10Ott
2007
Goccia

Goccia

Fiaba di: Redazione

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La fiaba

 “Che fai goccia, dove vai?”

“Salgo!”
Ennesima Goccia Normale che straluna gli occhi e rincara: “essere diabolico, vade retro!”, ma poi, cadendo, la perde di vista.

“Che fai goccia, dove vai?”
“Salgo!”
Ennesima Goccia Normale che straluna gli occhi e rincara: “sarai la rovina di tutte le gocce, la fine della nostra specie!”, ma poi, cadendo, la perde di vista.

Goccia Contro-Natura non si chiedeva perchè le altre gocce cadessero. Goccia Contro-Natura non chiedeva dove andassero. Goccia Contro-Natura continuava a salire, senza chiedersi il perchè, abbandonandosi alla propria condizione. A Goccia Contro-Natura non interessava che gli altri la seguissero. Goccia Contro-Natura non si sentiva sola, era circondata da gocce, non poteva sentirsi sola.

Goccia Contro-Natura arrivò alla nuvola e si immerse nella sua sofficità. Goccia Contro-Natura stava semplicemente tornando a casa. Gocce in situazione staminale, non scendono e non salgono. Tutte Contro-Natura, nessuna Contro-Natura. Tutte Normali, nessuna Normale.



Altro esperimento di natura fisico-quantistica, giusto per fingere (forse) che la formazione tecnica abbia un senso anche nell’irrazionalità.

Equilibrio d’altalena, con un elefante da una parte e la canonica piuma dall’altra. Questione statistica, di meccanica quantistica, se tutti gli atomi dell’elefante s’allineassero nella stessa direzione, l’elefante potrebbe anche raggiungere la goccia e la piuma vincerebbe l’improba sfida.

Il concetto di Contro-Natura nega sè stesso. L’esistenza di una goccia che potrebbe (in teoria) salire è l’esempio estremo di quanto sia assurdo dichiarare contro-natura qualcosa. Omologare la natura è contro-natura … 😉

 

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