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Fiabe e favole antiche e moderne

per conoscere le tradizioni e scoprire la realtà con la fantasia

La struttura delle fiabe e delle favole permette di affrontare i più svariati argomenti sfruttando la materia dei sogni, dei desideri e delle emozioni; senza barriere. Le fiabe e le favole per bambini - grandi e piccini - regalano mille emozioni ad ogni lettore. Raccontaci la tua fiaba

"Io credo questo: le fiabe sono vere, sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna". (Italo Calvino).

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scarabeo-favole-cieloLo scarabeo
scarabocchia
lungo tutto il cielo

Vira
aleggia
volteggia
e poi punteggia
ora la a ora la b ora la c la d la f e la g

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conchiglia-oceanoMolti anni fa in una piccola isola sperduta dell’arcipelago delle Hawaii viveva con la sua famiglia Joseph, un bambino di otto anni con la sua famiglia.

Il piccolo Joseph assieme al padre, quasi ogni pomeriggio andavano a pescare nelle calme acque dell’oceano con la zattera costruita di robusti tronchi d’albero e pelli usate come vele per muoversi veloci e, attraversando i forti venti nelle giornate più burrascose e piovose.

La pesca, infatti, era l’attività principale del villaggio.

Tutti gli uomini di Kawai, il paesello dove il piccolo Joseph abitava,andavano al largo ogni mattina al sorgere del sole gettando le loro reti in mare speranzosi quotidianamente in una pesca proficua.

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civetta-manolaCammino e sento il rumore dei miei passi, cade un foglia scricchiola e cade pesante, un sasso nel silenzio vigile della campagna. Si avvicina uno scooter, mi supera, il rombo del motore si diluisce nell’aria ferma ,lo seguo lontano, lo ascolto dissolversi come un ricordo, una traccia di me che affiora da memorie sepolte..

Ero bambina e affondavo dentro il materasso di piume, scivoloso , andava di qua e di là come l’onda del mare..

La camera della nonna era buia, ma in un angolo un lumino rassicurante era sempre acceso, davanti alla foto del nonno, morto giovane per un infarto.

La nonna era ferma dalla sua parte del letto, io ascoltavo quello strano silenzio dove tutto era vivo, un pigolio sommesso dalla camera accanto, dove i pulcini nascevano sotto lo staio, uno stridio di civetta,la immaginavo verde nel buio coi suoi occhi di maga, un richiamo lontano, un cane, un uccello, un suono di frasche spezzate.

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scuola-mareChe emozione : ricomincia la scuola nella classe del mare .

Ci sono proprio tutti ed è bello ritrovare gli amici.

Ognuno racconta le sue avventure d'estate .

Polpo dice che nuotando nei mari più profondi ha trovato un paio di occhiali d'oro e quando se li mette si sente bellissimo.

A Triglietta invece è successa una brutta avventura :si è miracolosamente salvata dalla rete di un pescatore che aveva un buco , se no adesso sarebbe già stata fritta!

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ritorno-scuolaErano le tre del pomeriggio mentre Giulia avendo usato le vacanze solo per divertirsi stava studiando ridotta all'ultimo momento.

Giulia non c'e la faceva più e pensando tra se e se disse . Alberta la mamma di Giulia disse Giulia disse Giulia stava scendendo le scale mentre Lilly la sua gattina miagolava.

Giulia si era seduta a tavola e la mamma disse . Giulia fece alla mamma uno sguardo come dire non è colpa mia e poi disse.

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partenza-scuola

Sono a scuola, dietro al banco,
e sto scrivendo in un foglio bianco,
sto scrivendo tante cose,
e le mie amiche sono già curiose,

cose molto importanti,
che dedico a tutti quanti, 
care maestre : 
spero di aver superato il primo quadrimestre.

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storia-estateTanto tempo fa, quando ancora non erano nati i treni e gli aerei, Madre Natura aveva in mano un pennello di un solo colore.

Era giallo e ogni volta che voleva dipingere, lo intingeva nel Sole.

Fu così che disegnò l'estate, rubando ai raggi un po' d'oro per il grano maturo, prendendo un po' di luce inventò i girasoli.

Per caso, una goccia di giallo cadde nel blu del mare e le onde si tinsero di verde smeraldo: verdi furono le foglie e verdi i prati dove le margherite sembravano tante stelle .

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dietro-cattedraVorrei scriverle tutte
le vostre domande
ma non esiste un foglio così grande.

domande che affiorano 
ogni giorno differenti 
perché voi siete fiumi 
dai tanti affluenti. 

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lupo-guerraC’era una volta, un bellissimo cucciolo di lupo dagli splendidi occhi viola e il pelo color del miele di nome Scheggia. Allegro, paffuto e pieno di vita, la creatura cresceva accanto ai suoi genitori all’interno del suo branco fiero e orgoglioso, imparando le leggi che regolavano la natura, pronto un giorno a divenire anch’egli un lupo adulto forte e responsabile, capace di dirigere un gruppo suo.

Ma di colpo una mattina, al far dell’alba, mentre tutti gli animali della foresta erano ancora addormentati e il cielo si stava lentamente aprendo coi suoi tenui colori, un boato enorme fece tremare ogni cosa e svegliatisi di soprassalto sotto i colpi inferti dalle granate, a far sussultare il suolo e scuotere gli alberi alle radici facendoli cadere uno ad uno, le bestie sgomente si guardarono impaurite, percependo l’odore acre dell’Uomo venire a disseminare penuria e morte.

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