Tutte le fiabe che parlano di "verdura"
La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "verdura", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".
Il contadino allegro Giacomino Basilico
Giacomino Basilico era precisino
e conosceva il suo orto a memoria.
Questa, se gradite, è la sua grande storia:
in casa sua, tra quadri che rappresentavano melanzane e cipollotti piccoli come tappi,
su di un tavolo di quercia antica, c’era sempre una grande mappa.
Quando la moglie Gelsomina gli chiedeva:
“Caro Giacomino, dove posso trovare i pomodorini pachino e i ravanelli?”
“Gelsomina, non ricordi?…per i pomodorini arriva in centro e poi il terzo solco a destra,
qualche metro oltre le rape, le cicorie e le cipolle bianche. All’improvviso troverai le fave,
i peperoni e le zucchine, i sedani e i fagioli, un metro e ventitré centimetri dinanzi a te, eccoli lì o là!”
Le due Stregonze e la torta di anniversario
Fuori città, sul confine del bosco vivono una mamma e sua figlia.
Non sono, però, una figlia e una mamma di quelle normali che incontri per caso in luoghi abituali.
Sono due tipe parecchio stranucce.
Una, la mamma, di nome fa Auronza, è bassa e cicciotta, ha piedi lunghi e puzzoni. La figlia al contrario è alta e stampella. Un palo di luce con ampia gonnella!
La casa è tutta rattoppata col tetto coperto di paglia, finestre rotte e porta bucata.
Che combinano questa mattina? Il gatto è preoccupato quando trafficano in cucina. È un gatto di strega abituato a tante cose magiche, ma con loro che non ne fanno mai una buona, non può star tranquillo povera bestiola.
Una mela al giorno
La nave di Clo, dopo Senza perdere la rotta. Piccola guida per una navigazione sicura e Caro ambiente, ti rispetto!, dà vita ad un nuovo mini-percorso occupandosi questa volta di educazione alimentare.
È disponibile infatti Una mela al giorno. Piccola guida per una sana alimentazione.
Il mini-libro è stato progettato e sviluppato nell’ambito della tesi di laurea di Barbara Berta dal titolo Educazione alla Salute: dall’analisi alla progettazione di mini percorsi on-line per i bambini, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, corso di laurea in Infermieristica di Torino.
Obiettivo della tesi è stato analizzare le risorse on-line in materia di educazione alla salute rivolte all’infanzia e valutarle rispetto al target 6-12 anni, al fine di individuare delle linee di indirizzo per sviluppare un percorso educativo che rispondesse alle esigenze dei piccoli navigatori.
Scopo del lavoro, inoltre, è stato avvicinare i bambini alla figura professionale dell’Infermiere e al suo importante corpus di competenze e conoscenze da mettere a disposizione in un progetto educativo.
Storia di un maggiolino e di un bruco
Una mattina il maggiolino si svegliò particolarmente allegro.
Era giorno di mercato e sarebbe andato presto per poter scegliere tutto ciò che più gli piaceva. Voleva cucinare un delizioso pranzetto e trascorrere quel pomeriggio di ottobre al calduccio in poltrona davanti al focolare, che l’avrebbe protetto dai primi rigori dell’inverno.
Dopo un’abbondante colazione uscì di casa con sciarpa, cappello e ombrello, e si diresse verso la Grande Quercia, attorno alla quale ogni sabato veniva allestito il più grande mercato del bosco.
Già a quell’ora del mattino numerosi animaletti si erano radunati per potersi accaparrare le brioches e i croissants appena sfornati, con o senza marmellata, con o senza crema, con o senza cioccolata.
Alcune donnole si erano riunite a crocchio attorno al banco dei pizzi e dei merletti, per scegliere stoffe di qualità sopraffina con le quali confezionare camicette e vestiti per figlie e nipoti.
La melanzana vanitosa
In cima alla collina c’è un bellissimo orto dove il contadino Antonio e la moglie Rita, coltivano amorevolmente moltissimi tipi di verdura.
Quest’anno, dopo aver tracciato con cura dei solchi perfettamente dritti, hanno piantato: patate, fagioli, fagiolini, piselli, pomodori e zucchini.
Poichè, proprio vicino agli zucchini, rimaneva ancora un piccolo spazio hanno voluto provare a metterci alcune piantine di melanzane.
Tutti i giorni i due anziani contadini impiegano molte ore a bagnare e rincalzare il terreno vicino a tutte quelle piantine e poi, stanchi ma soddisfatti, si siedono all’ombra del grande noce e iniziano a commentare tra di loro i progressi raggiunti.







