Il progetto “Ti racconto una fiaba”

Io credo questo: le fiabe sono vere, sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna. (Italo Calvino).

Ti racconto una fiaba è un progetto ad accesso gratuito nato per preservare le fiabe della tradizione popolare e per stimolare la creatività di tutti i lettori affinché abbiano uno spazio per condividere la propria fantasia.

L’obiettivo è anche quello di utilizzare la struttura narrativa della fiaba come mezzo per scoprire il mondo con obiettivi didattici, educativi e sociali.

L’accesso e la pubblicazione su Ti racconto una fiaba sono completamente gratuiti, per sostenere il nostro progetto, ti invitiamo a fare una donazione utilizzando il pulsante seguente (il pagamento avviene tramite il canale sicuro di Paypal):

Cerchi una fiaba? Sei nel posto giusto!

Digita il titolo della fiaba, o l’argomento che cerchi e troverai la fiaba che fa per te

Tante fiabe per te

Alcune fiabe e favole classiche scelte per te

La principessa sul pisello

C’era una volta un principe che voleva sposare una principessa, ma doveva trattarsi di una principessa vera! Perciò si mise a viaggiare in lungo e in largo per il mondo, ma ogni volta non riusciva a decidersi: principesse ce n’erano un po’ dappertutto, ma erano principesse vere? Non si riusciva mai a saperlo con sicurezza:

lepre-argento

La lepre d’argento

Quando il filtro e la sortierapreparavano gl’incanti(ascoltate, tutti quanti!)c’era, allora, c’era… c’era… … un principe chiamato Aquilino, che aveva vent’anni e voleva condurre in moglie la più bella principessa del mondo. Pubblicò il bando di nozze e giunsero centinaia di ritratti, ch’egli fece esporre nelle gallerie del castello; e là meditava sulle belle sorridenti dalle

L’uccello Grifone

La mia nonna, nata nel 1889, mi narrava sempre una fiaba simile a quella che ora vi racconto e che fa parte della tradizione narrativa italiana. Tanto tempo fa (così cominciavano tutte le vecchia fiabe), c’erano tre ragazzi orfani e soli . Baldo il più grande, Poldo quello di mezzo e Mimmino che era il

giovane-re-audio

Il giovane re

Era la sera che doveva precedere l’incoronazione, e il giovane Re sedeva solitario nella sua bellissima stanza. I cortigiani avevano già preso tutti congedo inchinandosi, piegando il capo sino a terra, secondo il cerimoniale dell’epoca, e si erano ritirati nella Grande Sala del Palazzo per ricevere le ultime istruzioni dal maestro di cerimonie, poiché alcuni

consiglio-topi

Il consiglio dei topi

Un Gatto, che diceano il Mangialardo,facea dei Topi un così gran macello,e tanti nell’avellon’avea sospinti e sbigottiti tanti,che i pochi vivi ancoranon osavano il muso cacciar fuora.

usignolo-rosa

L’usignolo e la rosa

– Ha detto che ballerà con me se le porterò delle rose rosse – si lamentava il giovane Studente – ma in tutto il mio giardino non c’è una sola rosa rossa. Dal suo nido nella quercia lo ascoltò l’Usignolo, e guardò attraverso le foglie, e si meravigliò: – Non ho una rosa rossa in

tre-fratelli-imbriani

I tre fratelli

C’era una volta un padre che aveva tre figli, e nessuno dei tre si decideva a prendere moglie; un giorno quest’uomo, sentendosi vecchio, pensò:“Come devo fare che, pur avendo tre figli, nessuno si vuole sposare? Meglio che ci pensi io e trovi un rimedio”. Diede loro tre palle, li portò in piazza e disse di

Il principe felice

Alta sulla città, in cima ad un’imponente colonna, si ergeva la statua del Principe Felice. Lui era tutto coperto di sottili foglie d’oro finto, come occhi aveva due zaffiri lucenti, e un grande rubino rossi scintillava sull’elsa della sua spada. E veramente era ammiratissimo. “E’ bello come una banderuola” osservò uno dei Consiglieri Comunali che

Il rasoio vanitoso e borioso

Uscendo un giorno il rasoio di quel manico col quale si fa guaina a sé medesimo, e postosi al sole, vide lo sole ispecchiarsi nel suo corpo: della qual cosa prese somma groria, e rivolto col pensiero indirieto, cominciò con seco medesimo a dire:  “Or tornerò io più a quella bottega, della quale novamente uscito

Alcune fiabe e favole dei nostri autori scelte per te

Il rasoio vanitoso e borioso

Uscendo un giorno il rasoio di quel manico col quale si fa guaina a sé medesimo, e postosi al sole, vide lo sole ispecchiarsi nel suo corpo: della qual cosa prese somma groria, e rivolto col pensiero indirieto, cominciò con seco medesimo a dire:  “Or tornerò io più a quella bottega, della quale novamente uscito

fiore-farfalla

Il Fiore Farfalla

Non esistono brutti fiori, ma lui era un piccolo fiore insignificante, di un pallido colore violaceo, non abbastanza viola da attirare l’attenzione, né abbastanza elegante nella forma perché qualcuno si fermasse ad ammirarlo. Questo suo aspetto lo aveva reso timido e introverso, ma nonostante questo non riusciva ad essere invidioso dei suoi fratelli più belli

nido-non-uccidere

Nido, non uccidere

In un nido piccolotra i ramidi una quercianasceva un uccellinoera tutto spelacchiatonon riuscivaancora a cinguettarema voleva volare

Bobby e chip

C’era una volta un cane di nome Bobby, che viveva insieme ai suoi padroni in una grande villa. I padroni decisero di prendersi un gatto al suo posto e Bobby andò a vivere fuori casa. Un giorno il gatto di nome Chip andò a fare un giro fuori, alcuni cani randagi volevano mangiarlo, Bobby vedendo

mondo-segreto-silvietta

Il mondo segreto di Silvietta

Vi è mai capitato di guardare una foto o un quadro e di vedervici dentro? A Silvietta sì, sempre. E anche quando vede i cartoni animati lei è lì con i personaggi a vivere le loro stesse avventure e le loro vite. Si ritrova a fare la servetta con Cenerentola, è la sorellina dei sette

tre-fratelli-imbriani

I tre fratelli

C’era una volta un padre che aveva tre figli, e nessuno dei tre si decideva a prendere moglie; un giorno quest’uomo, sentendosi vecchio, pensò:“Come devo fare che, pur avendo tre figli, nessuno si vuole sposare? Meglio che ci pensi io e trovi un rimedio”. Diede loro tre palle, li portò in piazza e disse di

villy-passerotto-vigile

Villy il passerotto Vigile

Orlando, il Gufo saggio, voleva che nel suo bosco regnasse la pace e la serenità tra gli animali. Era sua abitudine girovagare e fermarsi a discutere con gli animaletti, quando la sua attenzione si fermò su un piccolo passerotto che stava in disparte, aveva il beccuccio nascosto sotto un ala e stava con il broncio

Proserpina e la nascita delle stagioni

Fiaba ispirata al mito “Il ratto di Proserpina” e al mito “Ciane e Anapo”. In un tempo che tempo non è, gli dei dell’Olimpo popolavano il pianeta dal cielo alla terra, per mari e per monti, fino al regno dell’aldilà. Sovrano indiscusso dell’Olimpo era il potente Zeus, un Dio pieno di sé che non amava

pecorella-unicorno

Pecorella Unicorno

Che bella che bellaè nata è nata una pecorellache bella che bella fa bèè… bèè… bèè…la chiameremo Lella la pecorelle bella In una grande prateriaera nata da poco una pecorellatutti la volevano vedere, perché erauna pecorella particolarela mamma pecora non si sapeva spiegareperché Lella era cosi’