Il Sole e la Luna
C’erano una volta il Sole e la Luna che, purtroppo, per lor sfortuna non s’incontrarono mai e, allor sì, che furon guai. Il Sole è sempre pronto ad augurar una nuova giornata dall’alba al tramonto… Il Sole e la Luna
La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "amori impossibili", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".
C’erano una volta il Sole e la Luna che, purtroppo, per lor sfortuna non s’incontrarono mai e, allor sì, che furon guai. Il Sole è sempre pronto ad augurar una nuova giornata dall’alba al tramonto… Il Sole e la Luna
Monologo di un amore a senso unico. “Prendimi l’anima!” pronuncio questa frase tutta ad un fiato. Un pizzico di meraviglia colpisce anche me nel sentirmi parlare. Non è da me lasciarmi andare a queste sviolinate,… Prendimi l’anima (compreso il mio cuore)
Tanto tempo fa in un piccolo regno, viveva una bella principessa di nome Medea. Tutti la chiamavano la principessa delle rose, perché aveva i fiori più belli del regno, ma le rose, erano le più… Medea la principessa delle rose
Il sole era alto sul mare e illuminava le bianche scogliere di Dover, un giovane dall’aspetto gentile, Roberto, stava trasportando delle stoffe pregiate su un carretto e si dirigeva verso casa sua. La casa sulla… Gli occhi del faro
Le serate d’agosto sono calde, anzi afose. Al cielo stellato volge lo sguardo Lorenzo tristemente; ultimo anno, festa di diploma. Prende dalla tasca un foglietto – San Lorenzo io lo so perché tanto di stelle… San Lorenzo
C’erano una volta un re e una regina che nel loro castello aspettavano una bambina.
Quando la principessina nacque, erano felicissimi e fecero una festa con tutto il paese. Ma, come sempre capita nelle favole, si dimenticarono di invitare una vecchia strega solitaria che, poveretta, fino ad allora non aveva poi fatto del male a nessuno della famiglia reale.
Appena la strega sentì la felicità nel paese e seppe della festa, si arrabbiò moltissimo e con un balzo apparve dentro al castello, ma le guardie le impedirono di entrare senza l’invito. Allora la strega giocò d’astuzia: disse loro che avevano le scarpe slacciate e questo non andava per niente bene per delle guardie del re!, così quelle vanitose si chinarono per legarsele e lei entrò.
Canta la nenia del mare
mentre il vecchio pescatore
comincia a narrare.
-Tukadai, nobile poeta
rischiò un giorno d’annegare
nella baia di Oiso
salvato dalla splendida Kinu
se ne innamorò perdutamente.
Le chiese di sposarlo
ma lei, abile e fiera tuffatrice
rifiutò più e più volte
Tra i fiori di loto del parco
rischiarati dai raggi di luna
la principessa Aya
pensava alle prossime nozze
imposte dal padre.
Un piede in fallo
sulla sponda del lago
e due forti braccia a sorreggerla:
C’era una volta una principessa che credeva di essere perfetta.
Non voleva sposarsi e non aveva amici perchè secondo lei nessuno era perfetto abbastanza per starle vicino.
La sua mamma, la regina gli diceva sempre preoccupata: “cara principessa, nessuno a questo mondo è perfetto, rimarrai sola se continui così”, ma la principessa continuava a ripetere: “Cara madre ,sono convinta che un giorno troverò qualcuno di perfetto,allora lo sposerò”.
Allora la regina ci pensò su per molti giorni e alla fine fece una proposta alla principessa: “Cara principessa perchè non fai il giro del mondo? Al tuo ritorno se non avrai trovato nessuno di perfetto sceglierò io il tuo sposo”.
La principessa accettò. Prese una sacca con del cibo e partì. Vide molti paesi, ma in alcuni le persone erano troppo alte, in alcuni troppo basse, in alcuni avevano il naso troppo grande, in alcuni i piedi troppo piccoli.
C’era una volta un vecchio tornitore che faceva trottole d’ogni forma e d’ogni grandezza.
Quand’era la stagione delle trottole, i ragazzi si affollavano nella sua bottega:
– Tornitore, mi fate una trottola?
– Piccola o grande? Piatta o col cocuzzolo?
Secondo che la volevano piccola o grande, piatta o col cocuzzolo, egli adattava subito un pezzetto di legno al suo tornio, e con un piede sul pedale e in mano lo scalpello, si metteva a lavorare lesto lesto, brontolando:
Nessuno sapeva da dove venisse o chi fosse. Per tutti era Achatina, la “Donna Chiocciola”. Da quando era arrivata al villaggio, la notte si accoccolava dentro una grande conchiglia, che aveva sistemato alla fine del bosco, sotto un cedro del Libano secolare, e si abbandonava al sonno.
Quel guscio era l’unica cosa che possedesse. La sua unica protezione, il ponte tra il passato e l’avvenire, la sola speranza di salvarsi e, un giorno, vivere felice. Circolavano molte voci su di lei: forse era uno spirito, un dono del bosco, delle fonti e della cascata. Forse veniva da mondi lontani, o da un altro pianeta.
Il grande autore Torinese Guido Gozzano ha descritto, con la poesia e l’arte che gli sono proprie, il difficile amore tra Nevina, figlia del re Gennaio e Fiordaprile, Principe di un regno in cui risplende sempre la bella stagione.
Nevina passeggia stupita tra i campi di Fiordaprile, scopre il mare ed i fiori, fino al momento in cui la mancanza di neve…….
“Voglio toccare quella neve azzurra, verde, rossa, violetta che chiamate fiori, voglio immergere le mie dita in quel cielo capovolto che è il mare!”
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