27Mar
2015

Il coniglio Roby e l’uovo di Pasqua

Fiaba di: annamariavillani

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La fiaba

Roby un giovane coniglio, vagava affamato lungo una stradina di campagna, mentre procedeva si imbatté in un grosso uovo. Si avvicinò circospetto e non scorgendo nessuno pensò di raccoglierlo, dopodiché si avviò verso casa soddisfatto d’aver recuperato qualcosa da mettere sotto i denti.

Lungo il percorso però, gli si parò davanti la fata del bosco la quale gli chiese:

“Cosa ne farai di questo uovo?”

“Certamente soddisferò la mia fame” rispose il coniglio

“Esso  però potrebbe contenere una piccola vita, che non vedrà mai la luce se tu lo mangerai! ”

aggiunse risoluta la fata.

“Capisco – rispose il coniglio – ma debbo pur sfamarmi!”

La fata pertanto gli fece una proposta

“Se tu non lo mangerai, ti offrirò in cambio un uovo di cioccolato, così da poter appagare la tua fame.”

Il coniglio accettò di buon grado, promettendo che in futuro si sarebbe cibato unicamente di piante e verdura.

Così poco dopo la fata raccolse da un albero un piccolo frutto e tramite la bacchetta magica lo tramutò in un uovo di cioccolato, dopodiché lo offrì al coniglio che lo mangiò con una certa avidità.

Da quel giorno la fata del bosco confeziona uova di cioccolato per il giorno della Pasqua e per ringraziare il coniglio del generoso gesto, realizza nuove forme di cioccolato con la sembianze tipiche del coniglio Roby.

 

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