Vai al contenuto

Tutte le fiabe che parlano di "sole"

La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "sole", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".

sole-splendente

Il sole splendente

Sole splendente 
Nel cielo azzurro 

Io ti parlo e tu mi rispondi
La tua luce risplende ogni cosa

E riscaldia ogni persona sulla terra
Tu brilli sull’onde del mare

Sei bello come una stella cometa
La sera tramonti e vai dall’altra parte della terra

Il sole splendente

tempio-luce

Il tempio di luce

In un piccolo paese della Grecia circondato dall’immensità del mare viveva con il padre un grazioso bambino dei capelli ricci e neri di nome Noel dal carattere irrequieto ed estroverso.

Noel adorava molto studiare, giocare e divertirsi.

Il padre era un uomo mite e gentile dai modi cortesi che lavorava nei campi agricoli dalla mattina alla sera.

Noel aveva un sogno quello di diventare un famoso marinaio e avventurarsi tra i colori incantati del mare.

Il tempio di luce

fattoria-magica

La fattoria magica

“La fattoria magica” è una favola… ecologista,  scritta da Stefania Parigi, è recitata da Alessandra De Luca e Diego Baldoin e distribuita dall’associazione “Aiutare i bambini” Racconta la storia di un buffo gallo e dei… La fattoria magica

stellina

Stellina

C’era una volta e c’è ancora… un cielo blu pieno di stelle. Era notte e la piccola Anna guardava le stelle dalla finestra della sua cameretta tinta di rosa. S’incantava a guardarle mentre pregava Gesù di mandarle una sorellina, perché si sentiva tanto sola.

– Come brillano! Mamma, da dove vengono le stelle? Perché di giorno non ci sono ed arrivano solo di notte ? –

-Tesoro – rispose la mamma – di giorno le stelle ci sono, siamo noi che non le vediamo, perché sono tanto lontane. Noi vediamo solo il Sole che è la stella più vicina. Pensa, il Sole è una delle stelle più piccole, è una stella nana –

Stellina

nocte-sancti-laurentii

In nocte Sancti Laurentii

Erano anni, forse dieci, forse cento, o chissà, che sulla terra nessuno aveva più visto il cielo. Non c’era più memoria del sole, della luna, delle stelle, dell’arcobaleno, delle nuvole, delle albe, dei tramonti. Tutto era avvolto in una nebbiolina grigia ed uniforme, satura di umidità. Persino il mare. Persino la brughiera (dicono che una volta esistessero i prati, ma, forse, si era persa la memoria anche di questi) e gli animali sembravano grigi, spenti da quell’atmosfera monotona, che rendeva il giorno tanto simile alla notte, il mattino al pomeriggio e alla sera. Ed erano grigie le città, i villaggi. Dicono che al principio, quando scomparve il sole, la gente, dipingesse di giallo, rosso, viola, verde, blu, arancio, lilla, rosa, azzurro, avorio, indaco, turchese i muri delle case.

In nocte Sancti Laurentii

castello-ischia

Il castello sullo scoglio

Su di uno scoglio c’è un gran castello,
che si rispecchia in un mar di cristallo.

Tutta la forza di un tempo glorioso
è nel suo aspetto più che maestoso.

Quando si arriva nel piccolo porto,
saluta tutti con grande rispetto.

Da il benvenuto su quello scoglio,
al mondo intero con vero orgoglio.

Il castello sullo scoglio

topo-cambiato-ragazza

Il topolino trasformato in fanciulla // Audio fiaba letta da Marco Messeri

Spesso popolate  da animali parlanti, le favole di La Fontaine sono ricche di riferimenti critici e ironici alla società del XVII secolo e sono caratterizzate da uno stile allo stesso tempo raffinato e semplice, che ha profondamente rinnovato il genere letterario della favola.

La favola è narrata dall’attore Marco Messeri ed è disponibile per gentile concessione di Emons Audiolibri.

Su questo passo
vinto è il Topo dal Gatto, e vinto il Gatto
dal Cane, e il Can dal Lupo, e via di corsa
avria potuto il favolista antico
per questo immenso circolo salire
ancora al Sole e renderlo marito.

Clicca su “Leggi tutto” per ascoltare l’audio fiaba.

Il topolino trasformato in fanciulla // Audio fiaba letta da Marco Messeri

chi-rubato-bel-tempo

Chi ha rubato il bel tempo?

Era l’epoca in cui il cielo, ancora giovane e con poca esperienza, reagiva a violente esplosioni di collera e riversava quantità enormi di neve senza preoccuparsi di nulla, solo per mostrare al mondo quanto fosse potente.

Sul grande lago ai piedi della montagna nevicò dunque per giorni e giorni. Tutto era coperto da uno spesso tappeto bianco, fitto come una coltre di nuvole.

Per gli animali era sempre più difficile trovare un rifugio e tutti si chiedevano se il bel tempo sarebbe mai tornato.

Una notte, lo scoiattolo fece  un grande sogno. L’orso metteva in un sacco tutto ciò che trovava sul suo cammino: bacche selvatiche, funghi, muschi, miele. E il sole brillava alto su di lui, e come brillava!!

Chi ha rubato il bel tempo?

giorno-senza-sorriso

Il giorno senza sorriso

Oggi è un giorno diverso dagli altri, a partire da questa mattina: mi sono svegliata male, senza il cinguettio degli uccellini sul pioppo davanti alla finestra della mia camera.

A questo punto sono andata ad affacciarmi ad essa e, alzando lo sguardo, non vidi un cielo di un azzurro limpido, come mi aspettavo, ma un cielo plumbeo, senza nuvole, solo grigio.

Mi vestii e me ne andai a scuola con un po’ di malinconia, perchè quel colore non mi dava serenità.

Schioccato mezzo giorno incominciai a vedere una gocciolina seguita da altre che si tuffavano nelle pozzanghere con un leggero tic – tic che aumentava sempre di più.

Il giorno senza sorriso

favola-menestrello

La favola del Menestrello

In una notte fredda e burrascosa, un Menestrello bussò alla porta di un ricco contadino chiedendo una scodella calda e un riparo.

«E cosa offri in cambio della nostra ospitalità?» Domandò accigliato il contadino.

«Posso rallegrare le vostre serate con le mie canzoni».

«Noi lavoriamo tutto il giorno e non abbiamo tempo la sera di ascoltare le tue frivolezze». Rispose il contadino sbattendogli la porta in faccia.

La favola del Menestrello

neve

La neve

C’era una volta un brillante inventore. Non chiedetemi il nome perché ogni volta che si prova a dargliene uno succede il finimondo. Noi lo chiameremo Inventore e non è detto che non avremo guai. In… La neve

storia-stella-mariasole

Storia di Stella e MariaSole // Video fiaba

Stella e MariaSole sono due sorelle ma esattamente come i rispettivi astri che hanno ispirato i loro nomi, tanto hanno in comune quanto il loro carattere lo smentisce, perché Stella è il ritratto della bontà e gentilezza attorno a lei c’è sempre gente che le fa festa, MariaSole invece è oscura e cattiva, solitaria e orgogliosa!

I guai per la giovane MariaSole arriveranno quando si rifiuterà di addolcire un poco il suo carattere malvagio per cercare di trovare un buon marito, ella infatti si rifiuterà al Re suo padre di cambiare ed egli ormai stanco di lei e dei suoi continui capricci le impone un ultimatum: o cambi carattere entro 3 giorni o ti esilierò come figlia e non beneficerai più dei tuoi averi e previlegi!

Ahi ahi ahi… MariaSole comprende che questa volta suo padre il Re non tornerà indietro sui suoi passi!

Storia di Stella e MariaSole // Video fiaba