Il progetto “Ti racconto una fiaba”

Io credo questo: le fiabe sono vere, sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna. (Italo Calvino).

Ti racconto una fiaba è un progetto ad accesso gratuito nato per preservare le fiabe della tradizione popolare e per stimolare la creatività di tutti i lettori affinché abbiano uno spazio per condividere la propria fantasia.

L’obiettivo è anche quello di utilizzare la struttura narrativa della fiaba come mezzo per scoprire il mondo con obiettivi didattici, educativi e sociali.

L’accesso e la pubblicazione su Ti racconto una fiaba sono completamente gratuiti, per sostenere il nostro progetto, ti invitiamo a fare una donazione utilizzando il pulsante seguente (il pagamento avviene tramite il canale sicuro di Paypal):

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Tante fiabe per te

Alcune fiabe e favole classiche scelte per te

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Re Tuono

C’era una volta un Re che aveva un vocione così grosso e forte, da poter essere udito benissimo fino a dieci miglia lontano. Quando parlava, pareva tuonasse; e per ciò gli avevano appiccicato il nomignolo di re Tuono. I Ministri e le persone di corte, dovendo praticare con lui tutti i giorni, diventavano sordi in

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La partenza per la scuola

Arrivederci, me ne vado a scuolaa studiare; lo vedi, ho la cartella!Che? Ti dispiace ch’io ti lasci sola?Non vuoi restar senza la tua sorella?… Oh! sul tuo naso c’è una lacrimona;non pianger, via, ritornerò, sii buona!La mia bambola vuoi? la lascio a te;tienla di conto, sai! (Povera me!…)

Carbonella

Fiaba di Luigi Capuana C’era una volta una povera donna che aveva una bambina così bruna, da sembrare quasi una mora. La lavava quattro, cinque volte al giorno per tenerla pulita; ma la pelle della piccina, specialmente quella delle mani, trasudava un umor nero che lasciava l’impronta su qualunque cosa ella toccasse, ed era la

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La lepre d’argento

Quando il filtro e la sortierapreparavano gl’incanti(ascoltate, tutti quanti!)c’era, allora, c’era… c’era… … un principe chiamato Aquilino, che aveva vent’anni e voleva condurre in moglie la più bella principessa del mondo. Pubblicò il bando di nozze e giunsero centinaia di ritratti, ch’egli fece esporre nelle gallerie del castello; e là meditava sulle belle sorridenti dalle

Enrichetto dal ciuffo

C’era una volta una Regina, la quale partorì un figliuolo così brutto e così male imbastito, da far dubitare per un pezzo se avesse fattezze di bestia o di cristiano. Una fata, che si trovò presente al parto, dette per sicuro che egli avrebbe avuto molto spirito: e aggiunse di più, che in grazia di

La gatta Cenerentola

Questa versione di Cenerentola è una delle versioni più note, tratta da “Lo cunto de li cunti” di Basile, tradotto dal dialetto in italiano da Benedetto Croce. C’era, dunque, una volta un principe vedovo, il quale aveva una figlia a lui tanto cara che non vedeva per altri occhi. Le aveva dato una maestra da cucire di

Il pifferaio di Hamelin

Tratto dalla fiaba dei Fratelli Grimm Illustrazioni: Zwergher Edizioni: Nord-Sud Musica: Arnaud Condé – E. Tami Videolettura prodotta dal Laboratorio di Comunicazione e Narratività dell’Università degli Studi di Trento-Rovereto diretto da Marco Dallari. Gli insegnanti che volessero utilizzare il materiale a scopo didattico o di ricerca possono contattare gli autori attraverso la Laboratorio narratività.

Gli undici cigni // Audio fiaba

Tratta dalla fiaba “I cigni selvatici“, di Hans Christian Andersen L’audio fiaba http://dl.dropbox.com/s/esli6lfvvogdi1n/undici-cigni.mp3 Il testo C’era una volta un re che aveva undici figli ed una figlia. Era rimasto vedovo da tempo e decise di risposarsi. Ma, senza saperlo, scelse come moglie una strega, alla quale i suoi figliastri non piacevano per niente. Per questo

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Le fate

C’era una volta una vedova, che aveva due figlie: la prima tanto le somigliava nel viso e nel carattere, che veder lei e la mamma era tutt’una cosa. Erano tutt’e due così intrattabili e superbe che non era possibile viverci insieme. La seconda invece, che per dolcezza e civiltà era tutto il babbo, era anche

Alcune fiabe e favole dei nostri autori scelte per te

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Il bauletto magico

Lungo una stradina di campagna tre sorelle Leda, Elsa e Milù, camminavano tranquille, quando si imbatterono  in un vecchio castello abbandonato. Spinte dalla curiosità si introdussero all’interno, la prima faceva da guida, le altre due le andavano dietro senza fiatare. Ad un tratto si spalancò una piccola porta e davanti ai loro occhi apparve una

Cigno

Meravigliosa creatura la tua aura è limpida armoniosa sei unico le tue candide piume bianche hanno un suono melodioso sembri volare un angelo tu sei incanti il mondo con la tua bellezza scivoli lentamente nelle fresche acque sei l’immagine dell’eleganza volteggi apri le tue grandi ali e pari che vorresti abbracciare il mondo

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Il ragno

Quando lo vide il suo primo pensiero fu: “Che creatura schifosa! E  per di più è enorme! Perché Dio ha creato bestie simili? Qual è la loro funzione?”. Non si sa se anche l’altro avesse visto lui, ma ambedue si ritrassero, ognuno vinto dalle proprie fobie. Quando ritornò era ancora là, troppo vicino al suo

Il gatto Luigino

Luigino era un bellissimo gatto nero che nessuno capiva. Viveva in un piccolo paese di campagna in un grande cascina piena di animali e di colori. La sua vita poteva definirsi felice: cibo ne aveva in abbondanza, spazio per correre e alberi per farsi le unghie anche, insomma funzionava tutto alla perfezione, non fosse per

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Un bambino

C’era una volta un bambino che si chiamava Lorenzo. Un giorno andò nel bosco con la sorellina Federica. Trovarono dei cespugli di more e ne mangiarono tante. Poi trovarono anche una bella casetta e decisero di entrarvi per salutare i padroni di casa. Ma, una volta dentro, videro delle cose straordinarie: le pareti erano ricoperte di

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La fattoria magica

“La fattoria magica” è una favola… ecologista,  scritta da Stefania Parigi, è recitata da Alessandra De Luca e Diego Baldoin e distribuita dall’associazione “Aiutare i bambini” Racconta la storia di un buffo gallo e dei suoi amici che all’improvviso perdono la cosa a loro più cara, e si avventurano a cercarla: il gallo non trova

La favola del buon compleanno

C’era una volta un castello molto affollato. Vi abitavano infatti il re e la regina, il principe e la principessa, il mago e la strega, gli gnomi e le fate. Ognuno con il suo seguito di amici, nemici, parenti e conoscenti. Peccato però che nessuno vi potesse entrare perché era chiuso e apriva le porte

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La farfalla e la coccinella

C’era una volta una giovane farfalla che svolazzava allegra in un giardino fiorito, era così orgogliosa della sua bellezza che se ne faceva un gran vanto. Ad ogni piccolo insetto che incontrava si compiaceva per quel dono che la natura gli aveva concesso. Come una regina volava di fiore in fiore, facendo bella mostra di

anacleto-granchietto-cappello-bersagliere

Anacleto il granchietto e il cappello da bersagliere

Questa mattina nel mare c’è gran confusione, Mamma tartaruga piange a squarciagola, attorniata dalle seppioline e pesci colorati che cercavano di consolarla. “Che succede?” Un vocione cavernoso zittì tutti i presenti. Tutti gli animaletti si inchinarono. Era Nettuno il Dio del mare con la corona, il tridente e la sua inseparabile corte di nobili e