Tutte le fiabe che parlano di "orso"
La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "orso", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".
Una strana amicizia
In un bosco, non tanto lontano da quì, un orso bruno usciva dalla sua tana per andare, come ogni mattina, a pesca di salmoni.
Non sapendo che quella mattina sarebbe stata diversa dalle altre, avvicinandosi alla riva del fiume nel punto dove le rapide sono molto forti e rumorose, l’orso udì un lamento.
“Aiutatemi, vi prego, sono bloccato quì tra le rocce e se non torno subito nell’acqua, morirò”.
E poi ancora “aiuto …..aiuto….aiuto”.
Mentre l’orso aveva già l’acquolina in bocca dalla mattina appena sveglio, vide una coda agitarsi da dietro un grosso sasso ed avvicinatosi meglio notò che la coda apparteneva ad un grosso salmone; forse il salmone più grande che avesse mai visto nella sua vita.
La storia dell’orso del bel Castello
Fiaba dedicata a chi crede che il coraggio di essere fragili è l’unico modo per essere forti.
Gli orsi sono pelosi, solitari e hanno sempre l’aria imbronciata.
L’orso della mia storia non era così.
Pareva nato per stare in mezzo alla gente, sapeva tenere comizi nella piazza del piccolo paese di montagna dove abitava.
Tutti lo ascoltavano con gioia e si assiepavano a spintoni davanti al suo palco per udire le sue parole.
Lui era un orso saggio, ed aveva tanto da raccontare della vita.
L’orso buono
Era il tempo delle fragole, delle ciliegie e dei fiori sbocciati in primavera. Il sole splendeva come non mai e nel Bosco di Rugiada tutti gli animali erano felici. Ah, che bella la primavera, ricca dei suoi mille colori e dei suoni che echeggiano nell’aria. Tutto era perfetto nel bosco, tanto da attirare l’attenzione di una famiglia di Orsi trasferitasi da un paese lontano per sfuggire alla furia dell’uomo e della sua caccia.
Luckas, detto Luck, era l’unico figlio rimasto della famiglia Robbins, costituita dalla mamma Gelda, attenta e premurosa e dal papà Bartolo, severo ma comprensivo. Le grandi, a volte esagerate attenzioni nei confronti di Luck da parte dei suoi genitori, derivavano a causa della perdita improvvisa dei suoi fratelli, morti durante una combutta contro gli uomini di caccia.
La pista bianca
Nel tempo in cui le praterie erano immense e le foreste piene di fiumi pescosi, ci fu la battaglia fra l’orso bruno e l’orso grigio.
Nessuno sa esattamente come andarono le cose, ma si racconta che un giorno, mentre era intento a mangiare con gusto il miele selvatico, l’orso bruno fu travolto da un uragano grigio che tentò di rubarglielo. Era l’orso grigio.
I due orsi si affrontarono in un violento combattimento e l’orso grigio, il ladro, venne sconfitto.
La tradizione gli impose di andarsene dalla tribù: era colpevole di furto, quel goloso !
L’orso grigio abbassò la testa e senza voltarsi indietro, lasciò la valle dove aveva trascorso tutta la sua esistenza.












