Vai al contenuto

Tutte le fiabe che parlano di "nonno"

La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "nonno", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".

croce-templare

Le tre porte

Ci sono stanze che non ti puoi dimenticare, stanze ricche di ricordi , di magia, di sogni, di speranze, di poesia, di profumi. Per anni la porta dello studio di ricerche di mio nonno era rimasta chiusa e in parte sepolta e sbiadita nella mente della mia famiglia.

Mio nonno James mi chiamava Sella e da allora a nessuno importa se il mio vero nome fosse Claire perché ( così rispondeva mio nonno) entrambi hanno a che fare con la luce.

Proprio un anno fa, dentro ad un cassetto di un antico mobile di legno posto in un angolo del salone, dove i raggi del sole amavano scontrarsi, trovai una chiave; già, quella chiave dimenticata, quella chiave che avrebbe aperto quella “porta chiusa”.

Finalmente avrei potuto anche io impreziosire quelle mura di nuovi ricordi, di nuovi sapori, profumi che porteranno di nuovo in vita la memoria di quel “divoratore” di libri che era mio nonno, professore di arte e archeologo famoso.

peter-annie

La fiaba di Peter e Annie

In un angolo riparato del bosco, Peter,  un vecchio con la barba bianca e il viso grinzoso,  sta seduto su un sasso coperto di muschio. Guarda  malinconico davanti a sè senza nulla vedere. Una scintilla di luce passa nei suoi occhi umidi. Sta  rivedendo come in un film gli attimi belli e brutti della sua vita.  Le sensazioni che prova sono tangibili nelle espressioni  del suo volto.

Si rivede  bambino: in una grande casa colonica addetto al governo degli animali delle stalle oppure  curvo  sotto enormi fascine di legna caricate  sulle sue spalle esili. Continuamente sgridato  per qualsiasi cosa giusta o sbagliata che facesse, nessuno teneva conto della  sua età – era un bambino  – che faceva quello che poteva e  nel  modo in cui era capace.

La madre di Peter  era morta dandolo alla luce e di ciò lui se ne era fatto carico come se la colpa di quello che era avvenuto fosse soltanto sua. Il padre si era poi risposato con una donna che non l’aveva mai amato e che palesemente lo trattava male a differenza di come amava i propri figli – i suoi quattro fratellastri.