01Ott
2018

L’isola

Fiaba di: daniela p.

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La fiaba

Chiudi gli occhi e immagina …

immagina un’isola sperduta in mezzo al mare.

Immagina il silenzio, l’unica voce che si sente è quella delle onde del mare che corrono verso la riva e poi ritornano incontro all’oceano.

Se ascolti bene, però senti un altro piccolo rumore, come un ticchettio… tic tac, tic tac… è come una musica continua, che non si interrompe mai…

Adesso, se apri gli occhi, puoi vedere da dove viene quel rumore.

Sono le mani di un pescatore che si affrettano a tagliare i rami di un albero. Deve fare molto in fretta perché deve costruire una barca per ritornare a casa sua.

La sua storia sembra un film. Si trovava sul suo peschereccio che pescava tranquillamente, quando all’improvviso fu rovesciato da una balena che si divertiva a fare capriole.

Il nostro pescatore cadde in acqua e la sua barca si adagiò sul fondo dell’oceano. Raggiunse con tanta fatica l’isola a nuoto e da allora è li che cerca un modo per ritornare a casa.

Ha trovato un albero molto robusto e ha deciso di usarlo per costruirsi una barca nuova.

Ma proprio mentre lavorava con tanto impegno per tagliare i rami, i suoi occhi furono attratti da un baule che era nascosto dentro ad una cavità dell’albero.

Con meraviglia, il pescatore lo prese in mano e lo aprì, dentro c’era una lettera che diceva così:

SEI ARRIVATO IN QUEST’ ISOLA
DOVE L’ACQUA BAGNA E SCIVOLA
NON CI SONO ABITANTI
QUINDI NON AVRAI AIUTANTI.

COSTRUISCI LA TUA BARCA
E NE DIVENTERAI IL MONARCA
NON AVRAI NE’ ORO NE’ CORONA
MA SENTIRAI UNA MUSICA CHE SUONA:
DICE PACE. AMORE E FANTASIA
SONO IL TESORO PIU’ BELLO CHE CI SIA.

Dopo aver letto questo messaggio, il pescatore diventò il re dell’isola e si sentì felice di avere pace, amore e fantasia. Lavorò senza sosta per costruirsi una barca nuova con cui ritornare a casa: non vedeva l’ora di portare tutti i suoi amici a visitare la sua isola splendida.

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