13Apr
2015

Il volo della farfalla

Fiaba di: annamariavillani

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La fiaba

In un giorno di primavera, all’interno d’un grande giardino era tutto un’esplosione di colori, l’aria era dolce e mite, una piccola farfalla vedeva il suo primo giorno di luce, incautamente però un’ala le era rimasta impigliata in un piccolo ramo .

“O povera me!” – si chiedeva disperata – “Chi potrà salvarmi ?

Intanto molte altre farfalle prendevano il volo, le vedeva andar via una ad una, librarsi nell’aria libere e felici. Inaspettatamente si posò al suo fianco una piccola ape, che intuito la difficoltà in cui versava la farfalla gli chiese se avesse bisogno d’aiuto. Essa accettò senza esitare, così poco dopo l’ape chiamò  l’amico calabrone ed assieme e con una certa delicatezza, liberarono l’ala della giovane farfalla, che felice ringraziò.

“Come posso sdebitarmi ? domandò

L’ape rispose -“Danza  per noi, sei così aggraziata che è un gran piacere il solo guardarti.

Così la farfalla una volta libera, volò nel cielo ed iniziò l’elegante danza della primavera. Nel mondo degli insetti si sparse in breve tempo la voce che una farfalla avrebbe danzato anche per tutti loro, così quando prese a  volteggiare nell’aria, un raggio di sole la illuminò rischiarando ancor più la sua bellezza .

Danzò con grazia e leggiadria sino al tramonto, poi stanca si posò su un filo d’erba, felice d’aver vissuto il meraviglioso sogno, quello per cui era nata, librarsi nell’aria, vivere a pieno il senso della libertà, dopodiché  felice si addormentò, certa d’aver vissuto gli attimi più belli della sua breve esistenza.

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