Il progetto “Ti racconto una fiaba”

Io credo questo: le fiabe sono vere, sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna. (Italo Calvino).

Ti racconto una fiaba è un progetto ad accesso gratuito nato per preservare le fiabe della tradizione popolare e per stimolare la creatività di tutti i lettori affinché abbiano uno spazio per condividere la propria fantasia.

L’obiettivo è anche quello di utilizzare la struttura narrativa della fiaba come mezzo per scoprire il mondo con obiettivi didattici, educativi e sociali.

L’accesso e la pubblicazione su Ti racconto una fiaba sono completamente gratuiti, per sostenere il nostro progetto, ti invitiamo a fare una donazione utilizzando il pulsante seguente (il pagamento avviene tramite il canale sicuro di Paypal):

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Tante fiabe per te

Alcune fiabe e favole classiche scelte per te

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Il principe Amato

C’era una volta un Re, il quale era proprio una persona tanto perbene, che i suoi sudditi lo chiamavano il Re buono. Un giorno, mentre si trovava a caccia, accadde che un cucciolo di coniglio, che stava lì per essere ucciso dai cani, venne a gettarsi fra le sue braccia. Il Re fece delle carezze

Luccioletta

C’era una volta una bambina orfana di padre e di madre che viveva in casa dei nonni, vecchi ricchissimi ma quasi sempre malati. La bambina, che non aveva conosciuto i suoi genitori, non li chiamava nonni ma babbo e mamma, e li serviva con gran cura quantunque non avesse ancora dieci anni. Non permetteva che

I vestiti nuovi dell’imperatore

Molti anni fa viveva un imperatore che amava tanto avere sempre bellissimi vestiti nuovi da usare tutti i suoi soldi per vestirsi elegantemente. Non si curava dei suoi soldati né di andare a teatro o di passeggiare nel bosco, se non per sfoggiare i vestiti nuovi. Possedeva un vestito per ogni ora del giorno e

La gatta Cenerentola

Questa versione di Cenerentola è una delle versioni più note, tratta da “Lo cunto de li cunti” di Basile, tradotto dal dialetto in italiano da Benedetto Croce. C’era, dunque, una volta un principe vedovo, il quale aveva una figlia a lui tanto cara che non vedeva per altri occhi. Le aveva dato una maestra da cucire di

La bella addormentata nel bosco

C’era una volta un re e una regina, ch’erano tanto tanto arrabbiati di non aver figli. Visitarono tutte le acque del mondo: voti, pellegrinaggi, devozioni spicciole, tutto inutile. Alla fine però la regina divenne gravida e partorì una bambina. Si fece un bel battesimo; si dettero per comari alla principessina tutte le Fate ch’erano in

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Fra mille e mille anni

Certo, tra mille e mille anni arriveranno sulle ali del vapore, a volo, attraversando l’oceano! I giovani abitanti dell’America visiteranno la vecchia Europa. Verranno a vedere i monumenti e le località ormai in rovina, così come noi ora siamo attratti dalle bellezze disgregate dell’Asia meridionale. Tra mille e mille anni arriveranno! Il Tamigi, il Danubio,

Hansel e Gretel

C’era una volta… un povero taglialegna che abitava davanti a un gran bosco con sua moglie e i suoi due bambini; il maschietto si chiamava Hansel, e la bambina, Gretel. Egli aveva poco da metter sotto i denti, e quando ci fu nel paese una grande carestia non poteva neanche più procurarsi il pane tutti

Il gatto con gli stivali // Video Fiaba

Un mugnaio, morendo, non lasciò altra eredità ai suoi tre figliuoli che un mulino, un asino e un gatto. Le divisioni perciò furono presto fatte, e non ci fu bisogno di chiamare né il notaio, né il procuratore, i quali avrebbero finito col mangiarsi anche quel poco che c’era. Il maggiore si prese il mulino,

Pane e Cacio

C’erano una volta due poveri bambini che nessuno sapeva di chi fossero figli. Si erano incontrati un giorno in una strada di campagna: – Dove vai tu? – Alla ventura; e tu? – Alla ventura. Andiamo insieme? – Andiamo insieme. Tu che cosa fai? – Niente; chiedo l’elemosina. – Anch’io. – Hai tu babbo e

Alcune fiabe e favole dei nostri autori scelte per te

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Birba Bir

La chiamavano Birba Bir. Era una bimba con un grande fiocco sul capo e un ampio vestito  a pallini. Lei non amava né il fiocco, né quel vestito. La sua mamma la vestiva cosi, con cura e attenzione, ogni mattina per andare a scuola. “Birba tu sei una brava bambina e devi fare la brava

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Ritorno a scuola

Erano le tre del pomeriggio mentre Giulia avendo usato le vacanze solo per divertirsi stava studiando ridotta all’ultimo momento. Giulia non c’e la faceva più e pensando tra se e se disse . Alberta la mamma di Giulia disse Giulia disse Giulia stava scendendo le scale mentre Lilly la sua gattina miagolava. Giulia si era

bambola-antica

La bambola antica

Nonna ha assistito all’ennesimo litigio in famiglia la settimana di Natale. Ilenia, piange, mamma si corica, papà esce. Nonna sa che deve fare una cosa: prepara un buon tea per mamma, prepara la bimba. Io e Ilenia usciamo In frigo ci sono le lasagne per cena. Per stasera sta con me facciamo l’albero.

il prato di Beth

In un grande prato vicino ad una piccola collina, vive Beth, una pecora docile e affettuosa il nome lo ha avuto, grazie ai bambini che l’adorano. Giocano spesso al prato; l’abbracciano la coinvolgono nei giochi. L’animale è felice di tutto quell’amore. I pastori le portano cibo riposano con il gregge accanto a lei Beth ha

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Formicola sotto la pioggia

Formicola è una formichina rossa, che si da molto da fare, dimentica le provviste. Esce sola,senza fila, con pioggia e vento cuor contento felice in libertà prende briciole in quantità. La pioggia improvvisa, la fa riparare sotto foglie di alberi, e lei piccolina conta una goccia due tre a chi le chiede se non si stanca

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Il fuoco

Il fuoco scoppietta con gioiosa danzae io lo guardo nella sua grande baldanza.Pare un folletto con un cappello appuntitoche fa capolino con gioco divertito. Tante facce, una ad una, compaiono strane:con i baffi, con gli occhialoni, con il naso grosso e anche facce di rane!Le sue fiamme si alzano alte sino al cielo,come fossero fiori rossi

Il girotondo del cesto di frutta

Girandola di un girotondo di tanta buona frutta una buona spremuta d’arancia toglie la sete ed una fetta d’ananas lamponi e fragole son una vera goduria un kiwi verde gustoso zuccheroso melone rosse more e fichi girotondo girotondo che bel cesto di buona frutta mango papaia avocato son frutti tropicali ricchi di vitamine per te

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Il profumo del paradiso

Beniamino era un bambino con un animo dolcissimo, buono e particolarmente sensibile. Quel giorno, si trovava al capezzale della madre morente. “Non devi essere triste” le diceva la donna per rincuorarlo e rassicurarlo sfiorandogli dolcemente il capo sforzandosi di sorridere “Andrò in Paradiso che è un posto bellissimo”. Il piccolo però sembrava preoccupato e non

Ballerina

Balla balla ballerina con le punte danzi sembri sospesa nell’aria ti sollevi dolcemente. Morbide ed eleganti son le tue gesta volteggi fai spaccate sulle punte sfiori con le dita gocce di cristallo. La musica è tintinnata nelle note. Un fiore bianco sei, viso pallido angelico sei un sogno ballerina la musica del carrillon ti fà