Tutte le fiabe che parlano di "gatto"
La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "gatto", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".
Il coniglietto Bunny e la gattina Perla
C’erano una volta un coniglietto molto giocoso, dormiglione e mangione di nome Bunny e una gattina mal mostosa e viziata di nome Perla.
Bunny spesso correva in giro per la cameretta e la Perla si sdraiava sul tappeto del corridoio davanti alla camera.
Bunny dopo aver fatto tutte le sue corse andava a dormire o a mangiare, la Perla certe volte entrava nella cameretta in cerca delle coccole mie o della mamma: la maggior parte delle volte saltava fuori Bunny che velocissimo le andava incontro per conoscerla e la Perla scappava invece arrabbiata e velocissima e assai gelosa.
Lui ad orecchie basse si fermava a guardarla andare via triste triste perché invece gli sarebbe piaciuto saltarle un po’ addosso e annusarla per benino! Ma quella gatta gelosa e viziata non voleva avere a che fare con lui neanche un po’ anche se le piaceva molta osservarlo dalla distanza del corridoio. Lui ci riprovava spesso… ogni tanto si lanciava fuori nel corridoio e lei con un soffio tigresco e una alzata di zampa lo allontanava, era già tanto che lo sopportava e non se lo mangiava!
Queeek
Nera, nella penombra e in apparente tranquillità, la predatrice puntava con sguardo acuto il suo bottino.
Lo sguardo fisso, verde, inquietante e attento.
Le pupille si allargarono per puntare meglio lo sguardo e il verde degli occhi quasi non si vedeva più.
Quel verde meraviglioso, quasi di smeraldo che era splendido e inquietante allo stesso tempo.
Nulla l’avrebbe fermata, nulla avrebbe potuto anteporsi tra lei e la sua preda.
Silenziosa, quasi immobile, nascosta quanto basta per vedere e non farsi vedere, scrutava l’ambiente che la circondava così da avere tutto sotto stretto controllo.
Qualsiasi preda che se ne fosse accorta per tempo sarebbe scappata il più velocemente possibile pur sapendo che le possibilità di mettersi in salvo erano sempre meno.
Le orecchie della bestia fungevano da radar: ogni singolo movimento e rumore esterno sarebbero stati captati e una volta individuati e riconosciuti, dimenticati o studiati.
Incontro con il gatto e il ritratto a 3
Piri e Lapis stanno passeggiando per un viottolo di campagna: che bell’aria si respira in questo periodo di primavera. I raggi del sole penetrano tra un ramo e l’altro, le foglie nate da poco sono di un colore verde brillante, fresche.
Mentre i nostri amici sono intenti a camminare e ad rimirar questo spettacolo della natura, …inciampano su un gatto …un gatto?
Si, un gatto, che li aveva raggiunti piano piano.Drin drin il rumore di un campanellino risuona in quella pace: è un gatto comune con striature color bianco grigio, con zampe lunghe e slanciate che gli danno una particolare eleganza.





