25Set
2017

La giraffa MacchiaLunga e le tre scimmiette

Fiaba di: stefanella

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La fiaba

 

-Smettetela di tirarmi la coda e di saltarmi sulla testa! Ma insomma sono stufa! Adesso chiamo vostra mamma e ci penserà lei a mettervi a posto!-

-AH, AH!! Come sei buffa giraffa quando ti arrabbi! Noi siamo le tre scimmiette più veloci delle regione MangiaBanana e neanche le mamma ci può prendere!-

Che scimmie impertinenti, meriterebbero una lezione coi fiocchi!

Quel giorno mamma scimmia era andata in paese per fare provviste, aveva la dispensa vuota, e ogni volta che si recava in paese per fare provviste, stava fuori tutto il giorno e le tre mattarelle ne approfittavano.

Inutili le raccomandazioni di mamma scimmia; le tre scimmiette avevano già in mente un piano per combinare un grosso guaio a discapito della povera giraffa MacchiaLunga.

La signora giraffa era solita, dopo aver mangiato, fare un pisolino sotto l’ombra di un grande albero: era l’albero più grande e folto di tutta la regione MangiaBanana, e la sua ombra era la più maestosa e ristoratrice di tutta la zona.

MacchiaLunga dormiva ristorata dalla sua bella ombra, e lo sanno tutti, che lei ha un sonno pesante e profondissimo, nulla riesce a svegliarla, così le tre scimmiette si mettono subito in azione.

Le furbastre si recano da mastro Colore, il bel pittore, e comperano della vernice nera.

Che guaio stavano per combinare! Tornano dalla signora giraffa e le dipingono tutto il corpo, facendole sparire le sue belle macchie, mentre lei stava dormendo. MacchiaLunga era diventata tutta nera!

Al suo risveglio la disperazione fu tremenda, mille domande le affollavano la mente:

Chi l’aveva ridotta in quello stato?

Che scherzo era mai questo?

Come avrebbe fatto a ritornare al suo splendore naturale?

Quando gli abitanti della regione MangiaBanana la videro ebbero subito un sussulto di paura, credettero che fosse il mostro della palude, venuto a portare scompiglio in quella regione tranquilla.

Porte e finestre sprangate, tutti barricati in casa terrorizzati!

Che tristezza! La povera giraffa MacchiaLunga non sapeva che cosa fare!

Cammina, cammina, arriva lungo il fiume Scacciaguai:

-Chissà se la leggenda sia davvero vera- pensò sconsolata MacchiaLunga –Si dice che quando qualcuno ha un grosso guaio che rattrista il cuore, basta fare il bagno nel fiume, ed esso, avendo un animo sensibile, ti aiuta a risolvere i tuoi guai-

MacchiaLunga si immerge…. Sembrava una magia, lentamente quella brutta vernice nera stava scomparendo, sciogliendosi nell’acqua. La signora giraffa aveva nuovamente il suo splendido manto dorato con le macchie. Che felicità! Non riusciva a credere ai suoi occhi!

Ora che era ritornata al suo colore naturale, rimaneva però una questione in sospeso. Infatti, alcuni giorni più tardi, MacchiaLunga, venne a scoprire che le autrici della sua sventura furono proprio le tre scimmiette. Ehi sì, le bugie fanno strada corta!

Alla signora giraffa venne in mente un’idea straordinaria, ma per metterla in atto aveva bisogno dell’aiuto di tutto il paese. Questa volta le tre scimmiette avrebbero avuto la lezione che meritavano.

Gli abitanti del paese MangiaBanana finsero che fosse scoppiato un grosso incendio, e si misero a correre per le strade del paese urlando a squarcia gola:
-AL FUOCO! AL FUOCO! CORRIAMO TUTTI AL FIUME! FORZA, SVELTI O IL FUOCO CI RAGGIUNGERA’!-

Le tre scimmiette si precipitarono, corsero come matte fino alle sponde del fiume e quando vi giunsero, vi si tuffarono senza pensarci su troppo. Ma ben presto si accorsero che, oltre a loro, non c’era nessuno vicino al fiume.

-Accidenti ci hanno preso in giro! Non c’è nessun incendio! Che corsa che abbiamo fatto! Sono quasi senza fiato!-

Le scimmiette stanche e bagnate si distesero sotto il grande albero, per fare un riposino in attesa di essere nuovamente asciutte. Chiusero gli occhi e … PATAPUFF! SPLASH! PATAPUFF! SPLASH! PATAPUFF! SPLASH! Dall’albero caddero tre sacchi di farina proprio addosso alle scimmiette; la farina gli si incollò sul corpo colorandole tutte di bianco. Che disdetta! Tre scimmie bianche non si erano mai viste. Che vergogna! Tutti si presero gioco di loro. Adesso, però, esse capivano bene come si fosse sentita la giraffa MacchiaLunga. Corsero immediatamente dalla mamma per chiederle aiuto e trovare un po’ di conforto.

La mamma le accolse a braccia aperte, ma si presero una bella lavata di capo, nel vero senso della parola, perché per togliere di dosso la farina, la mamma le ha dovute strigliare per bene. Le tre scimmiette, una volta tornate belle pulite come prima, promisero davanti alla loro mamma e a tutto il paese, che mai più avrebbero organizzato uno scherzo così crudele, come quello fatto alla giraffa MacchiaLunga, e la signora giraffa MacchiaLunga promise loro, che una volta alla settimana, gli avrebbe permesso di farle saltare sul suo collo lungo per giocare insieme.

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