31Dic
2010
Il topo e l’elefante

Il topo e l’elefante

Fiaba di: Redazione

Pubblicità

Questo spazio permette al sito di offrire in modo gratuito tutti i suoi contenuti!



La fiaba

La vanità, ch’è tutto un mal francese,
fa ch’ogni sciocco e stupido borghese,
un grand’uomo si creda in quel paese.

Vani son gli Spagnoli e tuttavia,
per quanto grande il lor difetto sia,
è più che scipitezza una pazzia.

L’esempio che vi conto vi dimostra
la boria nostra, la qual su per giù
non vale men di un’altra e non di più.

Un Topolin piccino
vide un grosso Elefante gigantesco,
e rise di quel grande baldacchino
pesante ed arabesco,
con tre piani di sopra e una sultana
seduta in mezzo di beltà sovrana,
con cani e gatti e pappagalli suoi,
e con tutta una casa che in viaggio
andava ad un lontan pellegrinaggio.

Rideva il Topolin perché la gente
stesse a guardar quel coso stravagante,
più che animale, macchina ambulante.

– Bel merito, – dicea, – d’esser sì grosso,
come se il bello fosse in un colosso…
O gente sciocca, ov’è la meraviglia
che ai ragazzetti fa levar le ciglia?
Così piccino come son, un grano
non valgo men di questo pastricciano -.

E stava per aggiungere di più
il Topo vanerello.
Quand’ecco sul più bello
un gatto salta giù
e fric… in un istante
mostrò che un Topo è men che un Elefante.

Commenta la fiaba



Altre fiabe che potrebbero piacerti



Consigli di lettura

Fiabe e Favole mai raccontate: Vol. 2Verdolina disubbidiente. Ediz. illustrataI tre piccoli gufi. Ediz. illustrataMi chiamo Dream e sono un piccolo guerrieroChiocciola e FarfallaEnciclopedia degli animaliMio! Mio! Mio! Ediz. illustrataI bambini li salveranno (Chi? Gli animali)Voglia di colorare. Animali, giocattoli, mezzi di trasporto, paesaggi, fiabe e tanto altro! Ediz. illustrataGuida completa alla saga di Harry Potter: I libri, i film, i personaggi, i luoghi, l'autrice, il mito