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Tutte le fiabe che parlano di "didattica"

La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "didattica", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".

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Il coniglio matematico

Il lupo Arnulfo, grande e grigio, si muoveva affamato per il bosco, con passi lenti e la testa bassa. Non mangiava da due giorni, ed era ben deciso a porre fine al suo digiuno. Dopo un lungo girovagare, finalmente avvistò una possibile preda. Un coniglietto marrone e nero era infatti seduto vicino a un cespuglio. Appena lo vide, Arnulfo cominciò ad avvicinarsi lentamente in silenzio, un passo alla volta. Dalla sua bocca, semiaperta e con i denti aguzzi bene in vista, scendevano gocce di bava.

Il coniglio era immobile, non si stava accorgendo di nulla. Arnulfo era ormai a pochi passi, spalancò la bocca e proprio in quel momento il coniglio di voltò e lo vide. Arnulfo si aspettava una reazione di spavento, magari un tentativo disperato di fuga, e invece il coniglio lo guardò come se nella fosse e gli disse: “Benvenuto, Venanzio: hai ripassato la tabellina del 4?”

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Ulisse il pettirosso canterino

C’era una volta un giovane pettirosso dagli occhi di una cangiante tonalità viola scuro, di nome Ulisse.

Allegro e altruista, romantico e sognatore, perduta alla nascita un’ala, l’uccello, con una soltanto, non si era mai perso d’animo, e anche se storpio e malfermo, ridicolo nei movimenti grotteschi e sgraziati, costretto a nutrirsi solo di semi e tanta, tanta acqua, non aveva mai smesso di cantare, cullando nel proprio cuore il sogno di diventare sempre più bravo, seppur cantando su rami bassi, come la sua condizione gli imponeva – un passo dietro agli altri – senza poter raggiungere mai il cielo aperto, ugualmente orgoglioso delle sue note con cui amava riempire il creato.

“Ma con un’ala sola!” gli facevano eco voci sconosciute alle sue spalle, mischiandosi spesso a patetiche mezze risate e sguardi caritatevoli di pietà “Una sola! Devi ammettere che non sarà mai, una così gran cosa! La tua ala maciullata, che tra l’altro non guarirà mai, non è certo un belvedere! E così conciato, impedito, forzato a soste tanto frequenti, puoi star certo che nessuno dei tuoi fratelli t’inviterà mai a cantare alla grande Festa della Primavera!”

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La magia del Natale // Video fiaba

La fiaba di Dani interpretata dagli alunni della classe IV A della scuola primaria di Pieve a Socana.

[…] Quella notte faceva freddo, come non ne fa più ormai da anni, i fiocchi di neve scendevano leggeri come tante stelle cadenti, coprendo di silenzio tutto il paesaggio. In quel mare di silenzio, solo, un uomo camminava nella strada, i vestiti bagnati dalla neve, il viso incorniciato da una barba lunga che lo accompagnava ormai da mesi , un grosso cappello calcato sui pensieri. […]

Clicca su “Leggi tutto per vedere il video”.

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Una mela al giorno

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La nave di Clo, dopo Senza perdere la rotta. Piccola guida per una navigazione sicura e Caro ambiente, ti rispetto!, dà vita ad un nuovo mini-percorso occupandosi questa volta di educazione alimentare.

È disponibile infatti Una mela al giorno. Piccola guida per una sana alimentazione.

Il mini-libro è stato progettato e sviluppato nell’ambito della tesi di laurea di Barbara Berta dal titolo Educazione alla Salute: dall’analisi alla progettazione di mini percorsi on-line per i bambini, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, corso di laurea in Infermieristica di Torino.

Obiettivo della tesi è stato analizzare le risorse on-line in materia di educazione alla salute rivolte all’infanzia e valutarle rispetto al target 6-12 anni, al fine di individuare delle linee di indirizzo per sviluppare un percorso educativo che rispondesse alle esigenze dei piccoli navigatori.

Scopo del lavoro, inoltre, è stato avvicinare i bambini alla figura professionale dell’Infermiere e al suo importante corpus di competenze e conoscenze da mettere a disposizione in un progetto educativo.

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Casina Piccina // Versione cantabile

(DA CANTARE MUOVENDO LE DITA DELLA MANO)

BABBO è IL POLLICE
MAMMA è L’INDICE
NONNO è IL MEDIO
NONNA è L’ANULARE
BIMBA è IL MIGNOLO

(Si inizia col pugno chiuso)

Casina piccina 
Di notte è chiusina 
ma arriva il mattino
e il gallo che fa? CHICCHIRICHìììì

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La fattoria magica

“La fattoria magica” è una favola… ecologista,  scritta da Stefania Parigi, è recitata da Alessandra De Luca e Diego Baldoin e distribuita dall’associazione “Aiutare i bambini” Racconta la storia di un buffo gallo e dei… 

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Riccidoro // Audio fiaba

La storia dei tre orsi (attualmente principalmente conosciuta come Riccioli d’oro e i tre orsi) è una favola per bambini, una delle più popolari in lingua inglese.

La favola fu messa per la prima volta su carta dal poeta inglese Robert Southey, e pubblicata nel 1837 nel quarto volume della sua collezioneThe Doctor. Lo stesso anno, lo scrittore George Nicol ne pubblicò una versione in rime sulla base del racconto in prosa di Southey, e con l’approvazione dello stesso. Entrambe le versioni raccontano di tre orsi e di una anziana che entra nella loro proprietà.

In realtà la storia dei tre orsi era in circolazione molto prima della pubblicazione della versione di Southey. Nel 1831, per esempio, Eleanor Mure regalò al nipote per il suo compleanno un libretto su tre orsi realizzato a mano e, nel 1894, l’esperto di folclore Joseph Jacobs scoprì la favola di Scrapefoot, un racconto con una volpe come antagonista. Scrapefoot aveva una sorprendente somiglianza con il racconto di Southey, e può essere derivata da una ancora più antica tradizione orale.

Probabilmente nella sua stesura della storia, Southey confuse il termine “vixen” come volpe con quello di una astuta donna anziana.

(Wikipedia)

Clicca su “Leggi tutto” per ascoltare l’audiofiaba.

sul-dizionario

Sul dizionario

Cerco ABITAZIONE sul dizionario e trovo scritto: f casa, dimora;

Cerco BABBEO sul dizionario e trovo scritto: agg. m sciocco, balordo;

Cerco CALZINO sul dizionario e trovo scritto: m calza corta per uomo o bambino;

Cerco DOCCIA sul dizionario e trovo scritto: (pl -ce) f 1 impianto per lo scolo delle acque; 2 getto d’acqua fatto cadere dall’alto con apposito impianto per pulizia personale;

Cerco EQUINO sul dizionario e trovo scritto: agg. di cavallo, di cavalli; m pl., cavalli, asini, e loro ibridi;

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L’universo nell’immondizia

Quanti angolini nascosti esistono nel mondo? Mah! Per girarli tutti, le giornate dovrebbero avere almeno 24.224 ore ciascuna. Una cosa, però, è sicura. Anche nell’angolino più sperduto della terra possiamo trovare una città come la… 

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L’ultimo giorno di quinta

Domani finisce la scuola, che voglia di vacanze,
ma non ho voglia di perdere le fantastiche amicizie e le splendide insegnanti
con cui ho passato 5 lunghi anni…
sono in quinta, con le lacrime agli occhi,
solo al pensiero che domani la 5^A si scioglie,
nella mia testa avviene il diluvio universale.

Voglio bene ai miei compagni, infatti scrivo questo
per liberare la mente dalla tristezza;

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Il signor Tartaruga

Che cosa si può fare quando in cucina è finito l’olio? Il signor Tartaruga aveva frugato invano in tutti gli angoli della casa. Brontolò, imprecò e alla fine fu costretto ad andare dal suo vicino, il Cinghiale.

Gli agitò sul muso una zucca vuota che usava come recipiente e, con un sorriso affabile gli disse:

“ ti prego, Cinghiale, dammi un po’ d’olio”.

Il Cinghiale, diffidente, agrottò la fronte e squadrò l’intruso.

“Amico mio a cosa ti serve quest’olio?

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L’ultimo ballo

Un tempo tutti gli animali vivevano insieme in armonia: il coniglio e la volpe, la rana e il maiale…il gatto e il topo!

Quando arrivava la primavera iniziavala stagione dei grandi balli, che duravano tutta la notte.

Quell’anno il musicista ufficiale era la cicala. Era così brava a suonare il violino che tutti parevano molto felici di ballare al suono della sua musica, anche se sapevano che quando iniziava non c’era modo di fermarla: non la smetteva più.

Non serviva neppure gridare “BASTA”!!!: quella non sentiva e, anzi, andava ancora più veloce!