08Set
2015

Cappuccetto giallo

Fiaba di: patty

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La fiaba

C’è chi racconta che un’altra volta mentre Cappuccetto Giallo portava dei dolci alla nonna un altro lupo le rivolse la parola cercando di convincerla a lasciare il sentiero.

Ma andiamo con ordine … dunque …

In un paesino non molto lontano da qui viveva una bellissima bambina che tutti chiamavano Cappuccetto giallo la nonna abitava al di là di un folto e fitto bosco ci voleva tutta la giornata per arrivarci e quella mattina la mamma svegliò presto la bambina.

“Buongiorno mia bella bambina è una bella giornata oggi questa mattina mi sono alzata di buon ora è ho preparato dei dolci. Presto preparati che devi portarli alla nonna”

“certo mamma mi lavo faccio colazione e poi parto”

La mamma non era tranquilla conosceva bene la sua bambina e le disse: “fai attenzione al lupo e non perdere il sentiero. sai che il bosco è un luogo poco tranquillo si possono fare bruttissimi incontri”

“ma certo mamma conosco bene il lupo e stai certa che non mi disturberà non ho paura di lui”

“e invece dovresti avere paura, il lupo sa travestirsi molto bene e apparire molo gentile è facile ingannarsi” la rimproverò la mamma.

E così Cappuccetto giallo disse alla mamma che sarebbe stata attenta parti serena e felice.

Poco dopo giunta nel mezzo del bosco ad un tratto sentì che gli uccellini avevano smesso di cantare e tutt’ intorno uno strano Silenzio perfino il sole si nascose dietro le nuvole e l oscurità avvolse il bosco come se fosse notte.

Una belva feroce con due occhiacci terribili osservava le mosse della bambina.

Poi le si avvicinò: “che ci fai bella bambina tutta sola in un posto brutto come questo?”

“Sto andando a casa della nonna a portare dei dolci” rispose cappuccetto giallo.

“Vedi bella bimba stai sbagliando sentiero, questo ti porta a casa della nonna ma è lungo e pieno di erbacce l’altro invece è più veloce soleggiato e pulito, provvedo io a pulirlo ogni giorno”, disse il lupo, “davvero io lo prendo spesso questo sentiero in e in attimo arrivo dalla nonna.”

“Bella bambina ti stai sbagliando sei un po’ Confusa, è l’ altro sentiero quello giusto. Fidati di un vecchio e saggio Lupo”

“no no signor lupo non mi faccio ingannare…” e cosi dicendo Cappuccetto Giallo prese il sentiero che conosceva e non quello indicato dal lupo.

Il Lupo vide la bambina allontanarsi era furioso e arrabbiato “….devo trovare il modo di prendere la bimba quella presentuosa, è cosi bella e carina, profuma di buono … mmmmm tutta da mangiare. Ma come fare? Sicuramente la bimba si fermerà a raccogliere i fiori ed io quatto quatto senza far rumore raggiungerò la casa della nonna e mi fingerò Cappucetto Giallo” pensò il lupo.

Nel frattempo Cappuccetto arriva a casa della nonna e dopo essersi accomodata in salotto disse: “sai nonna, ho incontrato un lupo che mi ha salutata gentilmente ma aveva due occhiacci terribili. Certo che se lo avessi ascoltato lui mi avrebbe mangiata.”

“Chiudiamo bene la porta in modo che se arriva il lupo non può entrare”.

La nonna chiuse la porta con il chiavistello ma poco dopo il lupo bussò … TOC TOC TOC TOC  “apri nonna sono Cappuccetto Giallo e ti porto una focaccia dolce che ti ha preparato la mamma questa mattina”, ma quelle, zitte zitte, non aprirono la porta.

Il lupaccio allora fece il giro della casa poi saltò sul tetto per aspettare la sera quando Cappuccetto Giallo se ne sarebbe tornata a casa.

Voleva seguirla di soppiatto nel buio e mangiarsela in un boccone.

“lo so io cara nipotina cosa ha in mente il lupo, proprio ieri ho cotto delle Salsicce mettile nel secchio finchè non sarà ben pieno e portalo in giardino.”

Cappuccetto giallo fece come le aveva detto la nonna, il profumo delle salsicce arrivò al naso del lupo che cominciò ad annusare annusare e a guardar giù dal tetto allungò talmente il collo che non potè più reggersi…..

In quel preciso istante il lupo vide avvicinarsi il cacciatore…anche lui attratto dal profumo delle salsicce, ma orami era troppo tardi..

Il lupo cominciò a scivolare, scivolò giù dal tetto proprio dentro il secchio delle salsicce.

Il cacciatore vide il lupo cadere davanti ai suoi occhi lo prese per la coda ma lui riuscì a scappare con le salsicce in bocca..

E cosi cappuccetto giallo se ne tornò a casa senza che nessuno più le fece del male.

Anche il cacciatore se ne tornò a casa.

E il lupo? Mangiò  tutte le salsicce fino a scoppiare.

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