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Tutte le fiabe che parlano di "favola"

La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "favola", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".

Le rane vogliono un re

Già sazie le Rane di stare in repubblica,gracchiarono tanto, che Giove pensòdi dare allo stato la forma monarchica,e un re tranquillissimo ad esse mandò. Ma tanto fu il chiasso ch’ei fe’ nel discendere,che scappan le… 

Il lupo pastore

Un Lupo, che traea poco vantaggiodalle sue buone pecore vicine,pensò d’adoperar arti volpinee di vestirsi in altro personaggio. Indossa d’un pastore il casaccone,a mo’ di verga piglia un bel bastone,e perché nulla manchi alla bisogna,si… 

Le membra e lo stomaco

Del potere Regal (a cui quest’operadevoto sottometto)lo Stomaco mi sembra essere imagine,se lo si guarda sotto un certo aspetto.E invero se lo Stomacopatisce, sen risente il corpo intero:e lo dimostra verodelle membra ribelli il vecchio… 

mugnaio-figlio-asino

Il mugnaio, suo figlio e l’asino

Abbiano i Greci antichi lode d’aver scoperto
pei primi dell’Apologo l’arte e il parlar coverto,
ma sia concesso ad altri, dopo di lor venuti,
di spigolar nei campi, che quelli hanno mietuti.
Di fantasia nel regno c’è qualche terra oscura,
ove i moderni possono correre l’avventura.
Su questo bel proposito un fatterello io so,
che al celebre Racanio Malerba un dì contò.

Questi del vecchio Orazio eredi abili e destri,
discepoli d’Apolline, a noi di stil maestri,
trovandosi una volta, soli, non so in qual parte,
in intimo colloquio di cuor, di mente e d’arte,
Racanio a dire uscì: – Malerba, o voi che tanto
viveste, e che del mondo sapete il tanto e il quanto,
avendo della vita disceso ogni gradino,
solvetemi un gran nodo intorno al mio destino.

Il testamento interpretato da Esopo

Esopo, se di lui si conta il vero,valea da sol per sennoquanto l’Areopago tutto intero,anzi quanto l’Oracolo d’Apolline,come si può vedereda questa strana istoria,che al mio lettor non deve dispiacere. Un certo uomo di Greciaa… 

Il leone e l’asino a caccia

Per celebrare il dì della sua festa,il biondo imperator della forestafuori alla caccia andò.Non a caccia di merli e d’usignoli,ma di cervi, s’intende,di bei cinghiali e grassi caprioli,e l’Asino invitò. Ha l’Asino una voce sì… 

La gatta cambiata in donna

C’era una volta un Uomo ed una Gatta,una Gatta sì cara fra le care,ch’ei ne provava una passione mattaa sentirla soltanto miagolare. E pregò tanto il cielo, che il Destinoper contentare le sue strane voglie,a… 

Il pavone e Giunone

– Gran Dea, – (così si narra che un Pavonedicesse, querelandosi, a Giunone), –m’hai dato un canto ch’è una stonatura,un canto vero orror della natura. L’usignol, un così vileuccellin, invece ha un canto,che a sentirlo… 

Il corvo che vuole imitare l’aquila

Vedendo un Corvo l’Aquila, che audacerapiva un agnelletto,più debol, ma non men di lei vorace,vuol tentare il medesimo colpetto. Senza pensarci molto,salta addosso a un magnifico montone,un bocconcin da far gola agli Dèie ch’era riservato… 

Il gallo e la volpe

Sopra un ramo di pianta in sentinellastava un Gallo maestro in furberia,allor che, con un far da monachella,una Volpe gli disse: – O sai, mio caro?Noi siamo in pace adesso,è venuta la pace universale.Scendi dunque… 

La lepre e le rane

Non sapendo una Lepre cosa farenella sua tana, per uscir di tediosulla sua sorte prese a meditare.(Dormire o meditare è un gran rimedio.) – O disgraziati sempre i timorosi!– dicea fra sé quel povero animale,…