30Ago
2018

Ninna nanna per due cuccioli

Fiaba di: patrizia bimbatti

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La fiaba

In una casetta in mezzo alle montagne, in un piccolo paese, c’era un piccolo bimbetto in una culla tutta di legno decorata con tanti fiorellini azzurri.

Vicino a lui, c’era sempre la sua mamma che, ogni giorno che passava, era sempre più stanca ed affaticata.

Eppure era una mamma felice, perché finalmente era arrivato quel dono dal cielo : il suo bambino.

Quel bellissimo e vispo bambino però, non voleva mai fare la nanna, piangeva e scalciava con le sue piccole gambette, ma di chiudere gli occhietti e dormire, proprio non ne voleva sapere.

La mamma ogni sera cercava d’inventare nuove ninne nanne per conciliare il sonno del suo piccolo neonato, ma niente! Vicino alla porta di quella cameretta, ogni sera c’era a guardare un piccolo cagnolino bianco di nome Neve, osservava con i suoi occhioni neri la sua mamma umana che disperatamente cercava di addormentare il suo bambino.

Ogni tanto quel piccolo cucciolotto bianco, cercava di attirare l’attenzione con qualche mugolio, oppure strofinandosi contro le gambe  della sua stanca padrona, ma ogni volta si sentiva rispondere: “Neve, non  ora, devo addormentare il tuo piccolo padroncino che proprio non vuole prendere sonno… Ah come sono stanca!”

E così, sera dopo sera, il piccolo piangeva e non dormiva, la mamma era sempre più stanca e il piccolo Neve non sapeva più come fare! Ma i cagnolini si sa, hanno un intuito speciale…

Una sera Neve, si avvicinò pian pianino alla culla del bimbo, ascoltò il suo pianto e all’improvviso concentrò tutta la sua forza sulle zampine anteriori, e con un veloce balzo, riuscì ad entrare dentro la piccola culla.  Neve molto dolcemente si raggomitolò vicino alla piccola testolina del bimbo e, con la linguetta, cominciò ad accarezzare la fronte del neonato…sorpresa! Sotto quel lieve e delicato tocco, il bambino smise di piangere, chiuse gli occhietti e con un sorriso sulle labbra iniziò finalmente la sua nanna.

La mamma, che si era assopita, non sentendo più il pianto del suo bambino, guardò allarmata la culla e vide una cosa bellissima: due piccoli cucciolotti, uno peloso e uno paffuto e roseo che dormivano beati l’uno accanto all’altro… C’era solo bisogno di un po’ di coccole e l’aiuto prezioso di un piccolo cucciolo.

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