27Feb
2012
pazienza-popolo-tirare-corda

La pazienza del popolo: a tirar troppo la corda…

Fiaba di: brunocorino

Pubblicità

Questo spazio permette al sito di offrire in modo gratuito tutti i suoi contenuti!



La fiaba

C’era una volta un regno dove la legge era uguale per tutti, ma c’era anche un uomo molto ricco che non si sentiva uguale a tutti gli altri.

Allora andò nelle piazze del regno a dire che non era giusto che un ricco per andare davanti al giudice facesse la stessa strada del povero.

Il popolo ascoltò le sue parole, e si disse d’accordo.

Così da quel momento furono costruite due strade, una disadorna e semplice per i poveri, l’altra fastosa e comoda per i ricchi.

Ma il ricco non era soddisfatto di quella richiesta disse: non è giusto che un ricco si siede sullo stesso scranno del povero, il suo deve essere più alto e più consono alla sua persona. Andò nelle piazze a predicare questa nuova richiesta. Il popolo lo ascoltò e gli diede ragione.

Così da quel momento furono fabbricati due scranni, uno piccolo e disadorno per i poveri, l’altro alto e fastoso per i ricchi. Ma il ricco non era contento di quella distinzione, e disse: non è giusto che con lo stesso codice penale si giudichi il ricco e il povero. Andò in tutte le piazze e convinse il popolo ad adottare due codici, uno severo e duro per i poveri, l’altro blando e leggero per i ricchi.

Ma il ricco non era ancora soddisfatto di questo risultato, e disse: non è giusto che lo stesso giudice giudichi un povero o un ricco. Andò su tutte le piazze a convincere il popolo di questa nuova richiesta. Il popolo ascoltò e diede ragione al ricco. E così furono eletti due giudici, uno con la faccia arcigna e cattiva per i poveri, l’altro con la faccia buona e comprensiva per i ricchi.

Dal momento che i ricchi quando finivano sotto processo facevano una bella strada, sedevano su uno scranno alto, venivano giudicati da un codice blando, e si vedevano tutti assolti, l’uomo ricco disse: è inutile sprecare tutti questi soldi per celebrare processi nei quali i ricchi sono sempre innocenti e assolti. Andò in tutte le piazze a dire che il popolo doveva risparmiare sulla giustizia e farla funzionare meglio abolendo gli inutili processi.

A questo punto però il popolo stanco di tutte queste richieste aprì gli occhi, chiuse la strada bella, buttò giù lo scranno alto, bruciò il codice blando, licenziò il giudice buono, e processò in piazza l’uomo ricco!

Commenta la fiaba



Altre fiabe che potrebbero piacerti



Consigli di lettura