07Feb
2014
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Fiocco di Neve

Fiaba di: Nadia Levato

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La fiaba

C’era una volta, e forse c’è ancora, un fiocco di neve in una storia.

Il fiocco di neve, poverino, si era sperduto col suo slittino. Girava nel freddo e cercava confuso una montagna su cui mettere il muso. Ma tra le pagine del libro spremuto la storia narrava di un povero lupo. Il lupo guardò il povero fiocco gli disse “spostati non è il tuo posto. Questa è la storia, già narrata, di una bambina incappucciata”.

Disse il fiocco, “ti prego lupo, sono triste e un po’ sperduto. Sto inseguendo la magia del natale ma sono mesi che continuo a cercare“.

Disse il lupo, “oh povero fiocco non capisco se il tuo è un vero complotto. Anche qui dentro tu puoi trovare regali e cibo da mangiare, nastri colorati a rendere buoni i piccoli e grandi inutili doni“.

Oh vecchio lupo non hai capito io cerco dentro a un vero sorriso. Cerco calore e foglie di alloro, carezze di vento e riso sonoro“.

Mentre il fiocco triste parlava vide una mano che lesta arrivava.

Matilde, dolce polpettina, voleva leggere una storiellina. Disse alla mamma “restiamo abbracciate? Leggiamo la storia e facciamoci due risate“.

La mamma era intenta, la poverina, a rassettare la loro casina. Ma in un baleno lasciò tutto quanto per sedere con la bimba di fianco.

Aprirono il libro e con stupore il fiocco balzò con grande clamore.

Sono un fiocco di neve” si schermì il piccolino, “ero finito nel libricino. Sto cercando il mio Natale ma sono stanco e mi voglio fermare“.

La mamma iniziò, un po’ stupita, a intrecciare la storia fra le dita. Fra le dita della sua bambina che scuoteva la testina, che rideva a crepapelle e dalla finestra entravano stelle. Entravano echi di vecchie parole, fate turchine e rime nuove. Arrivava il profumo di un dolce al vino, appena sfornato sul tavolino.

Il fuoco lento illuminava la mano di mamma che accarezzava, accarezzava quel dolce capino che si era adagiato su un bel cuscino.

Mentre la bimba ascoltava rapita il fioccò iniziò una lenta salita.

Nel viso di Matilde, dolce e illuminato, il fiocco di neve si era posato.

Si era posato al centro del cuore dove il natale è solo amore.

Finisce così la storia del fiocco, di un lupo, una mamma e il suo fagotto!

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