Vai al contenuto

Tutte le fiabe della categoria "Jean De La Fontaine"

Le favole di La Fontaine, erede di Esopo e Fedro, con animali parlanti e piccanti ironie rivolte al potere dell’epoca. Un esempio dei diversi piani di scrittura e lettura della maggior parte delle fiabe e favole …
La Cicala che imprudente tutto estate al sol cantò, provveduta di niente nell’inverno si trovò, senza più un granello e senza una mosca in la credenza. Affamata e piagnolosa va a cercar della Formica e le chiede qualche cosa, qualche cosa in cortesia, per poter fino alla prossima primavera tirar via: promettendo per l’agosto, in coscienza d’animale, interessi e capitale.
Tutte le favole sono tradotte da Emilio De Marchi (1851 – 1901)
La pagina di La Fontaine su Wikipedia.
Le opere di Jean De La Fontaine  su Amazon.

La donna e il segreto

È difficile a chi porta le gonneil custodire un gran segreto in petto;quantunque sotto un simile rispetto,ci sian uomini peggio delle donne. Un marito per mettere alla provala sua donna, una notte a dire uscì:–… 

L’uomo e la pulce

Spesso il buon Dio con voti stanchiamo e con preghierenoiose ed anche indegne d’un uomo d’intelletto,come se Dio dovesse su noi sempre tenerelo sguardo, e fosse in Cielo degli uomini il valletto.Passò quel tempo, Enea,… 

La virtù delle favole

(Al signor De Barillon, ambasciatore) E può dunque alle mie povere fiabeabbassarsi d’un alto ambasciatorelo sguardo ed il favor? e tanto arditosarò di dedicar queste sottilie care inezie a un Uom affaccendatoin tutt’altre faccende, a… 

Il leone, il lupo e la volpe

Fatto vecchio, decrepito ed asmatico,gottoso ed arrembato,un Leone cercava il gran rimediodi migliorare il suo malfermo stato. È fare un torto ai grandi il dire o il credereche v’abbia cosa a lor forse impossibile;ed anche… 

Il ciabattino e il banchiere

Da mane a sera allegro un Ciabattinocantarellava, ch’era un gusto mattoa vederlo, a sentir. Un canarinonon canta meglio, e il core soddisfatto,era il re de’ sapienti il Ciabattino. Il suo vicin di contro, un epulonegrande… 

La morte e il moribondo

Impreveduta mai piomba la Mortein capo al Saggio. In ogni tempo a guardiaveglia l’occhio di lui. Pronto è il fardelloa partire, ogni giorno, ogni momentopel fatal malinconico viaggio. Ogni tempo del Tempo è un’ora buonaal… 

Un animale nella luna

Di qui viene un filosofo e proclamache l’uom de’ Sensi suoi fatto è zimbello,di là ne viene un altro e per sé giurache buon giudice è il Senso. Ebben, io dicoche sta nel ver Filosofia… 

La testa e la coda del serpente

Testa e Coda di serpenteson terribili alla gente,e in quel regno, dove filanole tre Parche il nostro stame,hanno nome tristo e infame.Per ragioni di decoroscoppiò un giorno fra di lorouna lite velenosa. Lamentavasi la Codache… 

Il gatto, la donnola e il coniglio

Un bel mattino donna Donnoletta,colto il momento, nella casa entròd’un giovane Coniglio.E mentre ch’egli è fuori a far l’amorenella rugiada, in mezzo al timo in fiore,le masserizie sue vi collocò. Quando il Coniglio ebbe mangiato… 

L’indovina

La nominanza è spesso sulle ditadel caso e vien dal caso anche la gloria,questa è l’antica istoriadi tutti i tempi, ove raggiri e cabalee pregiudizi reggono la vita. Non c’è rimedio, il meno è la… 

I due galli

Vivean due Galli in armonia, quand’eccoarriva una gallina.Addio pace! ciascun aguzza il becco.O Amor, Amor, per te fûr visti i fiumid’Ilio d’umano sangue andar vermiglial sangue misto dei celesti Numi! Fra i nostri Galli un…