14Dic
2015

Una seconda vita

Fiaba di: Licia Calderaro

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La fiaba

Tratto da una storia vera.

Questa è la storia di un povero cane, di taglia media, di colore nero e con un macchia bianca sotto al mento e alla pancia. Essendo randagio, non aveva fatto altro che frugare nella spazzatura per poter sopravvivere alla fame. A furia di girovagare nella sporcizia, si era preso la peggiore di tutte le malattie, che lentamente lo stavano portando alla morte: la leishmaniosi!

Povero cane! Soffriva così tanto! Ma la cosa che lo faceva stare di più male, era che nessuno era mai stato disposto a dargli un briciolo d’amore. Le uniche cose che aveva sempre ricevuto, erano gli insulti e gli allontanamenti dei passanti, i quali lo evitavano come la peste.

Completamente annientato dalla malattia (che lo aveva reso quasi cieco); il povero cane si ritrovò a gironzolare per le vie della campagna, e a causa della sua infinita debolezza, cadde in un pozzo.

Per quanto provasse a dimenarsi, il cane non riusciva a risalire, il pozzo era troppo profondo! Sembrava fosse giunta la sua fine, ma non fu così. Anzi, se non fosse stato per quel pozzo, il cane non avrebbe mai conosciuto colei che lo avrebbe salvato da li a poco, la quale, gli avrebbe dato una seconda vita migliore rispetto a quella precedente!

Dopo diverse ore, passate disperatamente a cercare di fuoriuscire da dove era rimasto intrappolato, il cane si rassegnò e rimase immobile. Fu proprio quando tutto sembrava perduto, che il povero randagio, udì una voce. Precisamente una voce femminile. Alzando gli occhi, vide che si trattava di una ragazza, che allarmata, cercava di farlo uscire. Quella ragazza lo stava addirittura chiamando con un nome, che non aveva mai sentito prima di allora.

“Black, Black, dai aiutatemi, cercate di tirarlo fuori dal pozzo!”

La ragazza, con le lacrime agli occhi, aveva scambiato quel cagnolino randagio per il suo amato cane, che anni fa, le avevano avvelenato. Non le sembrava vero, tanto era la somiglianza al suo vecchio cane “Black”. Per ironia della sorte, “il vecchio Black” era sepolto proprio lì, affianco al pozzo!

Dopo vari e numerosi tentativi, finalmente riuscì a salvarlo, e da allora il cagnolino e la ragazza vivono assieme.

Ora il cane ha una nuova vita, e finalmente ha tutto l’amore del mondo. Tanto è che la sua padrona, gli ha dato il nome del suo primo cane: Black.

E lui, le è così grato per avergli salvato la vita, che non si stacca un secondo da lei e non smette mai di scodinzolarle.

Morale: impariamo ad amare gli animali e a non arrenderci mai, nemmeno quando tutto sembra perduto!

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