23Dic
2010
La pioggia di stelle

La pioggia di stelle

Fiaba di: Redazione

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La fiaba

C’era una volta una bambina, che non aveva più né babbo né mamma, ed era tanto povera, senza una stanza dove abitare né un lettino dove dormire: insomma, non aveva che gli abiti indosso e in mano un pezzetto di pane, che un’anima pietosa le aveva donato. Ma era buona e pia. E siccome era abbandonata da tutti, errò qua e là per i campi, fidando nel buon Dio.

Incontrò un povero che disse: “Ah! Dammi qualcosa da mangiare! Ho tanta fame!” Lei gli porse tutto il suo pezzetto di pane e disse: “Che buon pro ti faccia!”, e continuò la sua strada. Poi venne una bambina, che si lamentava e disse: “Ho tanto freddo alla testa! Regalami qualcosa per coprirla”. Lei si tolse il berretto e glielo diede. E dopo un pò ne venne un’altra, che non aveva indosso neanche un giubbetto e gelava; lei le diede il suo. E un pò più in là un’altra le chiese una gonnellina, lei le diede la sua. Alla fine giunse in un bosco e si era già fatto buio; arrivò un’altra bimba e le chiese una camicina; la buona fanciulla pensò: ‘ È notte fonda, nessuno ti vede, puoi ben dare la tua ‘. Se la tolse e diede anche la camicia. E mentre se ne stava là, senza più niente indosso, d’un tratto caddero le stelle dal cielo, ed erano tanti scudi lucenti: e benché avesse dato via la sua camicina, ecco che ne aveva una nuova, che era di finissimo lino. Vi mise dentro gli scudi, e fu ricca per tutta la vita.

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