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Fiabe e favole antiche e moderne

per conoscere le tradizioni e scoprire la realtà con la fantasia

La struttura delle fiabe e delle favole permette di affrontare i più svariati argomenti sfruttando la materia dei sogni, dei desideri e delle emozioni; senza barriere. Le fiabe e le favole per bambini - grandi e piccini - regalano mille emozioni ad ogni lettore. Raccontaci la tua fiaba

"Io credo questo: le fiabe sono vere, sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna". (Italo Calvino).

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corvo-malato-audio-esopoTratto dall'omonima fiaba di Esopo.

Mamma corva, nera come la pece con un grande becco giallo, aveva un piccolo corvo nel nido. Il pulcino era birichino usciva di uscire dal nido per svolazzare qua e là quando la mamma era a cercare il cibo.

Il corvo era curiosissimo si guardava sempre in giro per ficcare il naso, pardon il becco, in ogni posto.

Un giorno vide un bel pezzo di carne succosa appoggiata al balcone di una fattoria.

“Mmmm, che buona!”-Pensò-“Quasi quasi me la prendo e me la mangio!”

Clicca su "Leggi tutto" per ascoltare l'audio fiaba.

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cip-ciop-gatti-sornioniSi erano  intestarditi di acchiappare e poi mangiarsi il topo Diavolito.

Pensavano, in quanto gatti, ed essendo in due, di prendersela con comodo e di riuscire ugualmente nella loro impresa.

Non  facevano altro che mangiare crocchette in scatola e poi dormivano su un cuscino di raso.

Erano talmente pigri da non uscire mai neanche nel piccolo giardino.

La loro padrona gli faceva anche le unghie con la lima, e gli puliva il pelo con salviette umidificate, quelle che si usano per i bambini, così loro potevano risparmiarsi di fare la toeletta.

Mangiavano e dormivano e basta.

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martina-e-la-paura-del-buioMartina è una bambina molto carina, con i capelli neri neri e gli occhioni grandi e vispi. Ha sette anni e frequenta la seconda elementare.

Vuole molto bene ai suoi genitori, e quando finisce i compiti aiuta la mamma nelle faccende domestiche, come apparecchiare la tavola, pulire il pavimento, riordinare i vestitini da mettere il giorno dopo. L'unico problema è che la bimba ha paura del buio, e la sera tarda a prendere sonno nella sua cameretta.

A volte si sveglia nel cuore della notte urlando e corre nella stanza dei suoi genitori fiondandosi nel lettone fino al mattino dopo. Mamma e papà sono un po' preoccupati.

"Appena mi sdraio comincio a sentire strani rumori e mi sembra di vedere tanti occhi che mi fissano!!" dice la piccola.

"Amore, non c'è nessuno...saranno i fari delle auto che passano, e lasciano intravedere piccoli fasci di luci dalle tapparelle abbassate!" la tranquillizza la mamma. A nulla servono le parole di conforto dei genitori, per Martina è sempre più difficile addormentarsi. Ogni tanto i suoi amichetti la prendono in giro simpaticamente.

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strega-mangiava-bambiniC'era una volta, in un tempo e in un luogo lontani, un piccolo villaggio dove tutti si conoscevano e si volevano bene eppure, in quello sperduto villaggio, nessuno era felice.

Non erano felici i nonni, non lo erano i genitori, non lo era chi doveva sposarsi e, ancor meno, lo erano i bambini.

Nei pressi del villaggio, infatti, c'era un bosco, un bel bosco che, però, non era felice neppure esso, tanto che uccelli, scoiattoli, cinghiali, cervi e tutti gli animali che normalmente abitano, o abitavano a quel tempo, i boschi, se n'erano andati da un pezzo, spaventati dalla nera presenza che dominava nel bosco e che terrorizzava il villaggio.

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sagra-verbi-essere-avereLa sagra dei verbi Essere e Avere Io sono Tu sei Egli, Ella è.

La signora Rosa vestita di blu è a dieta, e prepara ciambelle col tè.

Non contenta, la sera, al posto del pane, mangia sette soufflé.

Noi siamo Voi siete Essi sono.

Il signor Alfredo Solounbaffone, ha inventato la frittata al prosciutto senza uovo, cotta nel cono.

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Dai nostri bambini per i vostri bambini.

Se lei ha bisogno cosa sei disposto a fare?

filastrocca-rap-forse-un-giornoForse un giorno,
il mondo cambierà quando un bambino africano sarà giudicato miglior cuoco,
o se il sole con i suoi raggi faccia luce dove è ancora buio.

Cambierà tutto, cambierà in meglio.
Sono mille sogni, sorrisi da portare nello zaino
e camminare, camminare, e poi correre a perdifiato.

Qualcuno vede ancora Mary Poppins volare,
sui tetti di un mondo con un quarto di cielo.
Qui Peter Pan ormai è grande, dicono si faccia persino la barba, e
ad ogni angolo i giochi dei Clown interrotti da gente balorda.
Per continuare a sorridere variopinti aquiloni lassù,
tra nuvole che, per chi non sogna, sono a forma di niente.

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struzzi-castellammare-stabiaTratto da "PAESI CHE VAI,  FILASTROCCHE CHE TROVI"

A ventimila metri di Pizza da Napoli, in Campania, a Castellammare di Stabia
giunsero dal lontano Sahara due struzzi che amavano mettere la testa sotto la sabbia.

Ma si accorsero con gran sorpresa che quella pratica non era tanto una sorpresa.
Lì e nei dintorni già era usanza nascondersi sotto un cumolo di sabbia, che peccato!

E pensare che gli struzzi a corto di denaro volevano organizzare un grande spettacolo da circo.
Ma già tante persone grandi nascondevano la testa dappertutto, tranne i bambini di un grande parco.

L oro sì che rimasero sorpresi, il mondo era bello è allegro, mare, monti e sfogliatelle.
E loro si divertivano giocando senza mai veder gli occhi dei cosiddetti grandi immersi nella terra.

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Tratto da "PAESI CHE VAI,  FILASTROCCHE CHE TROVI"omone-chatillon-carillon

A pochi chilometri di sci da Aosta, in Valle d'Aosta appunto, c'è Chatillon,
un piccolo paese dove viveva un omone grande e grosso che costruiva Carillon.

Lontano parente di un signore di Ginevra, orologiaio con tanta pazienza,
che creava già queste magie per dare ai bimbi una speranza.

La giostra con cavalli e pupazzi colorati è la più ricercata
nel mondo di ogni fantasia, ed ecco che l'omone iniziava la sua arte,
a dire il vero molti ancora oggi dicono che quando lavorava se ne stesse un po' in disparte.

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mastro-peperoncinoTratto da "PAESI CHE VAI,  FILASTROCCHE CHE TROVI"

In Calabria, a pochissimi peperoncini da Catanzaro
esiste un bel paese, Taverna, perla rara.

Lì esistono cinquecentosette osterie,
settecentoquattro pastifici e duecentouno pizzerie.

Ecco il perché del nome. Il piatto preferito: gran bucatino all'arrabbiata.
Se vai in giro per il paese tutti sono allegri prima della scorpacciata

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