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Tutte le fiabe della categoria "Le vostre fiabe"

La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi appartenenti alla categoria "Le vostre fiabe", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".

La signora del tempo (11) / I Lipuzziani

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Qui tutte le puntate.

Luce rassicurò Ronald sulla sorte di Linda, poi con passi felpati si avvicino alle due creature. 

Le due creature erano troppo concentrate perché si accorgano di lei. Le due creature erano alte circa quaranta centimetri, potevano considerarsi umani, poiché la loro forma era tale da far si pensare che lo fossero. Poiché in piedi non sarebbero mai arrivati alla serratura della macchina del tempo, avevano usato uno stratagemma: se ne stavano seduti su due poltroncine a reazione, così potevano lavorare comodamente, ma ciò nonostante non riuscivano entrare.

La signora del tempo (10) / Oboe

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Qui tutte le puntate.

Luce uscì dalla macchina del tempo, e si ritrovò di nuovo all’interno della grotta sotto la sua casa. La ragazza sapeva d’aver viaggiato ma comprendeva anche di non essere stata in nessun luogo, l’unica certezza era che ora conosceva più cose sui signori del epoche e sulla macchina del tempo. Stava ancora riflettendo sull’argomento quando la voce della nipotina rotta dal pianto che chiamava:

«Zia ho avuto tanta paura, perché sei partita da sola?».

La signora del tempo (9) / Luce e la macchina del tempo

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Qui tutte le puntate.

Era la vigilia di Natale, Luce per far contenta Linda, che l’aveva pregata in tutti modi di restare a festeggiare il Natale con lei e la famiglia, si era presa una pausa dai viaggi nel tempo e nello spazio. Luce si era appena cambiata, un corto vestito bianco, che risaltava la sua elegante figura, si era messa una rosa rossa fra i capelli.

Luce stava ancora guardando la sua immagine riflessa, quando il piccolo vortice che la trasportava da un luogo al altro, la avvolse, quando il vortice si fermò Luce, si trovò in una stanza che non era la sua.

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Il rubinetto notturno

Da un po’ di tempo Anselmo faticava a prendere sonno, e una volta addormentato si svegliava infastidito. Dormiva in maniera discontinua.

Il mattino, appena alzato, era di pessimo umore, si sedeva a tavola in cucina e attendeva che sua moglie Nora gli versasse il caffè. Nero, amaro, bollente.

Ultimamente gli servivano più di due caffè, per carburare, e una volta schiaritosi le idee rimaneva taciturno e imbronciato per tutto il giorno.

Una notte, come al solito, si svegliò.
“Adesso voglio proprio vedere cos’è che mi disturba”, pensò, completamente lucido.

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Il miele degli angeli

Qualcuno conosce la vera origine degli spaghetti?

Nonna Ortensia, una saggia vecchietta che sapeva tutto, svelò alla nipotina Leofreda la storia dei “capelli d’angelo”, un tipo di spaghetti particolarmente sottile.
Mentre Ortensia preparava il pranzo infatti, Leofreda sembrava molto incuriosita da quella pasta dorata sottile, e la nonna raccontò alla bambina una leggenda sconosciuta ai più.

A Monteveglio, quando non esistevano ancora altri formati di pasta e si mangiavano solo spaghetti, alcuni uomini del paese si riunirono e conclusero che la cifra settimanale da spendere per comprare la pasta era piuttosto alta, ed escogitarono un modo per risparmiare.

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Farfalla e Farfalena

PRIMA PARTE

Lola tirò su col naso e singhiozzò.
Piangeva cascate di lacrime da annegarci.
Non smetteva mai, e a volte piangeva fino ad addormentarsi.
Era così disperatamente triste da non avere la forza di volare, e rischiava di essere licenziata.
Lola era una Falena.
E questo era il suo dramma.
Vivere dovendo portare una croce tanto pesante era inimmaginabile. Il solo pensiero la opprimeva.
-Me misera…-, continuava a ripetere- me misera..-.
Era inconsolabile.
Avrebbe voluto essere una Farfalla.
Librarsi leggera e spensierata, scaldarsi le alucce al sole, volare di fiore in fiore.
Godere dei tiepidi raggi primaverili.

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Il re Olos (1) / Lo sguardo oltre il mare

Tutte le puntate qui.

C’era una volta un re con la testa d’oro. Il suo nome era Olos ed era segnato sulla sua fronte come un ricamo su una stoffa preziosa.

I suoi occhi erano capaci di guardare oltre l’immenso mare. Riusciva a vedere cose lontanissime e remote. Olos era molto triste perché tutto ciò che vedeva non poteva condividerlo con nessuno. La gente non capiva e aveva paura…

Il mare era immenso e profondo, è vero, ma al di là dal mare c’erano terre magnifiche abitate da popoli benevoli e ospitali. Come sarebbe stato bello poter visitare quei luoghi pieni di splendore!

Un giorno il re si trovava sulla spiaggia e il suo sguardo si era spinto un po’ più lontano del solito, quando vide un essere che brillava di una luce straordinaria.

La bambina prepotente

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Dal fumetto al racconto: “ La bambina prepotente “
di Francesca, Vincenzo,Giulia, Francesco. Classe 3  scuola primaria Nicola Stigliani -I. C. Potenza Settimo.

In estate, in un giardino, c’erano due bambine che discutevano di una loro amica, Lucy, che voleva imporre il suo volere a tutti i costi, su di loro. 

Lucy e Oriana si sentivano schiavizzate e avvilite dalla loro amica prepotente che si comportava sempre come un capo.
Per questo Giusy la più decisa delle due disse alla sua compagna:-Andiamo a dirglielo

La signora del tempo (8) / Il cambiamento del signore del tempo

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Qui tutte le puntate.

Erano trascorsi quattro anni da quando l’ultimo signore del tempo aveva fatto visita al suo vecchio amico Ronald Braun. In lui riecheggiavano ancora le parole della nipote del suo amico, “Un giorno noi viaggeremo insieme, e il nostro viaggio sarà senza fine”, parole suggellate con un bacio ardente, ma la giovane non gli aveva dato una data, nulla cui aggrapparsi, e lui ci aveva creduto fino a quel momento.

La villa era vuota in un angolo, un giardiniere stava potando delle rose, e quando il signore del tempo domandò dove fossero tutti, egli rispose che il vecchio Ronald Braun era morto, e che tutti erano al suo funerale.

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Windy e il Sole

C’era una volta Windy, una finestra curiosa.

Windy si affacciava su un bosco e trascorreva l’intera giornata a ficcare il naso nei fatti di chi lo abitava.

Windy conosceva tutti gli uccellini che avevano il nido sui rami degli alberi del bosco. Sapeva riconoscerli uno ad uno: li aveva visti nascere, crescere, sposarsi, avere figli, volare via in autunno e ritornare in primavera …

La signora del tempo (7) / Gli stessi nemici

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Qui tutte le puntate.

Luce aveva salutato il pianeta Pleseo con un sorriso, quando il piccolo vortice che aveva avvolto lei e Linda si fermò, si ritrovò in un laboratorio, dei militari stavano scappando e una voce gracchiante diceva:

«Sterminare».

Luce reagì immediatamente schiacciando il pulsante del medaglione più piccolo, prendendo in braccio Linda. La voce tornò a ripetere la sua minaccia, lanciando contro la ragazza e la bimba, un raggio rosso, ma nonostante che lo lanciava a ripetizione sembrava non colpirle.