12Giu
2018

Lalla e il pulcino Paglierino

Fiaba di: patrizia bimbatti

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La fiaba

Vi ricordate di Lalla, la cagnolina che sognò un bosco incantato con tanta allegria? Eccola qua ancora una volta con una sua nuova avventura.

Lalla ogni giorno, dopo la sua colazione, una colazione canina s’intende, come d’abitudine corre nel grande giardino di casa per giocare con i suoi amici.

Ma vi domanderete quali amici potrà mai avere una cagnolina!

Ebbene, il primo amico che Lalla incontra ogni giorno quando la sua mamma umana le apre la porta, è il passerotto Teo che la saluta festosamente con un bel cip, cip, e un allegro battito d’ali.

Teo e Lalla si divertono a scovare le bricioline di pane che la mamma umana lascia ogni giorno in mezzo all’erba, inutile dire che Teo è un super esperto in questa ricerca!

Un’altra amichetta di Lalla è la capretta Betty che si diverte un mondo a tirare la codina della nostra amica cagnolina.

Lalla ha però, un’altra amica con la quale si diverte tantissimo: la gallina Martina.

Quante volte Lalla è rimasta a guardare la sua amica Martina che covava le uova, e tutte le volte la cagnolina tentava con il suo musetto di spiare le uova che Martina teneva al calduccio sotto di sé!

Martina e Lalla sono veramente grandissime amiche, si fanno le coccole, Martina con un’aletta accarezza la testolina della cagnolina, e Lalla dà grandissime leccate alle piume dell’amica.

Un giorno, dopo aver fatto il suo sonnellino pomeridiano, Lalla trovò la porta di casa aperta e, senza alcuna esitazione, sgusciò fuori in giardino: “come sono fortunata oggi, posso stare all’aria aperta un po’ di più!” pensò soddisfatta la nostra amica.

Gironzolando in mezzo all’erbetta, ad un certo punto Lalla si accorse che qualche cosa di bianco stava spuntando da un ciuffo d’erba: “cosa sarà mai quella cosa bianca? Ora mi avvicino a vedere “.

Con grande sorpresa Lalla si rese conto che quello che aveva trovato era un uovo.

“Forse la mia amica Martina non si è accorta di averlo perduto, ora vado a cercarla” si disse la cagnolina.

Lalla cercò per tutto il giardino la gallina Martina, ma non la trovò.

“Non posso lasciare l’uovo in mezzo all’erba ” pensò la cagnolina, così senza pensarci due volte, prese delicatamente in bocca il piccolo uovo, e in tutta fretta raggiunse la porta di casa, portò l’uovo dentro la sua cuccetta e rimase a guardarlo un po’ perplessa.

“Ed ora cosa faccio? Se il pulcino è dentro all’uovo avrà certamente freddo e non riuscirà ad uscire!” pensò Lalla.

La nostra amica allora si ricordò che cosa faceva Martina: “Ma certo! Come ho fatto a non pensarci tutte le volte che sono rimasta a guardare Martina? Coverò io questo ovetto!”.

Lalla si sedette delicatamente sopra all’uovo facendo molta attenzione a non romperlo.

La sua mamma  umana più volte la chiamò per la cena, ma la cagnolina non voleva muoversi dal suo posto e, per non preoccupare la mamma, fece finta di dormire.

Lalla è proprio una grande attrice, la sua mamma umana non la disturbò e, pensando dormisse, la lasciò tranquilla nella cuccetta.

Passarono le ore e la nostra cagnolina, ormai stanca e affamata stava per cedere alla stanchezza quando sentì scricchiolare il piccolo uovo.

Piano, piano, con piccoli ticchettii, il piccolo pulcino riuscì a rompere l’uovo e ad uscire dal guscio.

Lalla, che non si era mai mossa dalla sua cuccetta, guardò con molta tenerezza il piccolo pulcino e molto dolcemente cominciò a leccarlo per tutto il corpo.

“Lo chiamerò Paglierino, perché è tutto giallo come la paglia!” decise la cagnolina.

Il piccolo pulcino cominciò a piangere e Lalla non sapeva proprio come fare: ” forse avrà fame ma cosa mangerà mai un pulcino? Io mangio le crocchette ma sono troppo grosse per lui!” pensò Lalla.

All’improvviso, dal momento che la nostra amica cagnolina non si perdeva mai d’animo, ebbe un’idea: ” prenderò qualche crocchetta, le schiaccerò fino a renderle in polvere così il piccolo Paglierino potrà mangiare!”.

E così Lalla corse alla sua ciotola, prese qualche crocchetta, le masticò per bene fino a renderle morbide e polverose e le portò al pulcino che iniziò a mangiare in tutta fretta.

Lalla, si addormentò vicino a Paglierino che si accoccolò vicino al musetto della cagnolina.

Alle prime luci del mattino, Lalla si svegliò, prese delicatamente in bocca il piccolo pulcino e, riuscì a correre fuori in giardino attraverso la finestra un po’ aperta della cucina.

La nostra cagnolina sapeva dove trovare Martina, corse nel pollaio e finalmente trovò la sua amica che stava ancora cercando il suo uovo.

Grande fu la contentezza di Martina nel vedere il suo piccolo sano e salvo, e per ringraziare la sua amica Lalla, iniziò a muovere le sue ali in segno di gratitudine.

Dobbiamo imparare molto dagli animali, donano amore incondizionato senza differenze!

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