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Tutte le fiabe che parlano di "regali"

La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "regali", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".

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Il lavoro degli Elfi

Vicino al Polo Nord, si trova la casa di Babbo Natale, dove vive indisturbato con i suoi amici Elfi.

Gli Elfi sono creature buone, pacifiche ed immortali, con grandi orecchie appuntite, sensibili a suoni e rumori lontanissimi. Sono molto legati a Babbo Natale, che li considera i suoi adorati figli. In questo periodo, vista la quantità di letterine che stanno arrivando in prossimità delle feste, i piccoli Elfi sono già al lavoro.

Hanno idee geniali, ogni giorno costruiscono centinaia di divertimenti di ogni genere: bambole, trenini, macchinine e tanto ancora.

Appena hanno terminato di costruire un giocattolo, spruzzano sopra un po’ di polvere di stelle, per rendere meno pesante il sacco di Babbo Natale, che altrimenti non riuscirebbe a trasportare i milioni di regali ai bambini di tutto il mondo.

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Babbo Natale no global

Mancavano solo sei giorni al natale. Le vie del centro erano sfavillanti, l’albero di natale nella piazza cittadina pronto per essere acceso, nelle case lampeggiavano abeti di tutte le dimensioni, i fornai tutti trafelati sfornavano panettoni e pandori, nelle scuole si provavano le recite e le canzoncine tradizionali e le nonne si riunivano per preparare i tortellini da mangiare durante il pranzo di natale, insomma tutto era pronto.

Babbo Natale aveva già ricevuto più di mille miliardi di milioni di letterine provenienti da tutti e quattro gli angoli della pianeta ma non aveva ancora costruito nemmeno un regalo.

Quell’anno non era come gli altri, Babbo Natale non canticchiava allegro come al solito, anzi non faceva che sospirare con lo sguardo rivolto verso il cielo. Persino la sua folta barba bianca si era ingiallita e i vivaci occhi neri avevano perso il scintillio di un tempo.

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La bambola di stoffa

La nonna Tressa era molto povera, non poteva comprare un regalo alla sua cara nipotina Celeste per il suo decimo anno.

Così con tanti pezzettini di stoffa gli cucì una bambolina con ago filo e tanto amore, ma prima di dargliela in regalo scrisse su un foglio di carta un messaggio che nascose dentro l’orlo del vestitino della bambolina.

Questa bambola è di pezza
ma ha un cuore grande
ti sarà sempre vicino quando tu lo vorrai,
la tua nonna Tressa

Per il giorno del compleanno la nonna regalò la bambolina, ma Celeste non ne fu contenta anzi, la buttò in fondo al baule insieme alle cose vecchie ..

Lei aveva ricevuto dei regali molto più bellim quella bambola era veramente molto brutta!

Molti anni dopo la nonna che era molto vecchia morì.

Tressa, ormai grande ed anche lei nonna, ripensò alla sua nonna e alla sua bambola brutta, la cercò e la trovò in fondo al baule, dimenticata da molto tempo, la prese in mano la guardò è si accorse che poi non era tanto brutta se la strinse forte al petto.

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La Befana burlona

Ecco arriva la befana
al soffiar di tramontana
sulla scopa vola lesta
sotto il peso della cesta
caricata sulla schiena
che di bei regali è piena
poi si ferma sul camino
guarda giù se c’è un calzino

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Babbo Natale

E’ il nonno più atteso
da grandi e piccini
col suo dolce peso
scende giù dai camini

Posteggia la slitta
nel cielo stellato
del buio approfitta
ed è un poco agitato

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Un messaggio per Babbo Natale

Quest’anno scrivo un messaggio speciale
e lo spedisco a Babbo Natale.
Deve portare regali e sorprese
perché nel mondo ci son tante “attese”.

Nel suo gran sacco deve mettere doni
per tutti quanti non sol per i “buoni”.
Se prima pensa a quelli  “monelli”,
diventan  forse più bravi e più “belli”, 
e quando allo specchio si guarderanno
non avran voglia di far alcun danno! 

Befane Moderne

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Nel mondo delle befane c’è un grande fermento, tutte continuano ad osservare sbigottite nella grande sfera magica posta al centro del grande tavolo rotondo, ciò che succede sulla Terra: tutto sta evolvendosi troppo rapidamente e la tecnologia la fa ormai da padrona.

Ovunque guardino vedono persone che si collegano in Internet, parlano al cellulare, ecc.

Ormai anche i bambini passano dalle prime paroline buffe a quelle complicatissime come chattare, navigare, googlare, ecc.

Fortunatamente però sono ancora molte le letterine che arrivano sino a loro!

Come fare per restare aggiornate ai tempi moderni?

Il sacco di Babbo Natale

imgArtNella notte di Natale Babbo Natale stava consegnando i regali a tutti i bambini, ad un certo punti il sacco si bucò e tutti i regali caddero dal cielo.

Il povero Babbo Natale andò a recuperare tutti i pacchi e dopo averli recuperati decise di andare a casa per cucire il sacco di pelle.

Dopo averlo riparato stava per ripartire quando si accorse che le renne erano stanche, anche lui era stanco e così decise di riposare un pò.

Sognò una notte vera e speciale e quando si svegliò capì che il tempo era passato e che non era più Natale.

Storia di una tazza senza manico

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C’era una volta, in inverno, e precisamente il 25 Dicembre, una tazza senza manico, posata sul davanzale di una finestra, che si riempiva di neve candida e soffice.

-Brrrrrr! Brrrrrr!Che freddo! Mi hanno lasciata, qui fuori, a raffreddarmi, mentre loro stanno cenando al calduccio!!
Mentre la tazza pazientava al gelo, osservava, attraverso i vetri appannati, i festeggiamenti nella casa: Walter e Julius scartavano i regali mentre i genitori sorridevano felici .

-Credo che si siano dimenticati di me! Con tutti quei regali da aprire! Quest’anno ce ne sono davvero tanti!
In quel momento Walter si avvicinò alla finestra pensò: -Che tazza fantastica! Con lei riesco a fare tantissimi giochi e mi diverto molto più che con il mio trenino nuovo!