Tutte le fiabe che parlano di "elefante"
La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "elefante", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".
L’ elefante e il topolino
C’era una volta, nella grande foresta di Acacialandia, un enorme elefante di nome Bombo. Bombo era forte, ma anche un po’ impacciato. Ogni volta che camminava, faceva tremare il terreno come un piccolo terremoto. Gli… L’ elefante e il topolino
L’elefante volante
In un paese lontano di cui non ricordo il nome, vive una famiglia di animali grandi, grandissimi, enormi! Alcuni sono ormai anziani e si muovono lentamente, alcuni sono più giovani e lavorano affinchè tutto proceda… L’elefante volante
Il grande concerto della steppa
“Pakidermoff Ivanovic Elefantowski sarà presente anche quest’anno al Gran Concerto della Steppa. Intervenite numerosi! “. Il celebre violinista indiano si era messo in viaggio dalle pianure erbose tropicali con largo anticipo, era la stella dell’evento… Il grande concerto della steppa
L’elefante innamorato
C’era una volta un elefante innamorato. Amava il cibo e le cose belle ,passeggiare tra gli alti alberi della steppa e guardare il cielo azzurro e giocare con le forme delle nuvole. Ma era sempre… L’elefante innamorato
Il più piccolo di tre elefanti
Caio, Tizio e Pilato sono tre Maschi. Pilato è il più piccolo dei tre; il più lento. Al circo, al momento dei saluti, il pubblico ha atteso Pilato un bel po’. Caio, lo ha rimproverato: “ti… Il più piccolo di tre elefanti
L’elefante con la proboscide corta
Un elefante di nome Salim viveva nella foresta con tanti altri animali: il leone Walter, la pantera Rina, l’orso Tino e tanti altri. L’elefante era ancora piccolo ma cresceva a vista d’occhio. Mentre cresceva però, c’era qualcosa che non andava! Il suo corpo e la sua testa diventavano sempre più grandi, mentre la sua povera proboscide rimaneva piccola.
– Mamma, ma perché io non sono come gli altri elefanti? – chiedeva preoccupato il piccolo Salim – La mia proboscide è troppo corta rispetto al mio corpo.
Gli sciacalli e l’elefante // Audio fiaba
Fiaba tratta dall’omonima di Leone Tolstoj
Chi sciacalli avevano mangiato tutte le carogne che c’erano nei bosco, e non avevano più da mangiare. Ed ecco che a un vecchio sciacallo venne in mente un modo di trovare da sfamarsi. Andò dall’elefante e gli disse:
– Noialtri avevamo un re, ma da un po’ di tempo non fila dritto: ci ordina di fare certe cose, che non è possibile eseguire. Noi ci vogliamo scegliere un altro re, e il nostro popolo mi ha mandato appunto a pregarti di diventare tu il re nostro. Si campa bene, da noi: qualunque cosa tu ci comanderai, noi la faremo, e ti rispetteremo in tutto. Vieni nel nostro regno.
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Animali insoddisfatti
Un elefante
dichiara, pungente:
-Son mica grasso,
son solo ingombrante!-
Lente rispondono
le tartarughe:
-Se fossimo svelte,
vedresti che fughe!-
Conclude invece,
il gufo saggio:
-Dovreste godere
di quello che avete!
I sei ciechi e l’elefante // Video fiaba
C’era una volta un villaggio i cui abitanti erano tutti ciechi.
Un giorno un principe straniero, che viaggiava sopra un elefante, si fermò davanti alle mura di questo villaggio, per una sosta durante il suo tragitto.
Tra gli abitanti si diffuse la voce della presenza del principe e di un animale straordinario, che essi non conoscevano. Così i cittadini decisero di inviare sei persone ad accogliere il principe e a toccare l’elefante, così che poi avrebbero potuto descriverlo a tutti gli altri.
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Il topolino e l’elefante
C’era una volta un elefante che doveva fare un lungo viaggio.
C’era una volta un topolino che doveva fare un lungo viaggio.
Si misero d’accordo e viaggiarono insieme.
Il topolino prese uno straccio e ci mise dentro un pò di pane e un po’ di formaggio.
E l’elefante si procurò due grosse ceste e le riempì ben bene di paglia e se le posò sul groppone.
Parole a un elefante
Basta un piccolo cenno della mano, una parola dell’uomo, perchè l’elefante prenda con la proboscide un tronco, lo posi sulle zanne tenendolo bene fermo e lo trasporti dove vuole il padrone.
Questo è il lavoro di tutti i giorni, per il guidatore e per l’elefante.
Un giorno, in cui il lavoro era stato più duro del solito, l’uomo tornò a casa stanchissimo. Durante la notte si sentì male e allo spuntare dell’alba non potè riprendere il lavoro.












