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Tutte le fiabe della categoria "Fiabe classiche"

Le fiabe classiche costituiscono la memoria storica della traduzione popolare, con grandi autori che le hanno raccolte e tramandate fino a noi.

Dai fratelli Grimm a Perrault, da Straparola a La Fontaine, dai tempi di Esopo e Fedro alla modernità di Italo Calvino.

Giove e il navigante

Se l’uom memoria avessedi tutte le promesseche nei perigli estremi al Cielo fa,avrian gli dèi regali in quantità.Ma, superato il male,è corta la memoria del mortale.– Giove, – si dice, – è un creditor cortese,che… 

La candela

Dall’Olimpo, soggiorno almo e giocondo,venner le pecchie ad abitar nel mondo,e prima ritrovâr dolce ricettosui gioghi dell’Imetto,ove stillâr quanti nel sen dei fiorivan spargendo gli zefiri tesori. L’uomo imparò dalle costrutte cellea spremere l’ambrosia, onde… 

Nulla di troppo

Non c’è chi sappia al mondo con misuraviver, per quanto io vedo.Provvidenza un cert’ordine procurain ogni cosa, ma nel mal, nel bene,pochi sanno operar come conviene. Le spiche troppo in fiore,prezioso don di Cerere,i gambi… 

Il lupo e il cane magro

Ebbe un bel predicare il pesciolino,ebbe un bel dir che non valea la spesadell’olio… predicò nel padellino. Già dimostrai quanto sia sciocca impresalasciare il poco che tu stringi in manoper la speranza di più grossa… 

L’ostrica e i due litiganti

Due pellegrini un dì videro un’Ostricasulla sabbia del mar, e ognun coll’indicesegnandola e coll’occhio trangugiandola,nacque fra lor la zuffaa chi prima l’acciuffa,perché volea ciascun dei contendentimangiarla anche coi denti. L’uno si abbassa e tenta di… 

Il matto che vende la Sapienza

A discrezion non metterti dei matti,un consiglio più bello non si dà,e per quanto tu veda i mentecatti,gli stolidi, gli scempigoder presso le corti autorità,non sono buoni esempi. Un Matto iva gridando per i vicolich’ei… 

topo-cambiato-ragazza

Il topo cambiato in ragazza

Un Bramino, che vide un topolino
cader dall’ugne di un grifagno augello,
lo raccolse pietoso. Io lo confesso
l’avrei lasciato stare,
ma forse il mondo è bello,
perché non è dappertutto lo stesso.

In quei paesi là
si prova, per esempio, verso i topi
quel sentimento quasi di pietà,
che si sente da noi per un fratello.

Lo scultore e la statua di Giove

– Lapide, o vaso, o statua, –uno scultor diceva allo scalpello, –traggi da questo belloblocco di marmo candido. Lapide o vaso…? All’opera immortalesia tema il dio, che stringe in man la folgoreagli uomini fatale;ecco che… 

Lo scolaro, il pedante e il padrone dell’orto

Un Ragazzaccio allievo di collegio,vo’ dir due volte peste,citrullo per cagione dell’etàe per il privilegioch’hanno i pedanti di guastar le teste,rubava con discreta abilitàa un povero vicinoi prodotti più belli del giardino. In primavera risplendea… 

La ghianda e la zucca

Domineddio fa ben quel ch’Egli fa.E se tu vuoi le provedi questa verità,senza andare a cercarle per il mondo,potrai trovarle d’una zucca in fondo. Un contadin che vedela Zucca tonda e gonfiacon piccioletto il piede,–… 

La scimmia e il leopardo

In due tende con grandi cartellonialla fiera faceano affari d’orola Scimmia e il Leopardo.– Eccomi a loro, –dicea costui. – Signori, io son quel celebreartista, di cui parla tutto il mondo:e la mia pellegaietta, maculata… 

I due piccioni

Da un pezzo insiem vivevanodue teneri Colombi innamorati,quando l’un d’essi un dì, forse già saziodella sua casa o dal desìo trafittodi vedere paesi inesplorati,volle partir.– Fratello, – all’infedeledisse l’altro, il dolor delle sue penepremendo in…