla gente,e in quel regno, dove filanole tre Parche il nostro stame,hanno nome tristo e infame.Per ragioni di decoroscoppiò un giorno fra di lorouna lite velenosa. Lamentavasi la Codache la Testa in ogni cosastesse in testa:mentre a lei, non men di questadignitosa,alla protervafosse imposto come servad’obbedire silenziosa. – E […]

31Dic
2010
Il gatto, la donnola e il coniglio

Il gatto, la donnola e il coniglio

Un bel mattino donna Donnoletta,colto il momento, nella casa entròd’un giovane Coniglio.E mentre ch’egli è fuori a far l’amorenella rugiada, in mezzo al timo in fiore,le masserizie sue vi collocò. Quando il Coniglio ebbe mangiato ed ebbesaltato e rosicchiato,a casa sua tornò.Ma proprio in quel momentoch’entrava nell’oscuro appartamento,alla finestra l’altra si affacciò. – Santa ospitalità! […]

31Dic
2010
L’indovina

L’indovina

La nominanza è spesso sulle ditadel caso e vien dal caso anche la gloria,questa è l’antica istoriadi tutti i tempi, ove raggiri e cabalee pregiudizi reggono la vita. Non c’è rimedio, il meno è la giustiziaa questo mondo, e a guisa di torrentescorron le cose irreparabilmente. Una donna facea la pitonessaa Parigi e la gente […]

31Dic
2010
Ingratitudine e ingiustizia degli uomini verso la fortuna

Ingratitudine e ingiustizia degli uomini verso la fortuna

Vincendola sui venti, nei più remoti mari,un certo Mercatante fece de’ buoni affari;né secche mai, né scogli gli chiesero i pedaggie i dazi della merce ne’ suoi lunghi viaggi,fin ch’egli sol tra cento compagni ebbe il confortodi giunger colla nave felicemente in porto. Del mar, anzi di Stige gli altri nell’onda brunaprecipitar; lui solo condusse […]

31Dic
2010
I due galli

I due galli

Vivean due Galli in armonia, quand’eccoarriva una gallina.Addio pace! ciascun aguzza il becco.O Amor, Amor, per te fûr visti i fiumid’Ilio d’umano sangue andar vermiglial sangue misto dei celesti Numi! Fra i nostri Galli un pezzodurò la guerra. Alto rumor ne suonanel paese e ne parla ogni persona.Accorron tutti quei che volentierifan pompa agli spettacoli,e […]

31Dic
2010
Chi corre dietro alla Fortuna e chi l’aspetta in letto

Chi corre dietro alla Fortuna e chi l’aspetta in letto

Ognun si affanna a correre sull’ormedella Fortuna, inutilmente. In luogoesser vorrei dove la turba passadi questi irrequïeti cortigiani,che la Diva volubile del casodi terra in terra inseguono e sul puntod’afferrarne la chioma, ecco, si sciogliedalle mani il fantasma agile e sfuma. Povera gente! io la compiango. I mattichiedon pietà, non ira. – E perché dunque, […]

31Dic
2010
Il curato e il morto

Il curato e il morto

Un morto lemme lemme al camposantoandava in una comoda carrozza,vestito d’una rozzacamicia, che in antico dialettosi chiama cataletto,veste d’estate e veste anche d’inverno,che i morti non si tolgono in eterno. Al carro andava accantoil prete a seppellir quel cristïanocol breviario in mano,e recitava come d’ordinario,o un pezzo di rosarioo versetti di salmi in proporzione,s’intende, del […]

31Dic
2010
Pierina e il secchiolino del latte

Pierina e il secchiolino del latte

Pierina una mattina col secchiolino in testaritto sul cerchio, a vendere il latte se ne va.Succinta la gonnella per essere più lesta,e con scarpette basse cammina alla città.Allegra, canticchiando, facendo i conti in mente,pensa che può dal latte ritrar qualche denaroe sei dozzine d’ova comprare agevolmente.L’ova di poi si covano ed ecco a poco a […]

31Dic
2010
La carrozza e la mosca

La carrozza e la mosca

Per una strada lunga, erta, sassosae tortuosa, esposta a pieno sole,sei robusti cavalli ivano a stento,tirando una Carrozza. La pietosagente era scesa, vecchi, donne e frati:e i cavalli sudatie trafelatieran lì lì per cedere,quando arriva una Mosca, che volando,punzecchiando, e di qua, di là ronzando,pensa che tocchi a lei spinger la macchina.Posa al timone, sulla […]

31Dic
2010
Gli avvoltoi e i piccioni

Gli avvoltoi e i piccioni

Nacque contesa fra gli uccelli un giornoper invidia di Marte, a cui sorrisei sereni turbar campi dell’aria.Non parlo io già dei teneri uccelliniche riconduce a noi marzo od aprile,e che nelle ombre dei boschetti amenicoll’esempio e col canto a noi maestrisono d’amor. Nemmen parlo di quelliche la Madre d’Amor aggioga al carro,ma canto gli Avvoltoi, […]