07Dic
2016

Dolce Natale

Fiaba di: Roberta Aprile

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La fiaba

“Anche quell’anno sarebbe stato la stessa storia”, pensò Niky il più piccolo abitante del paese di Nebuli. Erano anni che le ristrettezze economiche avevano impedito gli abitanti di quella piccola valle, di abbellire il Natale di luci e colori.

La neve scendeva lenta e imbiancava placida i tetti e i prati, tutti erano ormai rientrati nelle proprie case, per scaldarsi al tenue calore dei focolari.

“Eppure” pensò Niky, “ci deve essere qualcosa da fare per rendere illuminato il Natale!”. Pensò e Ripensò, fino a notte fonda, ma al mattino, appena alzato, chiese alla mamma una piccola scatola e carta colorata. “Ho un’idea!” disse Niky, “Farò un pacchetto colorato, gli metterò dentro un sogno, e lo appenderò al grande abete del villaggio”.

Nella piazza del villaggio, gli abitanti passando accanto al grande abete, venivano come rapiti dalla piccola scatola colorata di Niky. Quella scatolina sprigionava simpatia e gaiezza, così tutti cominciarono ad appendere i loro pacchetti colorati, con dentro i propri sogni. Il grande abete fu in breve costellato di infiniti colori e desideri. Perfino un milione di lucciole, come per incanto, erano state chiamate a raccolta intorno al grande abete, e per quella notte avrebbero brillato di infinita magia.

La notte di Natale tutto era illuminato a festa: i nonni giunsero con squisite leccornie, i bambini portarono giochi e sorrisi, e gli adulti nonostante i pochi averi dispensarono abbracci e un dolce canto di Natale. Quella notte tutti condivisero sogni e desideri.

Fu semplicemente un Natale d’amore e amicizia.

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