23Feb
2016

Pensieri di lei

Fiaba di: Licia Calderaro

Pubblicità

Questo spazio permette al sito di offrire in modo gratuito tutti i suoi contenuti!



La fiaba

Sequel di “prendimi l’anima (compreso il mio cuore)

La canzone mi risuona nelle orecchie sotto forma di musica celestiale.

L’ho ascoltata talmente tante volte, che ricordo ogni singola parola del brano.

Tu sei li, su quel palco, assieme ai tuoi fratelli.

Siete un trio fantastico, mi viene naturale paragonare le vostre voci a quelle delle nenie angeliche.

Non ho alcun dubbio sulla vostra bravura, mescolata ad un pizzico di bontà d’animo.

Chiudo gli occhi.

Improvvisamente, le voci degli altri due componenti scompaiono! Riesco ad udire solamente la tua! Riapro lentamente le palpebre, i riflettori sono accecanti e i fumogeni annebbiano il palcoscenico per pochi secondi.

Questo non mi impedisce di distinguere la sagoma del tuo corpo, i tuoi occhi blu cobalto sono inconfondibili, riesco a vederli brillare persino in lontananza.

Percepisco un velo di malinconia nel tuo sguardo.

Mi dispiace che la causa della tua tristezza, sia proprio io.

Se solo ti avessi conosciuto molto tempo prima, sono sicura che saresti stato qualcosa di più oltre ad un semplice amico.

Ma io amo un altro.

Proprio così, è un altro l’uomo della mia vita, non è con te che voglio intrecciare il mio destino.

E chi se lo sarebbe mai aspettato, che avrei finito per amare il mio ragazzo più di me stessa? E pensare che quando l’ho conosciuto non lo potevo soffrire.

Mi viene da ridere nel ricordare che io e te, ci siamo conosciuti alla stessa maniera.

Mi prendevi in giro, ti divertivi a farmi uscire dai gangheri, esattamente come faceva il mio compagno ai primi tempi.

Però poi, ho imparato ad apprezzarti.

Col tempo la mia stima, si è trasformata in amicizia e forse l’amicizia si sarebbe trasformata in amore, se il posto nel mio cuore non fosse stato già occupato.

Tu invece, non hai potuto fare a meno di innamorarti di me.

Ti sei persino scontrato con i tuoi fratelli.

Non volevano ci frequentassimo.

Ma noi due, non ci siamo mai considerati dei nemici.

Alla fine il buonsenso ha trionfato, in barba a tutti gli ostacoli che abbiamo dovuto affrontare.

Tendo nuovamente le orecchie verso il palco e assaporo il suono della tua voce, mi piace tremendamente sentirti cantare.

Note vivaci danzano davanti a me, è tutto un subbuglio di emozioni.

Non so che cosa darei per far durare questo momento in eterno.

È stato proprio per merito tuo, che sono riuscita ad alleviare la mia sofferenza.

Mi ero ridotta a sentire la voce del mio uomo attraverso la segreteria telefonica.

Mi sentivo sola.

Ma grazie alla tua musica e alla tua spalla consolatrice, ho superato numerosi attimi drammatici.

Devo riconoscere che è stato meglio per entrambi, mettere sin da subito le cose in chiaro.

Perché ogni secondo trascorso in tua compagnia, era un secondo in cui mi allontanavo sempre più, dal pensiero che fossi già fidanzata.

Il ricordo di sapere il mio compagno all’ estero, per motivi di studio, si affievoliva e davanti a me, compariva netta e distinta l’immagine del tuo volto.

Stavo per innamorarmi anche io di te.

Sarebbe stato tragico per tutti noi, se ti avessi ricambiato.

Avrei dovuto dire addio a tutti quelli che mi volevano, e tuttora, mi vogliono bene.

Non ti ringrazierò mai abbastanza per esserti messo da parte a lasciarmi vivere la mia vita, così come avrebbe dovuto essere.

Sorrido riconoscente dal posto in cui mi trovo, qualcosa mi dice che riesci ad intravedere il mio sorriso nonostante l’enorme platea che ci separa.

Grazie di tutto, la mia amicizia, sarà sempre un pilastro su cui potrai appoggiarti ogni volta che vorrai.

Ti vorrò bene in eterno.

Commenta la fiaba



Altre fiabe che potrebbero piacerti