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Tutte le fiabe della categoria "Fiaba"

Tutte le fiabe, dalla più recente …

La signora del tempo (12) / I fantasmi

228449 225228934157903 100000123948745 1079638 1743035 nQui tutte le puntate.

Era trascorso quasi un anno dalla sua trasformazione, e con Catrin aveva viaggiato nel futuro, nel passato, in una dimensione parallela, incontrando uomini robot, decisi a trasformare gli uomini in robot.

Con l’aiuto di Catrin e altri coraggiosi era riuscito a fermarli. In quell’occasione aveva anche rischiato di non tornare più nella dimensione cui lui e Catrin appartenevano. 

La signora del tempo (11) / I Lipuzziani

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Qui tutte le puntate.

Luce rassicurò Ronald sulla sorte di Linda, poi con passi felpati si avvicino alle due creature. 

Le due creature erano troppo concentrate perché si accorgano di lei. Le due creature erano alte circa quaranta centimetri, potevano considerarsi umani, poiché la loro forma era tale da far si pensare che lo fossero. Poiché in piedi non sarebbero mai arrivati alla serratura della macchina del tempo, avevano usato uno stratagemma: se ne stavano seduti su due poltroncine a reazione, così potevano lavorare comodamente, ma ciò nonostante non riuscivano entrare.

attimi

Attimi

 

I nostri incontri,
attimi rubati al tempo.

Sfuggevoli sguardi,
intensi attimi vibranti.

Prigionieri di una promessa,
suggellata da un bacio.

La signora del tempo (10) / Oboe

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Qui tutte le puntate.

Luce uscì dalla macchina del tempo, e si ritrovò di nuovo all’interno della grotta sotto la sua casa. La ragazza sapeva d’aver viaggiato ma comprendeva anche di non essere stata in nessun luogo, l’unica certezza era che ora conosceva più cose sui signori del epoche e sulla macchina del tempo. Stava ancora riflettendo sull’argomento quando la voce della nipotina rotta dal pianto che chiamava:

«Zia ho avuto tanta paura, perché sei partita da sola?».

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L’aldilà degli egizi

Da un fumetto realizzato da Gaia in classe IV ad un video sull’aldilà degli Egizi.

Dopo l’arrivo nel regno dei morti, l’anima di un defunto (detta ka, la forza vitale di una persona.. la sua essenza) veniva giudicata da Osiride..

Il cuore del trapassato veniva posato da Anubi su di un piatto di una bilancia e veniva soppesato con la piuma della dea Maat, posta sull’altro piatto, mentre Osiride assisteva alla pesatura…

La signora del tempo (9) / Luce e la macchina del tempo

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Qui tutte le puntate.

Era la vigilia di Natale, Luce per far contenta Linda, che l’aveva pregata in tutti modi di restare a festeggiare il Natale con lei e la famiglia, si era presa una pausa dai viaggi nel tempo e nello spazio. Luce si era appena cambiata, un corto vestito bianco, che risaltava la sua elegante figura, si era messa una rosa rossa fra i capelli.

Luce stava ancora guardando la sua immagine riflessa, quando il piccolo vortice che la trasportava da un luogo al altro, la avvolse, quando il vortice si fermò Luce, si trovò in una stanza che non era la sua.

rubinetto

Il rubinetto notturno

Da un po’ di tempo Anselmo faticava a prendere sonno, e una volta addormentato si svegliava infastidito. Dormiva in maniera discontinua.

Il mattino, appena alzato, era di pessimo umore, si sedeva a tavola in cucina e attendeva che sua moglie Nora gli versasse il caffè. Nero, amaro, bollente.

Ultimamente gli servivano più di due caffè, per carburare, e una volta schiaritosi le idee rimaneva taciturno e imbronciato per tutto il giorno.

Una notte, come al solito, si svegliò.
“Adesso voglio proprio vedere cos’è che mi disturba”, pensò, completamente lucido.

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Il miele degli angeli

Qualcuno conosce la vera origine degli spaghetti?

Nonna Ortensia, una saggia vecchietta che sapeva tutto, svelò alla nipotina Leofreda la storia dei “capelli d’angelo”, un tipo di spaghetti particolarmente sottile.
Mentre Ortensia preparava il pranzo infatti, Leofreda sembrava molto incuriosita da quella pasta dorata sottile, e la nonna raccontò alla bambina una leggenda sconosciuta ai più.

A Monteveglio, quando non esistevano ancora altri formati di pasta e si mangiavano solo spaghetti, alcuni uomini del paese si riunirono e conclusero che la cifra settimanale da spendere per comprare la pasta era piuttosto alta, ed escogitarono un modo per risparmiare.

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Farfalla e Farfalena

PRIMA PARTE

Lola tirò su col naso e singhiozzò.
Piangeva cascate di lacrime da annegarci.
Non smetteva mai, e a volte piangeva fino ad addormentarsi.
Era così disperatamente triste da non avere la forza di volare, e rischiava di essere licenziata.
Lola era una Falena.
E questo era il suo dramma.
Vivere dovendo portare una croce tanto pesante era inimmaginabile. Il solo pensiero la opprimeva.
-Me misera…-, continuava a ripetere- me misera..-.
Era inconsolabile.
Avrebbe voluto essere una Farfalla.
Librarsi leggera e spensierata, scaldarsi le alucce al sole, volare di fiore in fiore.
Godere dei tiepidi raggi primaverili.

gelosia

Amore gelosia

Il cuore si apre alla vita,
lo sguardo s’incrocia con
occhi ardenti.

Sorrisi, baci carezze
su pelle vellutata,
mani che s’intrecciano,
sentieri d’armonie
che il cuore canta
alle melodia d’amore.

Un sasso lanciato sulla superficie,

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Il re Olos (1) / Lo sguardo oltre il mare

Tutte le puntate qui.

C’era una volta un re con la testa d’oro. Il suo nome era Olos ed era segnato sulla sua fronte come un ricamo su una stoffa preziosa.

I suoi occhi erano capaci di guardare oltre l’immenso mare. Riusciva a vedere cose lontanissime e remote. Olos era molto triste perché tutto ciò che vedeva non poteva condividerlo con nessuno. La gente non capiva e aveva paura…

Il mare era immenso e profondo, è vero, ma al di là dal mare c’erano terre magnifiche abitate da popoli benevoli e ospitali. Come sarebbe stato bello poter visitare quei luoghi pieni di splendore!

Un giorno il re si trovava sulla spiaggia e il suo sguardo si era spinto un po’ più lontano del solito, quando vide un essere che brillava di una luce straordinaria.