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La strega e le mille boccacce

La piccola strega Tamara osserva una torta con tanti topolini mentre la mamma la guarda nella cucina incantata

Tamara è la più piccola di una famiglia di streghe. La mamma è una bravissima strega esperta in filtri d'amore. Il papà è uno stregone giudice nelle gare di magia e di pozioni, capace di allontanare la sventura. Le due sorelle, Isotta e Malesia, sono apprendiste streghe proprio come Tamara.

Ma Tamara, che ha dieci anni, è insolente: non ascolta nessuno e fa mille boccacce per far arrabbiare la mamma.

Il giorno del suo decimo compleanno, Isotta preparò una meravigliosa torta con la scritta «Auguri, sorellona!», mentre Malesia cucinò il pranzo: pasta al forno e pollo allo spiedo con patate.

Al momento della torta, la mamma si accorse che Tamara teneva i gomiti sul tavolo e dichiarò severamente:

«Tamara avrà l'ultima fetta.»

La piccola strega urlò:

«Nooo! Non è giusto!»

La mamma rispose:

«Allora laverai i piatti e niente torta.»

«Non farò nulla!» ribatté Tamara, iniziando a fare le sue mille boccacce e tanti versacci insolenti.

La mamma si stufò e fece apparire tanti topi che salirono sulla torta squittendo. Le sorelle, impaurite, corsero via mentre i topi facevano una gran confusione.

«Perdonami, mamma. Non lo farò mai più», pregò Tamara.

I topi scomparvero. Tamara accettò di lavare i piatti e solo dopo la mamma le diede la sua fetta di torta.

Anche le streghe, come vedete, devono imparare l'educazione. A volte ascoltare la mamma, anche quando è stanca, è molto utile.