24Apr
2017

Bene di Mamma

C’era una volta un bambino Il suo nome era Giovannino e ogni giorno al mattino non si alzava dal suo lettino. Allora la mamma lo strillava Ma lui niente, non si alzava! Sotto la copertina si cullava e della mamma non si curava. Sognava di esser un angioletto: capelli biondi e viso rotondetto. Cantava felice […]

24Apr
2017

Le stelle di Alì

In una città come tante, c’era un quartiere di periferia come tanti, dove moderni palazzi di cemento erano intervallati dal verde che creava macchie irreali; erano piccoli polmoni dove i bambini giocavano e giocando respiravano e correvano dietro ad un pallone. Correvano e si azzuffavano per un nonnulla, poi si abbracciavano e si stendevano sull’erba […]

24Apr
2017

La colazione

Quando mi alzo al mattino, comincio a sentire un certo languorino. Mi lavo, mi vesto, faccio di fretta: la colazione è lì che mi aspetta. Inzuppo i biscotti nel latte caldo con cioccolato: che gusto prelibato! Lo dice la mamma, lo dice il dottore quanto è importante la prima colazione. Ora son pronto, inizia la […]

21Apr
2017

Il Giardino Di Azzurrino

La fiaba “Il giardino di Azzurrino” apre le danze del mio piccolo libro “Fiocchi Fantasma e altre meraviglie“. “Pianta tanti fior , e lascia ogni timor … Della poesia unico fior la vita è bocciolo d’amor .” Tutti pensavano che Azzurrino possedesse un piccolo segreto. Ma lui che aveva spesso la testa tra i fiori e le […]

20Apr
2017

Il sole dispettoso

Agosto aveva maltrattato il prato, con nubi, burrasche, temporali. Il sole faceva raramente una sua visita e tutti i fiori pregavano per un suo raggio. Anche per un fiore tra loro che pareva molto debole, quasi in fin di vita. Un mattino il sole, si annunciò prima con un raggio tra le nubi, poi tutto […]

20Apr
2017

Valentino e la stampante 4D

All’uscita di scuola Valentino doveva fare solo 200 metri per arrivare a casa. Li faceva a piedi, anzi di corsa. Appostati all’angolo di via Randelli c’erano i cugini Jena, che lo aspettavano. Aldo Jena era bassotto e gli mancava un dente davanti; quando parlava gli usciva un fischietto. Per questo si beccava una gran sventola […]

20Apr
2017

La donnola presuntuosa, la volpe egocentrica e il centenario Cerro Elefante

Nei boschi dei Nebrodi, dopo un lungo inverno, si iniziava a respirare aria di primavera. Alcuni animali si svegliavano dal profondo letargo; tutte le specie presenti iniziavano a uscire dalle proprie tane e a ripopolare i boschi. I fiori sbocciavano, i frutti maturavano e i boschi si coloravano, ricreando un’atmosfera da favola. Mustela, una donnola […]