31Dic
2010
Lo scultore e la statua di Giove

Lo scultore e la statua di Giove

– Lapide, o vaso, o statua, –uno scultor diceva allo scalpello, –traggi da questo belloblocco di marmo candido. Lapide o vaso…? All’opera immortalesia tema il dio, che stringe in man la folgoreagli uomini fatale;ecco che il ciglio ei muove,temete, o vivi, l’apparir di Giove -. Sì ben trasse l’arteficel’immagine del Nume che l’accende,che ognuno che […]

31Dic
2010
Lo scolaro, il pedante e il padrone dell’orto

Lo scolaro, il pedante e il padrone dell’orto

Un Ragazzaccio allievo di collegio,vo’ dir due volte peste,citrullo per cagione dell’etàe per il privilegioch’hanno i pedanti di guastar le teste,rubava con discreta abilitàa un povero vicinoi prodotti più belli del giardino. In primavera risplendea dei donidi Flora più superbi il campicello,e Pomona serbavagli i più buonifrutti d’autunno, dando agli altri il resto.Ebbene il ladroncellorovina […]

31Dic
2010
La ghianda e la zucca

La ghianda e la zucca

Domineddio fa ben quel ch’Egli fa.E se tu vuoi le provedi questa verità,senza andare a cercarle per il mondo,potrai trovarle d’una zucca in fondo. Un contadin che vedela Zucca tonda e gonfiacon piccioletto il piede,– Che mai pensò nel fabbricarla Iddio? –disse in suo cor. – Poffare! a parer mioavrei la Zucca ai rami almen […]

31Dic
2010
La scimmia e il leopardo

La scimmia e il leopardo

In due tende con grandi cartellonialla fiera faceano affari d’orola Scimmia e il Leopardo.– Eccomi a loro, –dicea costui. – Signori, io son quel celebreartista, di cui parla tutto il mondo:e la mia pellegaietta, maculata sopra e sottoa nodi ed a rotelle,sì piacque al re, che alla mia morte, ha detto,vuol farne uno stupendo manicotto […]

31Dic
2010
I due piccioni

I due piccioni

Da un pezzo insiem vivevanodue teneri Colombi innamorati,quando l’un d’essi un dì, forse già saziodella sua casa o dal desìo trafittodi vedere paesi inesplorati,volle partir.– Fratello, – all’infedeledisse l’altro, il dolor delle sue penepremendo in cor, – fratello, a chi vuol benel’assenza è un mal crudele.A te forse non parecosì crudel? oh almen potesse il […]

31Dic
2010
Il depositario infedele

Il depositario infedele

Vostra mercè, della Memoria o figlie,delle bestie cantai l’umili imprese,né potean procurarmi una più grandefortuna di più grandi eroi le gesta.Colle stesse parole onde gli dèiparlan nel ciel, il Lupo entro il mio librosermoneggia col Can che gli risponde.Nascon diversi eroi. L’uno è solennee l’altro è pazzo: ma tra saggi e pazziè Follia che trionfa. […]

31Dic
2010
Il cacciatore e il lupo

Il cacciatore e il lupo

Sacra fame dell’oro, avido mostro,che il ben di Dio con torvi occhi divori,fino a quando dovrò co’ miei flagelli,trista avarizia, a te levar le berze?Sordo sempre sarà l’uomo al consigliodel saggio e non dirà: Questo mi bastapel mio bisogno, allegri ora viviamo?Amico, guarda come il tempo vola,godi, o più tardi intonerò, ma indarno,quest’inno mio che […]

31Dic
2010
Democrito e gli abderiti

Democrito e gli abderiti

Sempre in uggia mi fu l’ingiusto e scempioe temerario giudicar del volgo,che sol da sé piglia misura e leggee le cose di false ombre confonde.Ben ne fece a’ suoi dì l’esperimentod’Epicuro il maestro, a cui non valsel’alto saper. Pei piccoli saccentidella città, Democrito non parveche un pazzerello… O dèi, quando s’è vistoalcun profeta in mezzo […]

31Dic
2010
I due cani e l’asino morto

I due cani e l’asino morto

I vizi son fra lor buoni fratelli,e quando uno si siedenel nostro cor, si vedeche siedono anche quelliche van con lor per via,a meno che la trista compagniaper ira non si pigli pei capelli. Non così le virtù. Raro si miradei grandi affetti in un sol uom lo zelotemperato con nobile armonia.L’uno è valente, sì, […]

31Dic
2010
L’educazione

L’educazione

Cesare e Leccardon, cani fratelli,da una razza venivano di canifamosi, arditi, valorosi e belli. Ma caduti per caso nelle manidi due padroni, l’uno alla forestapassava i giorni in esercizi sani, l’altro, che invece tutto il giorno restain cucina a mangiar, si sconcia tanto,che quasi stenta a sollevar la testa. Leccardone il chiamavano pertanto(e il nome […]