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Tutte le fiabe della categoria "Fiaba"

Tutte le fiabe, dalla più recente …

casina

La casina

La storia racconta di un’anfora che diventa rifugio per alcuni animali.
Essi si accolgono gli uni gli altri e si organizzano per condividerne lo spazio.
Ma, come accade nella vita, non manca il guastafeste che, senza ragione apparente, distrugge ignorando perfino le conseguenze del suo atto.

C’era una volta una grossa anfora che, caduta da un carretto diretto al mercato, rotolando,era finita in mezzo all’erba sul ciglio della strada.

Dopo un po’ passò di lì una Topolina e, notando l’anfora, pensò:

insalata

Insalata di fiabe

Prendere un po’ di “Cenerentola”, mescolare con i sette nani fuggiti dal castello della “Bella Addormentata nel bosco” e diretti verso il paese delle meraviglie, girare per bene con tanta fantasia, aggiungere un pizzico di magia  e..buon appetito!                 

“INSALATA DI FIABE” è un lavoro molto creativo e divertente che si ispira alla “grammatica della fantasia” di Gianni Rodari in un percorso didattico/laboratoriale , attraverso un gioco creativo in cui vengono “mescolati”i personaggi di fiabe diverse. Eccone un esempio realizzato dagli alunni della Classe III Scuola Primaria Rodari-PZ

sciarpe-orsetto

Le sciarpe dell’orsetto

D’inverno nevica si va in montagna e gli animali si danno un gran da fare
per radunare mille cose che ci voglion per sciare.

L’orsetto va in montagna ma che freddo farà!

Già sferruzza la mamma e una sciarpa gli fa, una sciarpetta GIALLA  è quello che ci vuole: il clima è molto rigido anche quando c’è il sole.

Ma la nonna voleva fargli una sorpresa e della lana VERDE da tempo aveva presa.

Senza dubbio  due sciarpe sono una sicurezza, con il freddo che fa, vista la grande altezza.

dubbio

Il dubbio

E’ meglio, dunque,
seguir il flusso degli eventi
o farsi trascinare con mollezza
dai sentimenti?
O forse è meglio porre
pace al dubbio che ci tormenta
e non dare troppa importanza
alla nostra impotente onnipotenza
e continuar così

racconto-dita

Il racconto delle dita

C’era una volta una casetta (pugno chiuso) In quella casetta abitavano:

– il papà (si alza il pollice)
– la mamma (si alza l’indice)
– il nonno (si alza il medio)
– la nonna (si alza l’anulare)
– il bambino (si alza il mignolo)

    La casetta sorgeva ai margini di un bosco e di giorno rimaneva sempre chiusa (pugno chiuso), ma alla sera il primo ad arrivare a casa era il papà (si alza il pollice) che era stato a lavorare, poi arrivò la mamma (si alza l’indice) che anche lei era stata a lavorare, poi busso alla porta della casetta il nonno (si alza il medio) che tornava dal bosco dove era andato a fare la legna.

    ragazza-mela

    La ragazza mela

    C’era una volta un Re e una Regina che più di altra cosa  al mondo desideravano un figlio ma non arrivava mai.

    Un giorno la Regina espresse il desiderio di poter fare figli così come il melo fa le mele e presto fatto! Da lì a nove mesi alla coppia di regnanti nacque una bella mela tutta rossa e con le striature dorate!

    Ciò che è opportuno sapere è questa mela non era come tutte le altre, si trattava di una mela molto speciale perché in essa  era racchiusa… Volete sapere cosa si nasconde dentro la mela?

    Ascoltate la storia cari amici e lo scoprirete!

    Clicca su “Leggi tutto” per vedere il video.

    avventure-camilla

    Le avventure di Camilla

    Questa è la storia di un folletto suonerino e delle sue amiche gnome.

    Un giorno, e per la precisione era un martedi mattina, questo folletto suonerino, che si chiama ik, era nel bosco vicino casa, era uscito per farsi una passeggiata fino al mercato.

    Arrivato al mercato , vide una bancarella con un bellissimo organetto e incominciò a urlare “Ioioioio è mio è mio mio”.

    La gente si giro’ a guardare questo folletto un po’ strano, e tutti iniziarono a pensare che fosse un po’ matto !!

    Il fatto è che quell’ organetto ebbe un nome ( Camilla.).

    Ebbene, quel martedi mattina incontro’ una piccola gnoma che annusava un fiore, e con il viso faceva buffe faccette, vedendo la scena lui scoppio’ a ridere e la gnometta di nome Aifos si alzò e la risata di Ik si fece piu’ fragorosa quando si accorse che la sua faccia era diventata gialla del polline del fiore.

    winnie-la-strega

    Winnie la strega

    Winnie la strega viveva in un castello nero, in cima ad una montagna nera.

    Il castello era nero dentro e nero fuori. I tappeti erano neri. Le sedie  e le poltrone erano nere. Il tavolo era nero. Il letto era nero ed aveva lenzuola nere e coperte nere. Persino la vasca da bagno era nera.

    Winnie viveva nel suo castello nero con il suo gatto, Wilburn anche lui era nero ma con gli occhi verdi. Ed è così che cominciarono i guai.

    Quando Wilburn sedeva sulla poltrona nera con gli occhi aperti, Winnie poteva vederlo, o perlomeno vedeva i suoi occhi verdi.

    storia-senza-fine

    La storia senza fine

    C’era una volta un RE che aveva un figlia bellissima: una principessa.

    Molti principi la chiesero in sposa, ma il Re disse che avrebbe dato in sposa la principessa a chi avesse saputo raccontargli una storia senza fine.

    Vennero molti principi, provarono a raccontare una storia, ma la storia finiva sempre e così nessuno riusciva ad avere in sposa la principessa.

    Un giorno arrivò alla corte del Re un Cavaliere che voleva assolutamente sposare la principessa: Il Re acconsentì e il cavaliere cominciò questa storia: “C’era una volta un uomo che costruì un granaio grandissimo e alto quasi fino al cielo. Lasciò in cima soltanto un piccolo buchino da cui poteva passare un formica e non di più di una per volta, poi lo riempì di grano da cima a fondo.

    principessa-senza-sorriso-video

    La principessa senza sorriso // video fiaba

    La principessa non ride mai e il re promulga un editto: “Chiunque riuscirà a far ridere la principessa, potrà sposarla!”.

    Molti allora accorrono e, con l’aiuto dei bambini, affrontano l’ardua impresa rimediando soltanto il taglio della loro testa. Un povero molto povero, incontra tre strane vecchiette che, tramite una papera magica, gli consentiranno di …

    Questa fiaba sottende al tema della generosità.

    Videofiaba dei bambini di prima della scuola primaria Merisi di Caravaggio.

    Laboratorio tenuto da Elide Fumagalli.

    Qui una delle versioni de “La principessa senza sorriso” nella raccolta di Aleksandr Afanas’ev.

    Clicca su “Leggi tutto” per vedere il video.

    cappello-babbo-natale

    Dov’e’ il cappello di Babbo Natale

    Nella casa di babbo Natale tutto era pronto: la slitta, i regali, le renne…era mezzanotte!!!

    l’orologio della piazza suonò dodici rintocchi

    “Senti è Natale”!!! disse Rudolf la renna

    “stanotte finalmente portiamo i regali “ disse Blitzen la renna

    “Ma dov’è Babbo Natale “ disse Rudolfh

    alberto-tartarughina-1

    Alberto e la tartarughina

    “37, 37, 37…”. Alberto continua a ripetersi nella mente il numero TRENTASETTE: sono i giorni che mancano al termine dell’anno scolastico.

    Uscito come al solito a fatica dal letto e poi, ancora a fatica, dal bagno e infine da casa, sta andando a scuola, anche in questo mattino di aprile, stranamente gelido. La mamma, proprio per quel freddo, lo aveva obbligato a mettersi il cappello.

    Alberto cammina adagio e ripete quel numero per consolarsi un po’.

    In un prato vicino al fosso, lungo il tragitto, si ferma di scatto. Aveva sentito un lamento da dietro un cespuglio.

    Si avvicina e vede un esserino che sta piangendo. Pare una tartaruga, ma ha qualcosa di strano: è  senza corazza.

    Alberto non aveva mai visto una tartaruga così. E lui di animali se ne intende. Sono infatti la sua vera passione. Film, documentari, figurine, libri illustrati: se trattano di animali, attirano la sua curiosità, altrimenti li guarda un attimo e poi si mette a fare altro.

    Mai aveva visto una tartaruga senza corazza.