Il progetto “Ti racconto una fiaba”

Io credo questo: le fiabe sono vere, sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna. (Italo Calvino).

Ti racconto una fiaba è un progetto ad accesso gratuito nato per preservare le fiabe della tradizione popolare e per stimolare la creatività di tutti i lettori affinché abbiano uno spazio per condividere la propria fantasia.

L’obiettivo è anche quello di utilizzare la struttura narrativa della fiaba come mezzo per scoprire il mondo con obiettivi didattici, educativi e sociali.

L’accesso e la pubblicazione su Ti racconto una fiaba sono completamente gratuiti, per sostenere il nostro progetto, ti invitiamo a fare una donazione utilizzando il pulsante seguente (il pagamento avviene tramite il canale sicuro di Paypal):

Cerchi una fiaba? Sei nel posto giusto!

Digita il titolo della fiaba, o l’argomento che cerchi e troverai la fiaba che fa per te

Tante fiabe per te

Alcune fiabe e favole classiche scelte per te

principe-amato

Il principe Amato

C’era una volta un Re, il quale era proprio una persona tanto perbene, che i suoi sudditi lo chiamavano il Re buono. Un giorno, mentre si trovava a caccia, accadde che un cucciolo di coniglio, che stava lì per essere ucciso dai cani, venne a gettarsi fra le sue braccia. Il Re fece delle carezze

Il gatto con gli stivali

Ai tre figli che aveva un mugnaio non lasciò altro che un mulino, un somaro e un gatto. La divisione fu presto fatta senza bisogno di notaio o procuratore, che s’avrebbero mangiato essi tutto il misero patrimonio. Il maggiore ebbe il mulino, il secondo l’asino, e l’ultimo il gatto. Non si consolava questi che gli

Il rasoio vanitoso e borioso

Uscendo un giorno il rasoio di quel manico col quale si fa guaina a sé medesimo, e postosi al sole, vide lo sole ispecchiarsi nel suo corpo: della qual cosa prese somma groria, e rivolto col pensiero indirieto, cominciò con seco medesimo a dire:  “Or tornerò io più a quella bottega, della quale novamente uscito

La Befana

Poesia di Giovanni Pascoli Viene viene la Befana, vien dai monti a notte fonda. Come è stanca! la circonda neve, gelo e tramontana. Viene viene la Befana. Ha le mani al petto in croce, e la neve è il suo mantello ed il gelo il suo pannello ed è il vento la sua voce. Ha

lepre-argento

La lepre d’argento

Quando il filtro e la sortierapreparavano gl’incanti(ascoltate, tutti quanti!)c’era, allora, c’era… c’era… … un principe chiamato Aquilino, che aveva vent’anni e voleva condurre in moglie la più bella principessa del mondo. Pubblicò il bando di nozze e giunsero centinaia di ritratti, ch’egli fece esporre nelle gallerie del castello; e là meditava sulle belle sorridenti dalle

pinocchio

Le avventure di Pinocchio // Podcast

Concept Progetto La creazione e la gestione collaborativa del blog di classe è nata dalla duplice idea di guidare gli allievi ad un consapevole e proficuo utilizzo della rete, per imparare, fare ricerca, comunicare, condividere idee ed esperienze e di ampliare creatività ed espressività attraverso la sperimentazione del Podcasting. L’elemento collaborativo nella progettazione, produzione e pubblicazione

La bella addormentata nel bosco

C’era una volta un re e una regina, ch’erano tanto tanto arrabbiati di non aver figli. Visitarono tutte le acque del mondo: voti, pellegrinaggi, devozioni spicciole, tutto inutile. Alla fine però la regina divenne gravida e partorì una bambina. Si fece un bel battesimo; si dettero per comari alla principessina tutte le Fate ch’erano in

Il pifferaio di Hamelin

Tratto dalla fiaba dei Fratelli Grimm Illustrazioni: Zwergher Edizioni: Nord-Sud Musica: Arnaud Condé – E. Tami Videolettura prodotta dal Laboratorio di Comunicazione e Narratività dell’Università degli Studi di Trento-Rovereto diretto da Marco Dallari. Gli insegnanti che volessero utilizzare il materiale a scopo didattico o di ricerca possono contattare gli autori attraverso la Laboratorio narratività.

Comare Formica

Fiaba di Luigi Capuana C’era una volta una povera donna che viveva del suo lavoro. Arrivata in un paese dove nessuno la conosceva, aveva preso in affitto una cameretta a pian terreno e lavorava, lavorava da mattina a sera, filando, tessendo, cucendo, secondo le richieste della gente. Di quel po’ che guadagnava, un terzo lo

Alcune fiabe e favole dei nostri autori scelte per te

E dai no …

Un bimbo, quando dice “no!” grida da matto! Un bimbo quando dice “no!” insiste, ma lui è convinto! Quando dice “No!” è sempre un “No!”. Quando però lo sgridi, il bimbo piange, e sei tu che non riesci a dirgli “no!”. Allora come si può dire un “no!”? Basta che rendi felice il bambino con un

Roccia il lupo

C’era una volta, un giovane lupo dagli occhi di una cangiante tonalità viola scuro, di nome Roccia. Dal carattere nobile e altruista, grande sognatore, adorava lui dipingere il mondo attorno con la sua poesia, amante del festoso dondolio dei fiori all’aria aperta, del canto melodioso dei ruscelli, del romantico brillio della luna in cielo, fiero

Il piccolo taccuino rosso

Era li in quel cassetto, di quel comò, quasi ingiallito, dimenticato. Non più gettonato, ma Lisa lo vide: “Nonno, cos’è?” “Eccolo” fece lui,  “il mio taccuino di disegni!”. Il libretto mostrava ordinati disegni, Lisa lo sfogliava con cura. Nonna mise una copertina nuova, scrisse poi: “il taccuino di Lisa”. Ora era pronto a rivivere, nel

mastro-pizzotta

Mastro Pizzotta

Ottima pizza d’asportopizzeria selezionata forno a legnaqui’ troverai tutti i gustiuna vera golositàc’è la cappuccetto rosso con pomodoro e mozzarellala Biancaneve col formaggio e basilicoe la capricciosa ?quando decide di uscire dal bagnoperché lei vuole sempre farsi bellacon olive e acciughine Mastro Pizzotta con un gran cappello in testae poco cervello fa le pizze tutte

A mia madre Michela

C’era una volta una bella bambina, adesso donna, madre ed è la mia Regina; oggi festeggia l’onomastico: il suo nome è Michela, come un’opera d’arte disegnata su tela. E’ amante dei vestiti ed è l’amore di suo marito che gli fa perder le staffe e lo fa diventar esaurito, ma ha anche un cuore d’oro

lettera-pericolosa

Una lettera pericolosa

Molti e molti anni fa, in Giappone, c’era un ricco signore che aveva molti servi analfabeti. Un giorno disse ad uno di essi: “Prendi questa lettera e và in città a ritirare una spada, che ho acquistato ieri dal venditore.” Il servo partì di corsa ben felice dell’incarico di fiducia ricevuto dal padrone, ma nell’attraversare

cacchina-della-gazza

La cacchina della gazza

C’era una volta una piccola caprettaogni mattina andava nei prati a pascolare, in compagnia delle sue sorelline capretteera una capretta molto vanitosa, voleva essere sempre elegantee ben vestita. Quando usciva, metteva un cappellino da sole, fatto di paglia e fienouna magliettina ricamata a fiorellinie per non sporcarsi le zampette, metteva delle scarpette da tennis, di

La piccola preghiera

Adelina, ogni sera, legge  il libro di preghiera tra le tante di una la sceglie per la nonna. Una breve, graziosa, pero è dimenticata. Chi avrà scritto queste belle frasi? Vediamo, leggiamo un pochino, forse è un bambino. Nonna iniziò a leggere. Caro Gesù’ abbi cura di me. Donami la saggezza, la bontà, la pazienza.

Cerco una parola

Cerco una bella parola per scrivere una poesia. La cerco in tutti i libri nel blu del mare nell’azzurro del cielo. Le stelle stanno a guardare la luna mi fa l’occhiolino guardo la bellezza di un fiore il battito delle ali di una farfalla ma non trovo nulla. Dove cercare dove trovarla mi è tanto