10Apr
2017

Il dinosauro e il leone

Fiaba di: annamariavillani

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La fiaba

Tanti anni fa in un’epoca alquanto bizzarra e lontana, un grosso dinosauro forte della sua enorme corporatura, si vantava d’essere il re della terra. Così come ogni giorno se ne andava in cerca di cibo per soddisfare la sua insaziabile fame.

Si incamminò speranzoso, certo di mettere qualcosa di sostanzioso nella propria pancia.

Esso era così grande e grosso che ad ogni suo passo, lasciava delle enormi impronte sul terreno, al suo passaggio gli alberi tremavano  e tutti gli animali si nascondevano nelle proprie tane .

Così dopo aver fatto un po’ di strada, il grosso dinosauro decise di nascondersi  alle spalle di un’altura con la speranza di vedere passare qualche sprovveduto e far scattare così  la sua trappola.

Attese qualche istante quando vide avvicinarsi un giovane leone.

“Questo è proprio un bel bocconcino! ” pensò tra sé e sé .

Pertanto si mise in posizione e quando lo vide avvicinarsi uscì  allo scoperto e  gli si parò davanti.

Il leone in un primo momento iniziò a indietreggiare, dopodiché pensò di distrarlo cercando di instaurare con lui una conversazione.

” Caro amico sapresti indicarmi un luogo chiamato Buonappetito? ” Chiese con tono deciso  il leone.

” Non conosco questo luogo! ” rispose  il dinosauro  un po’ disorientato.

” Come non lo conosci ? Mi hanno riferito che si trova proprio da queste parti e che per giunta in quel posto c’è tanta buona roba da mangiare.

” Davvero? ” domandò stupito il dinosauro ”

“Certo che sì ! – affermò  con enfasi il leone- se  anche tu avverti i morsi della  fame,  unisciti  pure  a me, vorrà dire che lo andremo a cercare assieme .”

Il dinosauro senza pensarci molto pensò bene di farsi guidare dal leone .

Così si misero in cammino, il leone teneva il passo, stando  però vigile  e guardandosi  alle spalle.

Dopo aver fatto un po’ di strada  il leone si fermò indicando al dinosauro il  luogo descritto, dopodiché esclamò:

” Ecco  ne sono certo,  quello  è il  posto  di cui mi hanno parlato;  il paese di Buonappetito.”

” Vai pure avanti tu – suggerì il leone  – io ti raggiungerò fra un po’, quando mi sarò liberato dalla zampa d’una fastidiosa spina procuratomi lungo il tragitto.”

Il dinosauro preso dai morsi della fame, non ci pensò molto , non vedeva l’ora di mettere qualcosa sotto i suoi denti, così si approssimò  a passo veloce verso il luogo indicato dal leone,  ma inavvertitamente  posò le sue enormi  zampe sul  terreno franoso,  finendo così rovinosamente nelle acque fredde e profonde  di un lago.

Non sapendo esso nuotare e preso dal panico cominciò ad urlare  “Aiuto ! Aiuto! Qualcuno mi salvi!”

Il leone che aveva osservato la scena da lontano con prudenza si avvicinò, dopodiché esclamò:

” Mi dispiace caro amico, ma non posso proprio aiutarti,  oggi non è  il tuo giorno fortunato!”

“Ma come ?- replicò il dinosauro – avevi promesso che avrei mangiato fino quasi a scoppiare e adesso  mi lasci  qui in questa rovinosa trappola?”

” Vorrei aiutarti – rispose il leone- ma ahimè,  sono costretto ad ammettere che non esiste nessun luogo chiamato Buonappetito e sono  più che certo che una volta fuori di lì  mi mangeresti in un sol boccone !

Così il leone gli voltò le spalle, dopodiché si incamminò verso il bosco, consapevole di avere salvato anche questa volta  la pelle,  adoperando  le sue doti migliori ;  ingegno  astuzia e scaltrezza.

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