08Mar
2018

Il villaggio senza luce

Fiaba di: liberacarta

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La fiaba

In fondo ad una Valle, circondato da montagne, c’era un piccolo Villaggio molto grazioso, dove solo pochi raggi di sole durante la giornata riuscivano ad illuminarlo.

Gli abitanti del villaggio erano per questo sempre malinconici , ma non volevano abbandonare di certo le loro case e il luogo dove erano nati .

Bigio era uno di loro, un personaggio ritenuto da tutti un po’ strano, sempre nel suo laboratorio a sperimentare e inventare, era così che trascorreva la maggior parte delle sue giornate, aveva un grosso cappello rosso che non toglieva mai neanche per andare a letto, indossava un camice tutto rattoppato e delle scarpe due numeri più grandi perché voleva stare comodo, tutti lo credevano pazzo, perché tra le tante cose sperimentate vantava di aver trovato una soluzione, al problema, ma naturalmente nessuno gli credeva anzi lo deridevano.

Un giorno a capo del villaggio arrivo un giovane talentuoso e con tanta voglia di fare, amava quei luoghi d’infanzia, voleva a tutti i costi risolvere il problema.

E cosi la prima cosa che fece Convocò una assemblea cittadina invitando tutti a partecipare .

“Carissimi vorrei trovare insieme a voi una soluzione , sono sicuro che ce la possiamo fare, l’unione fa la forza.. “quelle furono le sue prime parole rivolte ai suoi concittadini.

Nessuno disse niente, in fondo, dietro a tutti però, si intravedeva una mano alzata.

“Vieni avanti , vieni pure avanti “.- disse il capo Villaggio

mentre si faceva spazio per far passare, le persone che erano li si accorsero che era Bigio e si misero tutti a ridere.

Bigio indifferente si avvicino al capo villaggio e racconto e descrisse il suo progetto davanti a tutti, il capo entusiasta diede tanta fiducia a Bigio facendo impegnare tutti i presenti ad aiutarlo.

E così tutti insieme iniziarono a dar vita al progetto tanto ambizioso,Bigio come prima cosa chiese di avere a disposizione tanti specchi, anche Gioia la più bella e vanitosa del Villaggio ne diede uno dei suoi, del resto era per una giusta causa no !

Furono date disposizioni e ordini sul da farsi agli artigiani e operai del villaggio e finalmente dopo tanto lavoro tutto fu messo appunto.

“Ecco siamo pronti “ disse Bigio al capo villaggio.

Il mattino seguente fin dalle prime ore erano tutti li al centro del villaggio in attesa che qualcosa accadesse e finalmente accadde, la luce piano comincio a riflettersi su tutti quegli specchi messi sapientemente fin quando il piccolo villaggio e tutta la valle si illumino .

C’ era chi ballava dalla gioia chi si abbracciava chi piangeva, dal quel giorno il Villaggio fu baciato da quel Sole che per tanto tempo lo aveva ignorato.

Bigio divenne il personaggio più in vista dei Villaggi della valle, era diventato importante e tutti si complimentavano con lui e con il capo villaggio che senza nessun pregiudizio aveva dato fiducia a Bigio e al suo progetto.

Dedicata agli abitanti di Viganella in Piemonte

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