Tutte le fiabe che parlano di "sole"
La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "sole", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".
Il Sole vuole fare sciopero
Era una bellissima giornata e il Sole come al solito aveva preso il suo posto, come un soldato sull’attenti, a vigilare e illuminare, le meraviglie del mondo. Ma, all’improvviso, il Sole disse: “Basta! Sono stufo… Il Sole vuole fare sciopero
La festa del sole
La festa del sole, Idilio d’amore. Estasi tra rose e viole Il sole nel cielo, ti pare, celato da velo, gioca a far la guerra tra stelle e terra. La luna tramortita ti pare stordita.… La festa del sole
E arrivata la Primavera 21 marzo
Un dipinto a tempera ad acquerello come uno sguardo sotto l’albero l’ombra ti fa immaginare dipinti astratti come il fumo penetra in ogni fessura luce sui capelli di grano vecchi nidi rinascono con cinguettii voli… E arrivata la Primavera 21 marzo
L’aquilone
Due pezzettini
di carta colorata
una cordicella fine fine
vola nel cielo azzurro
gira e rigira
nell’aria
volteggia
fa capriole
La storia di Raggio di Sole
Un tempo, il magnifico Sole ebbe una relazione con una stella tra le più luminose in cielo: dalla passione tra i due nacque un bellissimo fanciullo, con grandi occhi profondi come il mare e capelli sottili color biondo oro e riflessi striati di tramonto.
Il Sole fu molto orgoglioso di essere diventato padre; impiegava le ore a cullare tra i suoi raggi quel figlio adorato.
Un giorno, sbirciando sulla Terra, si rese conto che restando tra le sue calde braccia, il piccolo non avrebbe potuto fare ciò che fanno tutti i bambini, in particolare giocare, correre e saltare tra i verdi prati.
Deluso e amareggiato, decise di donare il suo pargolo alla specie umana.
Giallo sole
C’era una volta, in un bel prato vicino ad un fiume, un piccolo fiore dai mille colori.
Ogni petalo aveva una sfumatura e anche un colore diverso: più che un fiore sembrava un arcobaleno.
Tutti si fermavano ad osservarlo incantati: i bambini a passeggio, gli uccellini di passaggio, le farfalle in volo.
Una storia d’estate
Tanto tempo fa, quando ancora non erano nati i treni e gli aerei, Madre Natura aveva in mano un pennello di un solo colore.
Era giallo e ogni volta che voleva dipingere, lo intingeva nel Sole.
Fu così che disegnò l’estate, rubando ai raggi un po’ d’oro per il grano maturo, prendendo un po’ di luce inventò i girasoli.
Per caso, una goccia di giallo cadde nel blu del mare e le onde si tinsero di verde smeraldo: verdi furono le foglie e verdi i prati dove le margherite sembravano tante stelle .
Carletto dell’arcobaleno
Sull’arcobaleno colorato
ci stava un bambino spensierato.
Il suo nome era Carletto
e aveva davvero un bel visetto.
Se ne stava col nasino all’insù
per vedere le stelle cadere giù.
Ogni tanto scendeva a visitare la Terra,
constatando che non era più tanto bella.
Il Sole in trappola
C’era una volta in un paese lontano chiamato Svezia un bimbo di nome Adam e una bimba di nome Aina che erano fratello e sorella.
Per procurarsi da mangiare andavano a caccia e a pesca assieme a papà Aron, mentre mamma Brita rimaneva a casa a sbrigare il resto delle faccende domestiche.
Da qualche tempo però i 2 bambini si erano accorti che le giornate erano molto corte e che veniva buio presto. Infatti rientravano dalla caccia sempre prima per paura di non trovare la strada del ritorno e per giocare in casa non bastava più solo una candela a fare luce ma dovevano accederne almeno tre.
Il bruco pasticcione
Questa è la storia di un bruco verde nato tra le mura di una vecchia fattoria.
Un bel mattino egli si svegliò, si guardò intorno e decise che era tempo di curiosare un po’in giro.
Lentamente scivolò lungo la parete ma ……
”Che male, questo muro è troppo ruvido!” si lamentò il bruco.
E con un balzo atterrò sulla sabbia.
In quel momento passò di lì la gallina Gelsomina:
Pioggia, Sole e Arcobalena
Un giorno, nella lontana Irlanda, una donna stupenda di nome Pioggia incontrò un bravissimo pittore di nome Sole.
Fu un colpo di fulmine tra di loro, così si sposarono e diedero alla luce una bambina di nome Arcobalena. Arcobalena era una ragazza bellissima, con dei capelli celesti come il cielo e come i suoi occhi.
Il padre e la madre, alla sua nascita, le regalarono un vestito cucito da Pioggia e colorato da Sole con i colori più belli del mondo: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e viola.
Arcobalena crebbe bella e sana, ed era così bella da incantare tutti quelli che incontrava. Quando correva, il suo lunghissimo vestito si alzava in aria, e sembrava che la ragazza avesse una coda così bella da fare invidia al più bello dei pavoni.












