17Mag
2011
re-olos

Il re Olos (2) / Il drago e lo stregone

Fiaba di: Anna Valentina Farina

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La fiaba

Tutte le puntate qui.

Ocouf era un drago buonissimo: non abbrustoliva mai nessuno! Beh, quasi mai…

Un bel giorno, passeggiando nel bosco s’imbatté in una bambina abbandonata e, non sapendo cosa fare, la portò da suo cugino, lo stregone Oiggas.

Ora non chiedetemi come fa uno stregone ad essere il cugino di un drago…

Conoscete uno stregone e un drago? Ah, sì? Allora chiedeteglielo e poi fatemelo sapere.

Torniamo al nostro drago. Portò la bambina da Oiggas e poi partì. Doveva raggiungere l’altissimo monte Odderf: era stato convocato dal gran drago Eroiggam. Ogni cento anni, infatti, tutti i draghi dell’universo si riunivano sui nevai perenni del monte Odderf per condividere le conoscenze acquisite.

Riuscite ad immaginare trecento draghi sulle nevi del monte Odderf? Un vero spettacolo!

Passarono gli anni e la bambina crebbe con lo stregone che l’accolse nell’Attorg Adnoforp e l’amò come una figlia. Le insegnò tutti i suoi incantesimi e le svelò quasi tutti i suoi segreti.

Eh, sì, ho detto “quasi” perché lo stregone non le aveva insegnato a vedere con l’erouc perché alla bambina non era stata rubata la vista.

Nel momento in cui era sceso dal monte Odderf, Ocouf era molto infreddolito, così decise di tornare subito a casa. Il tempo era volato…eppure erano passati 20 anni! Ocouf era molto felice perché aveva acquisito una capacità magnifica: usando il solo occhio sinistro per guardare un altro essere vivente poteva leggerne i pensieri più profondi.

Questa sì che era una notizia per il cugino Oiggas!

Quando Ocouf giunse all’Attorg Adnoforp Eledurc era cresciuta ed era abile quasi quanto suo cugino.

Lo stregone non era in casa, ma stava per tornare.

Il drago approfittò dell’attesa per scrutare i pensieri della ragazza e quello che vide non gli piacque affatto! Vide che Eledurc concepiva pensieri molto cattivi. Non provava nessun affetto per il povero Oiggas. Il suo scopo era quello di diventare la strega più potente di tutte e il progetto prevedeva l’assassinio di Oiggas quando sarebbe arrivato il momento.

Ocouf fece finta di niente e attese l’arrivo del cugino.

Allorché arrivò lo stregone, Eledurc finse di lasciarli da soli, si nascose e ascoltò tutto quello che il drago raccontò ad Oiggas.

Quando lo stregone venne a sapere della nuova abilità del cugino, il suo cuore si riempì di gioia, ma quando scoprì la cattiveria di Eledurc un gran dolore gli avvolse la mente e gli occhi si riempirono di lacrime che scendendo sul viso e cadendo sul cuore lo gelarono!

Il povero drago non sapeva che fare e pensò bene di indirizzare il suo alito infuocato sul ghiaccio che imprigionava il cugino, quando Eledurc, approfittando della situazione, immobilizzò Ocouf con un potente incantesimo, gli cavò l’occhio sinistro e poi fuggì!

Il sangue del drago era bollente e cadendo sul ghiaccio che bloccava Oiggas lo sciolse.

Lo stregone, riavutosi, liberò suo cugino dall’incantesimo e curò la sua ferita. Ancora oggi il drago Ocouf va in giro con una benda sulla ferita provocata da Eledurc.

Dove scappò la strega? Chi era veramente Eledurc?

Questo lo racconterò la prossima volta…

 

Tutte le puntate qui.

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