Fiaba
Mercoledì 22 Maggio 2013 21:28
Nessun riferimento all’oroscopo cinese, che ha come simboli gli animali, ma ad un fatto accaduto il primo giorno dell’anno 2006.
Viola e Riccardo stavano preparando il pranzo per gli amici con i quali avrebbero trascorso la giornata.
Anche io aspettavo il mio amico Blakie che sarebbe venuto da noi accompagnato dal suo padrone Saiyan, magico chitarrista che insieme all’altrettanto magico flautista Amedeo avrebbero allietato la giornata.
Quando Sayan era quasi a casa nostra, di colpo Blakie gli aveva detto:
- Fermati un istante, sento qualcuno che si lamenta.
- Aiuto, aiutatemi per favore.
- Dove sei che ti vengo a soccorrere.
- Fai pochi passi davanti a te, mi troverai per terra, ho un’ala ferita e non riesco a volare.
Mercoledì 22 Maggio 2013 21:21

Il mare era calmo, il vento lieve, i marinai sonnecchiavano tranquilli sotto coperta sul vascello ‘True Life’ quando un pauroso ululato destò prima il Capitano e poi la ciurma.
Un ululato in mare aperto?
Si era Wolf il lupo che seguiva passo passo il comandante della nave ormai troppo vecchio per governare un intero equipaggio, ma ancora forte, sprezzante del pericolo, guardingo e terribilmente superbo, nessuno poteva contraddirlo mai.
«Wolf - intervenne Capitan Cuor di Ferro - che hai, non vedo nulla all’orizzonte?» e così dicendo se ne andò. Il lupo conosceva bene il capitano ed era ormai avvezzo alle sue sfuriate così quatto, quatto si rimise al suo posto, sonnecchiando vicino al padrone.
Martedì 21 Maggio 2013 17:59
Un giorno come un altro, la piccola Riccioli D'Oro, stava preparando i biscotti al rabarbaro con la nonna. Ad un certo punto della preparazione, si accorsero che mancava la materia prima della ricetta: il rabarbaro di bosco.
La nonna, non era in grado di percorrere il sentiero del bosco, andando alla ricerca di rabarbaro, così chiese alla dolce nipotina che, senza esitare, accettò. Si mise una mantellina di lana blu, per proteggersi dal freddo vento d'inverno.
Riccioli D'Oro, s'incamminò sulla strada che giungeva al sentiero. Arrivata al sentiero, la bambina, iniziò a tremare, e, comprese che la mantella di lana non sarebbe bastata per proteggersi da quel gelido vento. Non sapeva cosa fare... la sera iniziava a scendere e, se sarebbe tornata a casa della nonna, non avrebbe fatto in tempo a trovare il rabarbaro, dato il buio. Decise di proseguire il cammino; ma, dopo pochi minuti, avvertì una sensazione strana. Era la "PAURA". Riccioli D'Oro, la ignorò e proseguì.
Lunedì 20 Maggio 2013 23:03
La nostra povera terra
la maltrattiamo, la sporchiamo
inquiniamo il mare
anche gli animali poverini
stanno male.....
Vi racconto una bella storiella
Una mattina d'estate
un pinguino
se ne stava disteso su un pezzo
di ghiaccio
perchè sentiva molto caldo
lui non sopporta il caldo
Lunedì 20 Maggio 2013 09:45
Ideata, illustrata e narrata dai bamibini della 3^ scuola primaria Pennesi 1^ ISC Porto S. Elpidio.
Programma di animazione teatrale "Il Contafavole".
Un collaborazione con l'Assessorato alla Cultura.
Animatore teatrale del Comune: Ermanno Pacini.
Clicca su "Leggi tutto" per guardare la video fiaba.
Domenica 19 Maggio 2013 19:40
Qui tutte le puntate.
I mentaliani ordinarono al loro esercito di spaventapasseri di circondare la locanda. Il figlio maggiore, il quale aveva preso il corpo dello studente, aveva un sorriso maligno non vedeva l'ora di ascoltare il rapporto della sorella, che era andata in ricognizione, finalmente la vide uscire, e subito le chiese:
"Allora l'al trovato?".
"Sì, è il professor Smith".
Domenica 19 Maggio 2013 19:34

Qui tutte le puntate.
Hagor si stabilì definitivamente alla villa, si buttò nello studio e nel lavoro, poiché aveva superato brillantemente l'esame da comandante di vascello spaziale, ora poteva mantenersi da solo, spesso ingaggiato per portare qualche cargo da un pianeta all'altro, spesso come copilota aveva Sandor o Gorion, che anche loro avevano superato lo stesso esame.
Hagor e i suoi amici si dimostrarono dei comandanti efficaci e soprattutto puntuali nelle consegne, tanto che nei sei mesi che seguirono le proposte di lavoro, furono molte e i tre giovani ebbero poco tempo libero.
Gli ammiragli dell'accademia dopo un'attenta riflessione decisero che Hagor e i suoi amici fossero pronti per sostenere l'esame per diventare comandante di vela: però quel giorno ci fu un incidente di poco conto, però soltanto Hagor riuscì a superare l'esame, Sandor e Gorion dovettero aspettare qualche mese in più.
Domenica 19 Maggio 2013 12:09
Lo sai cosa fanno i manichini di notte
quando i negozi sono chiusi ?
non lo sai....
Ti racconto il loro segreto
ascoltami....
C'èra una volta, come tutte le favole
un paese dove vivevano delle streghe
brutte e cattive
preparavano con i loro intrugli
Domenica 19 Maggio 2013 11:35
Fiaba dedicata a chi crede che la creatività sia utile per il benessere dei bambini e dei più grandi perchè aiuta a "dare vita" a qualcosa di nuovo da scoprire di se stessi, da condividere.
Era in arrivo un forte acquazzone.
Grossi nuvoloni grigi si addensavano pesanti all'orizzonte.
Presto sarebbe caduta la pioggia.
Una scatola nuova di colori ad acquarello era stata gettata dal figlio del contadino con noncuranza, sul vecchio tavolo di ferro battuto.
Si chiamava Erick
Lui non amava dipingere.
Preferiva sporcarsi nella terra e giocare con le macchinine o le costruzioni.
Sabato 18 Maggio 2013 19:12
Su un balconcino di una casetta, piccina piccina
c'èra un vaso piccino piccino
ogni sera un passerottino
piccino piccino, portava una gocciolina
piccina piccina, d'acqua
col suo becco, piccino piccino
innaffiava la terra e la copriva
con le sue ali caldi
Aspettava che il semino











C'era in un paese una volta una bellissima coniglietta bianca di nome Vany che non salutava nessuno perchè era la più bella. Aveva un pelo bellissimo, ma non aveva neanche un amico o una amica.
Perchè, si dice c'era una volta, ed ora non c'è più
Prima che si formasse il mondo, tanti anni fa
C'era una volta una principessa di nome Flora era una principessa dolce solare , ma odiava le regole che gli aveva imposto il padre.
C'era una volta una piccola capretta
Quel giorno all'asilo la maestra era arrivata con una splendida notizia per i tutti i bambini: si andava in gita! Matteo non stava più nella pelle e nemmeno Aurora; erano curiosi entrambi di sapere dove li avrebbero portati e lo stupore e la gioia si moltiplicarono quando la maestra disse che la settimana dopo, sarebbero andati a fare visita alla caserma dei vigili del fuoco!
Ora i due compagni inseparabili riprendono il cammino
Un giorno, nell'aula di classe, la maestra ci stava insegnando i colori. Mi sono seduto sulla sedia e ho pensato come mai può essere diffìcile imparare i colori?
Nella Baviera affrescata dalla festante primavera, viveva nei boschi fioriti, una comunità di rondini che, a ridosso del grande ruscello, conducevano la loro pacifica vita.
Impaziente nascesti in un giorno di sole