31Dic
2010
I compagni di Ulisse

I compagni di Ulisse

(Al signor duca di Borgogna) O dei Numi immortali unico oggettoe cura e amor, a me date ch’io possai vostri altari, o Principe, quest’oggidi qualche profumar nobile incenso.È un poco tardi e a me scendono gli anniahimè! già troppi, onde il mio spirto giacelanguido e stanco, mentre in voi ribollee cresce e grida giovinezza e […]

31Dic
2010
Epilogo all’undicesimo libro

Epilogo all’undicesimo libro

Alla riva così d’un’onda purala Musa nel linguaggio degli dèitradusse ciò, che gli animali mieiinnanzi al cielo esprimonocolla rozza favella di natura.Interprete di popoli diversiio li feci parlar, come si vedonosulla scena gli attori, entro i miei versi.Non c’è cosa nel mondo e in ogni sferache non ragioni nella sua maniera.E se vi par che […]

31Dic
2010
I topi e il gufo

I topi e il gufo

Non bisogna creder maidi contar cose sublimialla gente.Come vuoi che ognuno estimiegualmentetutto ciò che tu dirai? Una prova assai sinceranoi l’abbiamo in questa istoria,che sembrar può inverosimileed è vera. Abbattevano un pin, vecchio palazzo,asil oscuro e tristoa quell’uccel che d’Atropoè messaggier sinistro. E dal suo vecchio tronco rosicchiatodal tempo, insiem a molti altri inquilini,grassi, rotondi […]

31Dic
2010
Il vecchio e i tre giovinetti

Il vecchio e i tre giovinetti

– Piantar, ad ottant’annipiantar, non è da matto?Pazienza se una fabbrica,buon vecchio, avessi fatto.Ma qual vantaggio o fruttosperi ritrar da questolavor senza costrutto? –Così dicean tre giovania un vecchierello onesto. – Campassi anche la vitadei vecchi patriarchi,d’un avvenir t’incarchilontano e che giammaipur troppo non vedrai.Sgombra dal cor gl’inutilipensieri, – aggiunser poi, –questo conviene a noi. […]

31Dic
2010
Il contadino del Danubio

Il contadino del Danubio

Un buon consiglio ch’ha la barba grigiaè di non giudicar sull’apparenza.Del pipistrello già contai la favolaper meglio dimostrar questa sentenza;ma posso anche citare Esopo e Socrate,gente conosciutissima, mi pare,e insieme raccontareciò che da Marco Aurelio si descrived’un rustico villan che del Danubioviveva sulle rive. Ispida e folta la gran barba scende,e il pel, che tutto […]

31Dic
2010
Il lupo e la volpe

Il lupo e la volpe

Pel vecchio Esopo, solala Volpe è mariolae d’ogni furberia grande maestra. Per conto mio non valemen ogni altro animale(compreso il Lupo) in furberia, per pocoche sia la vita in gioco.Ma questa volta ancor tra l’uno e l’altrala Volpe fu più scaltra. Una Volpe una sera vide in fondod’un pozzo il bianco cerchio della luna,e la […]

31Dic
2010
Il leone, la scimmia e i due asini

Il leone, la scimmia e i due asini

Poi che l’arti di regno e la morale,onde meglio dei popoli si reggela sorte, vuol conoscere il Leone,fa chiamare al cospetto suo regaleun Bertuccion, maestro in diplomatica,che tosto prende a dire:– Innanzi tutto, per regnar, o Sire,con onestà, convienesempre posporre il proprio all’altrui beneed ascoltar del popol l’opinione,frenando il gioco e il focodi quell’amor di […]

31Dic
2010
Il sogno di un abitante del Mogòl

Il sogno di un abitante del Mogòl

Un tale nel Mogòl, narra la storia,fe’ un sogno e vide in cielo un gran basciàbeato in braccio dell’eterno gaudio. Poi si cangiò la scena e un po’ più in làvide in mezzo alle fiamme un vecchio monacodannato, che facea proprio pietà. Gli parvero due casi un poco insolitie strani, a men che il giudice […]

31Dic
2010
Gli dei vogliono istruire un figlio di Giove

Gli dei vogliono istruire un figlio di Giove

(Al signor duca del Maine) Di nulla sente amor la fanciullezza,ma dié sublimi provedell’alma sua divinanell’amor, nel piacer, nella dolcezza,un figliolin di Giove. In lui l’amor e insieme la ragioneprecorrevano il tempo, il tempo, ahimè!che ha l’ali preste e porta ogni stagionefin troppo presto a me. Flora, la bella dea dagli occhi belli,e dalle grazie […]

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