06Lug
2015

Fiocchino l’orsetto ballerino

Fiaba di: ARPA

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La fiaba

Una favola sull’importanza dell’attesa, del sapere aspettare con gioia i momenti di festa per assaporare il gusto dei valori autentici della crescita: l’affetto famigliare, l’amicizia, il gesto di un dono sincero.

«Mhm…non succede mai niente di bello!»

Esclamò Fiocchino triste e arrabbiato. Fiocchino è l’orsetto ballerino del bosco che purtroppo è molto malato e non può uscire all’aria aperta a giocare e a scherzare con i suoi amici scoiattolini.

Fuori piove, certo, ma non sempre quando piove ci si annoia, infatti, ci sono tante cose da fare nella tana e poi Fiocchino è un bravo alunno, di certo avrà anche tanti compiti da fare!

Musetta, la mamma, e Brunetto, il papà lo sentono piagnucolare, allora il papà gli dice: «Sai Fiocchino? Le belle cose capitano quando meno te l’aspetti!»

«Ma uffa papà!E’ possibile che nessuno può avvertirmi per farmi sapere prima di tutti quando queste cose belle accadono?»

«E allora che sorpresa sarebbe!» esclamò Musetta sorridente e rassicurante.

Nel frattempo fuori dalla tana comincia a piovere, a piovere sempre più forte e Fiocchino chiede alla mamma: «Mamma, Papà! Ora non potrò andare a giocare con Soffione e Giacinta! Oh no! Non potranno venirmi a trovare con questo tempo da lupetti!».

«Fiocchino, ascolta, a giocare ci andrai, quando starai meglio, certo, ti ricordi cosa ha detto Gufo Dotto? “Sii paziente con il cuore e con la mente, perchè se tu non mi ascolterai un brutto raffreddore prenderai!”» disse la mamma.

«Oggi, di sicuro non capiterà niente di bello papà!»

«Certo che capiterà invece!» rispose Musetta tutta contenta di fronte a quel brontolone e mai contento di Fiocchino.

Mentre il piccolo orsetto ballerino, che ora deve starsene a riposo, osserva la pioggia battente venire giù dal cielo come una cascata, vede in lontananza tre strane figure…Fiocchino si spaventa!

Oh! Ma questo orsetto oltre ad essere triste e arrabbiato è anche molto pauroso…e corre dalla mamma che non riesce neanche più a sbrigare le faccende della tana, talmente Fiocchino le si attacca alle zampe!

Ma chi saranno?…

Ma certo, a guardarle bene non sono certo tre mostriciattoli! E allora? Chi mai saranno?…

«Ma si!» esclama Musetta «Io ho già indovinato», «Anch’io» afferma il papà Brunetto.

I genitori iniziano insieme a Fiocchino a guardare bene dalla piccola finestrina della tana e a poco a poco i contorni diventano sempre più netti e meno offuscati.

Sono proprio l’orsetto Soffione, la lumachina Giacinta uscita per l’occasione con la pioggia e portata in braccio da Soffione per fare più in fretta…ed il terzo chi mai sarà? È Gufo dotto, vestito elegante con il suo verde panciotto!

«Che bello!» esclama tutto sorpreso e contento Fiocchino. Sembra quasi che gli sia anche passata anche la febbre ed il suo musetto si è anche un po’ colorato di rosa.

«Vedi?» dice la mamma a Fiocchino «Qualcosa di bello accade sempre!», «e i tuoi amici che ti sono venuti a trovare ne sono la dimostrazione» esclama il papà.

Fiocchino, tutto felice, accoglie i suoi amichetti nella tana, altrimenti con quella pioggia, si sarebbero ammalati anche loro.

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