28Dic
2010
La scimmia e il delfino

La scimmia e il delfino

Era fra i Greci usanzae Cani e Scimmie di condur sui mariper gioco ai marinari.Accadde che un navilioun dì con questa bella comitivanon lungi dalla rivadi Atene naufragò. Tutti morti sarian, se in quel momentoun buon Delfino (il qual secondo Plinioha per gli uomini un certo sentimento)non ne traeva alcuni in salvamento,fra gli altri anche […]

28Dic
2010
Battaglia di topi e di donnole

Battaglia di topi e di donnole

Se penetrar le Donnolepotesser nelle strettecasupole dei Topi,vedreste quelle bestie in men d’un’orafare di lor polpette,tanto è l’odio che sempre le divora. Un anno che sul numeropoté contar de’ suoire Topolon, l’esercitospiegò dei Topi eroi.Di contro anche le Donnolespiegaron le bandiere,e le schiere respingono le schiere. Ondeggia la vittoria,di sangue i campi scorrono,ma alfin, narra […]

28Dic
2010
L’asino e il cagnolino

L’asino e il cagnolino

Solo ai pochi che il Ciel ha in maggior curaè dato il dolce dono di naturad’esser cari e simpatici.Contro il suo genio invan altri s’ingegnadi comparir amabile.Un spaccalegna è sempre un spaccalegna. Un Asino già fu, conta la favola,che, pensando di rendersi simpatico,disse un giorno fra sé:“Il Cagnolin, perché piccino, è il frugolode’ padroni, che […]

28Dic
2010
Il giardiniere e il signore

Il giardiniere e il signore

Un uom già fu della campagna amante,mezzo borghese e mezzo contadino,che possedeva un orto ed un giardinofiorito, verdeggiante,recinto intorno da una siepe viva. Colà dentro ogni sorta vi fiorivad’insalate e bei fiori di mughetto,e gelsomini e fresca erba cedrina,per fare a Caterinail giorno della festa un bel mazzetto. Questa felicitàda una Lepre fu tanto disturbata,che […]

28Dic
2010
La mosca e la formica

La mosca e la formica

– Dio grande degli dèi! –dicea la Mosca in odio alla Formica,che ardiva in grado gareggiar con lei.– E come mai può darsiche un animal sì vile e sì minuscoloalla figlia dell’aria osi eguagliarsi? Io frequento i palagi e siedo a tavolacon Giove e bevo il sangue dell’altare,mentre questa imbecille tisicuzzain tre giorni non mangia […]

28Dic
2010
Il pastore e il mare

Il pastore e il mare

Un Pastor sen vivea felicementedel suo gregge da un pezzo in riva al mare,e s’anco non avea da scialacquare,di quel poco vivea sicuramente. Ma la vista di tanti bei tesori,che ogni giorno sbarcavan sulla sponda,tanto accese il suo cor, che a sé maggiorifortune procacciar volle sull’onda. Vende il bel gregge, e tolti i capitali,in breve […]

28Dic
2010
Il leone innamorato

Il leone innamorato

Sévigné, tu che alle Grazie d’ogni grazia sei modello,tu che in cor ti vanti rigidaquanto splende il viso bello,deh! concedimi attenzioneper il tempo d’una favola,nella quale mostreròcome amor vinse il Leone. Io per pratica già soche a parlar d’amor a tenon si va senza pericolo.Dal provar Iddio ti salviquanto Amore sia terribileindomabile padrone!Ma l’amor messo […]

28Dic
2010
Il gatto e il vecchio topo

Il gatto e il vecchio topo

Mangialardo Secondo, l’Alessandrodi tutti i gatti, l’Attila dei Topi,ho letto in un famoso favolistache sol colla sua vistametteva indosso tanta frenesia,che a quattro miglia intornonon v’era un Topo in tutta Sorceria.Mangialardo, anzi Cerbero secondo,volea di Topi ripulire il mondo. Schiaccie, veleni e trappoleeran pei Topi un ninnolo,una carezza a petto di costui.Onde tappati stavanodentro le […]

28Dic
2010
La donnola nel granaio

La donnola nel granaio

Madamigella Donnola, fresca di malattia,e fatta ancor di corpo più lungo e mingherlino,in un vicin granaio un giorno penetròper un foro, che meglio diremo un forellino.E qui tanto mangiò,con tanta indiscrezione,di lardo e d’ogni tenero boccone,che grassa e bella in breve diventò. Un dì, verso la fine di quella settimana,udito dopo il pranzo un gran […]

28Dic
2010
La donna annegata

La donna annegata

Se una donna cercasse d’affogare,io disapprovo sempre quella genteche dice: “Lascia fare,le donne sono meno che niente”.Questo dispregio per il debol sessodirò, se mi è permesso,un sentimento cinico mi pare,ché a queste donne tanto disprezzatele gioie noi dobbiam più delicate.E ciò premesso,udite il caso d’una donna scioccache si gettò a morir dei pesci in bocca. […]