Le due capre

Le due capre

Quand’han mangiato, tratte da uno spiritodi libertà, le Capre ecco si sbandanoqua e là su per le bricche più desertein cerca di fortuna.In luoghi senza strade e su per l’erterocce e su balze aeree,che a vederle ti metton raccapriccio,vanno queste signore ad una ad unasenza paura a spasso per capriccio. Due Capre dal piedin sottile […]

L’avaro e la scimmia

L’avaro e la scimmia

Un certo Avar (e sai che la passioneporta al furor) amava il mucchio grosso.E ver che s’io non possousarlo, anche un tesor è inconcludentee meno che niente,ma quell’Avar specchiavasi nell’oro,ne’ suoi ducati, nelle sue doppione,che del mare deserto su una rivain un sicuro luogo custodiva. Ben difeso dai ladri, ivi il vecchiettos’inebriava d’un piacer, che […]

Il gatto e i due passeri

Il gatto e i due passeri

(Al signor duca di Borgogna) Fin dalla prima infanziaun Gatto e un Passerinoall’ombra degli stessi Dèi penativivean, l’un nella gabbia,e in un canestro l’altro a lui vicino. Le mie due care bestiefacean spesse baruffecol becco l’una e l’altra colla morbidazampa. Non eran zuffetremende, no, che il tenero gattinonon armava d’artigli lo zampino. Spesso con colpo […]

I compagni di Ulisse

I compagni di Ulisse

(Al signor duca di Borgogna) O dei Numi immortali unico oggettoe cura e amor, a me date ch’io possai vostri altari, o Principe, quest’oggidi qualche profumar nobile incenso.È un poco tardi e a me scendono gli anniahimè! già troppi, onde il mio spirto giacelanguido e stanco, mentre in voi ribollee cresce e grida giovinezza e […]

Epilogo all’undicesimo libro

Epilogo all’undicesimo libro

Alla riva così d’un’onda purala Musa nel linguaggio degli dèitradusse ciò, che gli animali mieiinnanzi al cielo esprimonocolla rozza favella di natura.Interprete di popoli diversiio li feci parlar, come si vedonosulla scena gli attori, entro i miei versi.Non c’è cosa nel mondo e in ogni sferache non ragioni nella sua maniera.E se vi par che […]

I topi e il gufo

I topi e il gufo

Non bisogna creder maidi contar cose sublimialla gente.Come vuoi che ognuno estimiegualmentetutto ciò che tu dirai? Una prova assai sinceranoi l’abbiamo in questa istoria,che sembrar può inverosimileed è vera. Abbattevano un pin, vecchio palazzo,asil oscuro e tristoa quell’uccel che d’Atropoè messaggier sinistro. E dal suo vecchio tronco rosicchiatodal tempo, insiem a molti altri inquilini,grassi, rotondi […]

Il vecchio e i tre giovinetti

Il vecchio e i tre giovinetti

– Piantar, ad ottant’annipiantar, non è da matto?Pazienza se una fabbrica,buon vecchio, avessi fatto.Ma qual vantaggio o fruttosperi ritrar da questolavor senza costrutto? –Così dicean tre giovania un vecchierello onesto. – Campassi anche la vitadei vecchi patriarchi,d’un avvenir t’incarchilontano e che giammaipur troppo non vedrai.Sgombra dal cor gl’inutilipensieri, – aggiunser poi, –questo conviene a noi. […]

Il contadino del Danubio

Il contadino del Danubio

Un buon consiglio ch’ha la barba grigiaè di non giudicar sull’apparenza.Del pipistrello già contai la favolaper meglio dimostrar questa sentenza;ma posso anche citare Esopo e Socrate,gente conosciutissima, mi pare,e insieme raccontareciò che da Marco Aurelio si descrived’un rustico villan che del Danubioviveva sulle rive. Ispida e folta la gran barba scende,e il pel, che tutto […]

Il lupo e la volpe

Il lupo e la volpe

Pel vecchio Esopo, solala Volpe è mariolae d’ogni furberia grande maestra. Per conto mio non valemen ogni altro animale(compreso il Lupo) in furberia, per pocoche sia la vita in gioco.Ma questa volta ancor tra l’uno e l’altrala Volpe fu più scaltra. Una Volpe una sera vide in fondod’un pozzo il bianco cerchio della luna,e la […]