L’aquila e la montagna
Un giorno Anna decise di andare in montagna per respirare aria fresca e pura e per vedere da vicino la magica atmosfera del sole splendente nel cielo. Si fece accompagnare dai suoi amici, presero tutto… L’aquila e la montagna
La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi appartenenti alla categoria "Le vostre fiabe", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".
Un giorno Anna decise di andare in montagna per respirare aria fresca e pura e per vedere da vicino la magica atmosfera del sole splendente nel cielo. Si fece accompagnare dai suoi amici, presero tutto… L’aquila e la montagna
C’erano una volta in un piccolo villaggio tre arpie che si chiamavano Cipressa, Tea e Cariola. Erano malvagie e invidiose della Principessa e un giorno lanciarono, su tutti gli abitanti, un gran brutto incantesimo. Era… Avventura di pagliaccio e Bica la formica
C’erano una volta due castelli sulla stessa collina. C’erano una volta due re che non si erano mai visti prima. Uno era il regno del sale ed era governato da re Sapidissimus. L’altro era il… I due regni
Gli zoccoli del suo destriero nero calpestavano la terra inaridita e qualche ciuffetto di erba gialla ricopriva di tanto in tanto quella landa desolata. L’armatura d’argento scintillava sotto il sole cocente di giugno. Il cavaliere… Il paese delle aquile dorate: l’uovo ritrovato
Una giorno una tartaruga se ne andava tranquilla per la sua strada, quando lungo il tragitto si imbatté in uno scoiattolo il quale gli chiese: “Dove vai bella tartaruga? Con questo passo non arriverai mai… Lo scoiattolo e la tartaruga
C’era una volta un castello molto affollato. Vi abitavano infatti il re, la regina, il principe, la principessa, il mago, la strega e le fatine, ognuno con il suo seguito di amici, nemici, parenti e… La favola del buon compleanno
Un giorno dopo il temporale apparve nel cielo un bellissimo arcobaleno.
Valentina rimase a bocca aperta ed esclamo’ “papa!!” voglio andare lassu nel cielo vicino all’ arcobaleno, mi aiuti? come posso fare per arrivarci?
Il papà ci penso un attimo poi fece una piccola magia.
Chiamo una carrozza guidata da un piccolo coniglio bianco.
Un pomeriggio, dopo la scuola, Valentina ando’ a trovare nonna Anna.
Ciao nonnina , mi aiuti a preparare dei biscotti per nonno Santino?
Certo….. Valentina prendo gli ingredienti
Valentina e la nonna incominciarono a prepare i biscotti con farina, uova, zucchero, burro e vaniglia.
Già si sentiva un buon profumo che aumento’ quando i biscotti uscirono dal forno.
Valentina mise i biscotti fumanti in un vassoio e li portò a nonno Santino.
Appena li vide ne mangiò subito uno ed esclamò “Che cosa avete messo in questi biscotti???”
C’era una volta un coniglietto di nome Piuma che viveva in una simpatica tana.
Era un luogo comodo, spazioso e pieno di profumi: sapeva di casa!
Piuma era molto soddisfatto dell’arredamento a base di morbida erba, resistente legno di noce e morbida bambagia di pioppo.
All’avvicinarsi della stagione fredda si dava da fare, affinché la sua tana fosse la più accogliente possibile, ma fu proprio un giorno di fine autunno che successe l’inaspettato…
C’era una volta una Carota che era stanca di stare sempre sotto terra, così un giorno mentre si lamentava le venne un’idea.
“Ohi ohi ohi povera me che vita noiosa, sempre sotto terra, io voglio vedere posti nuovi, sono stufa del buio! Ecco cosa farò, andrò a vivere in cielo, magari sulla Luna!
Così prese le sue cose e partì.
Un Avvoltoio che volava da quelle parti vide la Carota. “Toh, cosa ci fa una Carota fuori dalla terra??? Andiamo un po’ a parlarci.”
“Ciao Carota”
“Ciao Condor”
“Io non sono un Condor, sono un Avvoltoio … comunque, cosa stai facendo?”
Un giorno, il Bruco Martino camminava felice per le campagne, quando a un certo punto si trovò davanti a un enorme fiume. Non sapendo come passare da una sponda all’altra, chiese aiuto a una formica di passaggio, la quale gli disse di rivolgersi a Tela La ragna, l’unica in grado di offrirgli una soluzione.
Così Martino si incamminò alla ricerca di Tela la Ragna, ma a un certo punto si trovò davanti a una strada interrotta da un grande buco. Già si stava disperando, quando Kalì Il Colibrì, che per caso passava di lì, si offrì di aiutarlo: “se vuoi ti posso portare nel mio becco dall’altra parte!”
Martino rispose “Ti ringrazio, ma ho paura che se mi mettessi nel tuo becco, poi mi mangeresti in un sol boccone!”
C’è gente che ci crede e gente che invece non ci crede nell’amicizia e a dimostrarcelo è una coppia di amiche…
C’era una volta una coppia di bambine che si conoscettero in prima elementare, si ritrovarono sedute vicine, subito fecero conoscienza, passarono giorni e diventarono amiche, dopo qualche settimana iniziarono a vedersi anche dopo la scuola, insieme andavano al parco, oppure si ritrovavano una a casa dell’altra e viceversa… passati dei mesi diventarono migliori amiche e vissero molte esperienze insieme, anche conosciendosi solo da alcune settimane, erano scatenate, energiche…assieme alle loro mamme al sabato sera a volte si ritrovavano per fare due passi loro due per mano, felici, quasi grate a Dio per averle fatte conosciere, credendo fosse un dono la loro amicizia, credendo che fossero amiche per destino, e tornate a casa con i cellulari delle madri si chiamavano appena potevano, i genitori a fare sempre piu spesso la ricarica del telefono a causa loro.