05Dic
2013
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Il funghetto Ninni

Fiaba di: Rosy

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La fiaba

In un grande bosco sotto i piedi di una enorme quercia, erano nati nella notte tanti bei funghi.

Fra tutti quei funghi nascosto, sotto una montagna di foglie secche, spuntava un piccolissimo funghetto, era nato da poco tempo, aveva un gambetto esile e un grande cappello viola in testa a palline gialle.

A vederlo era molto carino ma molto timido, continuava a nascondersi facendo in modo di non farsi notare da nessuno cosi’ se ne stava zitto e muto sotto le foglie.

Gli altri funghi erano stati raccolti la mattina, sistemati nei bei cestini di paglia e portati a casa per preparare buoni manicaretti.

Lui il funghetto Ninni si era vergognato di farsi vedere  si era nascosto ancora di più cosi’ non fu visto è rimase tutto da solo.

La notte Ninni aveva molto paura, nel bosco c’èra il lupo che ululava i serpenti che strisciavano e i pipistrelli volavano sbattendo le ali sui rami ed anche i gufi con la testa dritta è ferma sempre in guardia con i grandi occhi girevoli che illuminavano la notte, paurosa.

Ninni si sentiva sempre più piccolo e si copriva sempre di più con le foglie voleva fuggire andare via ma non trovava il coraggio di farlo era molto timido è pauroso non aveva il coraggio. 

Nel silenzio della notte Ninni senti’ una voce che ripeteva…

“Povero funghetto, timido e pauroso vuoi venire con me”

“Chi sei?” rispose Ninni con una vocina lieve e sempre più spaventato.

“Cosa vuoi da me ho paura di te”

“Io sono uno scarabeo nero tutti mi evitano perchè vivo sotto terra, sono sporco la mia casa è sotto l’albero ho moglie e figlia e mi nutro di funghi sono buoni e dolci, ti ho visto piangere da molti giorni sei rimasto da solo e mi hai tanto commosso ed io non ti mangerò. Io ho una famiglia sotto le radici della quercia mia figlia domani dovrà andare al suo primo ballo di scarabei è non so come comprarle un cappellino che lei desidera tanto ho visto il tuo mi è piaciuto tanto ti chiedo un piacere potresti prestarglielo per il suo gran ballo?”

Ninni disse di si subito, poi ci ripensò: “e … e … e … poi io come faccio senza cappello? come mi nascondo? mi bagnerò, sentirò freddo”

Lo scarabeo rispose “non ti preoccupare ti porterò a casa mia mangerai e ti riscalderai con me vicino al camino per tutto l’autunno”

Lo scarabeo e Ninni entrarono scavando sotto terra, vicino ai piedi della quercia scava scava si trovarono in una lunga galleria.

Faceva molto freddo sotto terra e c’èra molta umidità.

In fondo al buio della galleria si vedevano tre porte chiuse con enormi chiavi.

Lo scarabeo nero si sistemò in un angolo e rivolgendosi al funghetto disse “Ascolta Ninni ti dò la possibilità di tre scelte: ci sono tre porte chiuse come vedi tu ne dovrai sceglierne una quella che aprirai sarà il premio per la tua vita. Ogni porta ha un numero scritto con un premio scegli”

“La prima porta ti renderà un fungo forte potente ma tutti avranno paura di te, resterai sempre solo”

“La seconda porta: diventerai ricchissimo, avrai tutto quello che vorrai ma nessuno ti vorrà come amico”

“La terza porta: rimarrai timido come già sei ma dolce di cuore tenero è molto molto buono, farai felice tanti bambini col tuo bel cappellino rosso a palline verdi sui loro piattini di risotto fumante”

Ditemi voi … quale porta aprì il funghetto Ninni: la uno, la due o la tre ?

Cosa hai mangiato oggi forse un buon risotto con funghetti col cappellino rosso?

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