07Apr
2015

Zampa Verde

Fiaba di: Sapodilla

Pubblicità

Questo spazio permette al sito di offrire in modo gratuito tutti i suoi contenuti!



La fiaba

Rifiutata da Cavallo Pazzo, Piccolo Tuono si dispera e vuole farsi mangiare da Zampa Verde.

Affinità elettiva.

Zampa Verde, sappiamo, è un gran bricconcello. Uno dei suoi trastulli preferiti è abbattere tronchi cavi con una zampata. Tu segui i tronchi stesi a terra e trovi Zampa Verde. Giusto su uno di questi piccoli tronchi è seduta Piccolo Tuono, le sue grida di acuta disperazione non hanno mancato di attirare il grande grizzly, che ora si trova silenzioso alle sue spalle. “Uhm, questa piccola donna tortura le mie orecchie, vediamo di farla smettere con un terribile spavento.”

── Growl.

── Sei tu Zampa Verde? Ce ne hai messo. Tieni comincia a mangiarmi il braccio.

── Piccolo Tuono non si è nemmeno girata, solo tende il braccio all’indietro.

Questa è una situazione intollerabile per Zampa Verde, non solo la piccola donna non si spaventa, ma offre carne a un buon vegetariano. Tutti qui in giro sanno che la Natura benevola ha fatto Zampa Verde vegetariano, altrimenti cosa resterebbe agli altri. Ora la piccola donna dovrà rendersi utile, questo si dice il malvagio burlone. Zampa Verde si mette davanti a Piccolo Tuono e comincia a battersi la pancia con le grosse zampe.

── Cosa significa questo balletto, compare orso? ──Vuoi dirmi che ti rendi conto di essere diventato una grossa palla di lardo e ti vuoi mettere a dieta? non mi vuoi mangiare? Non me ne va una giusta oggi.

Zampa Verde saltella e fa segni in alto tra i rami di un grande albero. Piccolo Tuono scruta tra le foglie e capisce.

── Vuoi quelle foglie e quei frutti, bestione ciccione? Potrai riempire la tua grassa pancia, vado a prenderli.

Piccolo Tuono salta e si afferra al primo ramo, sale su ramo dopo ramo, Zampa Verde da sotto la segue ansioso, se la piccola dovesse cadere, da quali rimorsi non sarebbe tormentato. Il grizzly è ammaliato, perché Piccolo Tuono è diversa dalle altre donne incontrate finora.

Le amicizie nascono in questo modo, non bisogna stare a pensarci.

E’ meraviglioso attraversare il bosco a piedi nudi, specialmente se i piedi sono quelli di un grosso grizzly e tu ci stai a cavalluccio sulle sue spalle di pellicce soffice e morbida. I raggi di sole devono rimbalzare sulle foglie gialle rosse verdi degli alberi per arrivare ai fiori. Ma che succede, perché il bestione? Zampa Verde in questo momento vorrebbe essere una di quelle piccole api che in volo di esplorazione gli stanno girando attorno, perché gli arriva profumo di miele da un alveare.

── Muoviti testone, cosa pensi di fare? Bussare alla porta e chiedere il miele all’ape regina?

Altri cento passi e Zampa Verde indica in alto un ramo di germogli.

── Vuoi che te lo tiri giù, pancione? Non fai che rimpinzarti.

Piccolo Tuono strappa il ramo prescelto e comincia il gioco, con le foglioline fa il solletico al naso di Zampa Verde, che cerca di morderlo, ma la monella glie lo allontana. Altri cento passi, Zampa Verde si ferma di nuovo a calpestare la terra in una danza indemoniata e si prende una ruvida sgridata:

── Lascia stare le formiche, bestione sadico e maniaco, non ti vergogni a calpestare le formichine?

Piccolo Tuono è furiosa per la fermata imprevista, vuole arrivare al più presto alla sua tribù e prende a tempestare coi piccoli pugni il testone del malcapitato goloso.

Perché si sa come sono fatte le ragazze, lei non vuole più essere mangiata, vuole arrivare al più presto alla sua tribù e mettere bene le cose in chiaro.

── Zampa Verde, sono stata imbrogliata da quei due figli di Cipolla Marcia, non ci vado con Bisonte Bruno

Di cento passi in cento passi i due arrivano alla tribù di Piccolo Tuono e Ciliegia Rossa. Naturalmente Zampa Verde considera che non è opportuno farsi vedere in compagnia di una ragazza indiana

***

Tratto da “La principessa e il ranocchio impaziente“, il nuovo libro di John Gerard Sapodilla; favole e racconti comici surreali.

Commenta la fiaba



Altre fiabe che potrebbero piacerti